ZECCHINI STA IN GUARDIA E CARICA IL TERAMO

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La sconfitta casalinga di domenica scorsa contro la Sambenedettese pesa come un macigno sul morale dei prossimi avversari degli azzurri. Il Teramo, fuori casa, ha lo stesso ruolino del Napoli: 4 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. Rispetto agli azzurri però, che lontano dalla fortezza San Paolo hanno segnato 12 gol e ne hanno subiti 17, i ragazzi di mister LucianoZecchini sono andati in gol 14 volte, subendo 21 marcature.

Mister Zecchini, cosa è successo al suo Teramo?

"E’ successo che non riusciamo più a ritrovare la stessa intensità di gioco e la sicurezza che avevamo fino a qualche tempo fa. Questo è dovuto ad una serie di circostanze poco favorevoli: ci sono partite in cui raccogliamo molto meno di quanto effettivamente esprimiamo sul campo, altre in cui ci va tutto storto. Questo ha determinato il nostro periodo buio, è iniziata a subentrare l’insicurezza. Peccato perché in pochi mesi abbiamo dilapidato quanto di buono avevamo costruito con tanta fatica".

Come ha vissuto la squadra le dimissioni del presidente Malavolta?

"Il presidente naturalmente era deluso dopo la sconfitta di domenica contro la Sambenedettese, come noi del resto. Era la partita che doveva cambiare il nostro campionato invece non lo è stata. Il suo allontanamento è solo formale, sicuramente continuerà a starci vicino. Dal canto nostro vogliamo chiudere questo periodo negativo e ricominciare a fare punti".

Ma a questo punto, a cosa ambisce il Teramo?

"Sicuramente alla concretezza. Dobbiamo guardare la realtà, siamo consapevoli della nostra posizione di classifica. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere al più presto la quota salvezza perché a questo punto dobbiamo iniziare a guardarci anche le spalle".

Mister, come affronterete il Napoli?

"Il Napoli si è rinforzato. Ha calciatori in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento. Anche quando gioca male, basta l’invenzione di un singolo e vince la partita. Gli azzurri possono battere chiunque. Cercheremo di fare una partita molto attenta: difenderemo per poi contrattaccare. Abbiamo bisogno assoluto di punti e non deve spaventarci nessun avversario. Il Napoli è a soli cinque punti dall’Avellino e certo non vorrà fallire l’occasione. Dovremo cercare di sbagliare il meno possibile per uscire dal San Paolo con un risultato positivo".

In conclusione mister, per domenica al San Paolo sono previsti 60.000 spettatori. Quanto potranno incidere sulla partita?

"Sicuramente incideranno positivamente sul Napoli. Solleveranno i calciatori azzurri con entusiasmo ed allegria. Spero, però, che tutto questo ben di Dio non incida anche sul direttore di gara. Con questo non voglio mettere le mani avanti o dire che il Napoli vince perché il suo pubblico condiziona gli arbitraggi. Dico solo che, essendo nel calcio da tanti anni, so per esperienza che certi ambienti possono inconsciamente condizionare le valutazioni degli arbitri che spesso non sono coerenti e continue".

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