VITTORIA CONTRO IL PAOK NEL SEGNO DI CIRO

Il S. Paolo riapre i battenti, inizia la nuova stagione, il primo sparring partner di stagione e’ il PAOK di Salonicco, squadra tosta ed impegnativa per questo primo test, ma quello che conta stasera è’ il non dimenticare, ricordare Ciro Esposito e quel Suo immenso sacrificio in terra romana, l’intero incasso di stasera sarà’ devoluto in beneficenza a tre associazioni di SCAMPIA  che si occupano di ragazzi e bambini, ma anche persone bisognose di aiuti.
C’è’ la famiglia Esposito al completo stasera, invitata da De Laurentiis, non c’è’ il pienone, complice la prima calda giornata di Agosto, l’inizio delle ferie, siamo intorno ai trentamila, in molti con la maglia bianca con la scritta: “CIRO VIVE”,la Sua commemorazione arriva nel giorno in cui da Roma arriva la notizia che altri quattro ultra’ sono stati identificati ed indagati per la morte del tifoso azzurro.
Sulle note di “Life is Life” entrano gli azzurri ed il pubblico s’infiamma, applausi per tutti.
Gli azzurri scenderanno in campo con la seguente formazione,NAPOLI: Rafel, (ColomboMesto,(Maggio),Albiol,(Luperto) Koulibaly, Britos,(Goulam),Gargano,(Radosevic),Jorginho (Dzemaili), Vargas, (Inler),Hamsik,(Pandev) Callejon, (Mertens),Duvan.(Michu) All. Benitez
PAOK: Giacoumis, Katsikas, (Pozatzidis),Rat,(Spyropoulos), Golasa,(Martens), Maduro, Pereyra,(Koulouris),Mak, Vitor,(Skondras),Tzandaris,(Savivis), Athanasiadis, Kitsiou. All. Anastasiadis
Arbitro: Calvarese, assistenti Petrella e Stallone.
Entra Antonella Ilardi, la mamma di Ciro, l’emozione si taglia a fette, anche il PAOK, attraverso il suo capitano, dona un mazzo di fiori alla Signora Antonella, si abbassano le luci del San Paolo, un segno di rispetto e di cordoglio per Ciro, De Laurentiis l’ha definita la mamma d’Italia, “Ciro vive nei vostri cuori, Ciro sarà’ sempre presente, come voi, siamo orgogliosi di essere Napoletani, dobbiamo essere da esempio per l’Italia intera, perché’ quello che è’ accaduto a Ciro non accada mai più′” queste le parole di Antonella, il Patron azzurro rivela che nel nuovo stadio che sarà’ costruito, ci sarà’ un settore che porterà’ il nome di Ciro Esposito, la voce passa alle curve: “Ciro, Ciro…….”
Pronti via, tre minuti ed il Napoli passa in vantaggio con Callejon, che in diagonale con un mezzo pallonetto insacca alle spalle dell’incolpevole estremo difensore greco.
Ottima prova di Gargano, e’ in ogni zona del campo, puntuale negli anticipi e nella impostazione, tenta anche la via del gol dopo un dai e vai con Hamsik, al 25′ grande azione di Hamsik che calcia in diagonale ed impegna Giacoumis, al 36′ splendida combinazione Hamsik – Callejon, con tiro terminato di poco alto.
Terminano i primi 45′ senza altri sussulti.
Inizia la ripresa e gli azzurri pressano subito alto, creando non pochi problemi alla retroguardia ellenica, al 13′ ammonito Britos per fallo da dietro su Pereyra, al 35′ magia di Mertens che appoggia a Pandev, in corsa il macedone prende l’incrocio dei pali, al 38′ grande parata di Colombo per la gioia della Curva A,
La partita scivola via senza sussulti, e’ la classica amichevole d’estate in tutti i sensi ed infatti nei minuti di recupero, punizione di Dzemaili per Radosevic che insacca in scivolata.
E’ stato un semplice allenamento, non di più, le prossime gare, Barcellona e PSG, ci diranno il valore di questo Napoli ancora incompleto ed orfano dei suoi pezzi migliori, questa sera non ha giocato Insigne, in permesso, Higuain e Zuniga erano in tribuna appena rientrati dalle fatiche mondiali, vedremo in seguito.

DI Claudio Mellone

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Luigi Giordano

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