Vittoria di cattiveria nel nubifragio di Marassi: decisivi i cambi

 

Nel quarto anticipo della dodicesima giornata di campionato il Napoli è ospite del Genoa allo stadio Marassi. Dopo l’ottimo pareggio ottenuto in Champions League contro il PSG, Carlo Ancelotti attua un leggero turnover mandando in campo Milik, Zielinski e Hysaj in luogo di Mertens, Fabiàn e Maksimovic. I padroni di casa si dispongono con un 3-5-2 con il tandem offensivo composto da Kouamé e Piatek.

PRIMO TEMPO

Il Genoa prova a rendersi subito pericoloso con dei lanci lunghi verso le due punte, ma fa buona guardia la difesa partenopea. Il Napoli risponde subito con un traversone di Allan sul secondo palo, Zielinski colpisce di testa trovando una deviazione in corner. Al’11’Insigne si mette in proprio portandosi al limite dell’area calciando poi con il destro: palla direttamente sul palo alla destra di Radu. Gli ospiti fanno la gara ed il Genoa si porta in vantaggio: al 20’Romulo crossa dalla destra e Hysaj perde la marcatura di Kouamé, che indisturbato insacca con un preciso colpo di testa. Momento di confusione assoluta per gli azzurri che soffrono in occasione delle palle alte, complice un’inconsueta distrazione collettiva. Dopo qualche minuto di sofferenza eccessiva, con ben sette contropiedi subiti, al 36′ Insigne imbecca perfettamente Callejon che serve di prima Milik, il polacco fallisce clamorosamente l’appuntamento con il gol facendosi murare da Radu. Termina così la prima frazione di gioco con un Napoli poco attento ed eccessivamente sprecone sotto porta.

SECONDO TEMPO

Bocciatura totale per Zielinski e Milik, rimpiazzati immediatamente da Fabiàn e Mertens. Il belga si mostra subito propositivo guadagnandosi un calcio d’angolo dopo aver tentato di concludere con il mancino. Al 10’è ancora Mertens a sfiorare la rete con un piazzato che sfiora il palo. Dopo dieci minuti di sospensione a causa di un violento nubifragio abbattutosi su Marassi si riprende a giocare. Al 17’arriva il pari meritatissimo: sponda di Mertens per Fabiàn che con un sinistro micidiale trafigge Radu. Qualche minuto più tardi Insigne ci prova direttamente su punizione ma Radu compie un vero e proprio miracolo. La gara diventa costantemente spezzettata, con un terreno di gioco letteralmente impraticabile. Non è più calcio ma pallanuoto ed il Napoli con gran cattiveria riesce a pescare il guizzo guizzo vincente nel finale. All’86’ in occasione di una punizione da posizione defilata la palla termina sul petto di Biraschi che la mette nella porta sbagliata. Negli ultimi minuti un mostruoso Fabiàn Ruiz mantiene il possesso consentendo alla squadra di non subire grossi grattacapi. È una vittoria di cattiveria che consente agli uomini di Ancelotti di portarsi a -3 dalla Juventus, impegnata domani sera contro il Milan.

 

IL TABELLINO DELLA GARA

Genoa (3-5-2)- Radu; Biraschi, Romero, Cruscito; Romulo (dal 44’s.t. Pandev), Hiljemark (dal 32’s.t. Mazzitelli), Veloso (dal 13’s.t. Omeonga), Bessa, Lazovic; Kouamé, Piatek.   All. Juric

A disposizione: Russo, Gunter, Lopez, Lapadula, Rolon, Pereira, Lakicevic, Medeiros, Zukanovic.

Napoli (4-4-2)- Ospina; Hysaj (dal 36’s.t. Malcuit), Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski (dal 1’s.t.Fabiàn); Insigne, Milik (dal 1’s.t.Mertens)   All. Ancelotti

A disposizione: Karnezis, D’Andrea, Maksimovic, Ghoulam, Luperto, Rog, Diawara, Ounas.

Arbitro: Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Tonolini – Liberti

IV: Di Paolo

Var: Di Bello

Avar: Tegoni

Ammoniti: Insigne, Bessa, Omeonga, Malcuit, Mazzitelli

Marcatori: 20’p.t. Kouamé, 17’s.t. Fabiàn, 41’s.t. aut. Biraschi.

Translate »