VINAZZANI: “NAPOLI-LAZIO SARA’ DECISA DAL PUBBLICO DEL SAN PAOLO. LEDESMA L’UOMO IDEALE PER COMPLETARE IL NAPOLI”

Per anni Claudio Vinazzani è stato un’istituzione del Napoli, tanto da indossare anche la fascia di capitano per 3 dei 7 campionati di permanenza in maglia azzurra. Per il centrocampista toscano 188 presenze e 4 gol con il Ciuccio ed uno scudetto sfiorato nell’81’ insieme a Krol e Rino Marchesi. Lasciò Napoli nell’estate del 1983 per approdare alla Lazio con la cui maglia ha chiuso la sua carriera da calciatore nel 1986. In qualità di doppio ex del match che si disputerà domenica prossima al San Paolo, Pianetanapoli ha deciso di intervistarlo per chiedergli che partita sarà:

Mister innanzitutto cosa pensa del momento del Napoli e della svolta che si è avuta dall’arrivo di Mazzarri in poi?

Quello di Mazzarri credo sia uno dei casi più eclatanti degli ultimi anni in cui il cambio di guida tecnica ha sortito degli effetti così marcati su una squadra. Mazzarri è stato bravissimo ad imprimere una svolta nella mentalità dei calciatori, facendogli acquisire quella cattiveria agonistica che precedentemente non avevano dimostrato di possedere. In più nell’ambiente si sta creando ora un entusiasmo ed una positività che contribuirà ancor di più a spingere i giocatori in campo, come avvenuto in occasione di Napoli-Milan, nonostante gli azzurri fossero andati in svantaggio di due gol dopo pochi minuti di gioco”

La Lazio, invece, se la passa tutt’altro che bene?

“Si, eppure può sembrare una cosa inspiegabile se si guarda l’organico biancoceleste dotato, a mio parere, di grandi calciatori come ad esempio Zarate. Forse stanno influendo sulla squadra quelle vicende societarie che hanno riguardato Ledesma e Pandev, oltre ad un pizzico di sfortuna, poiché spesso ultimamente la Lazio non è riuscita a raccogliere quanto aveva fatto nel corso della partita”

Che partita si aspetta, dunque, in vista di domenica?

Credo sarà un match molto spettacolare, in cui tutte e due le squadre vorranno vincere a tutti i costi per diversi motivi. La Lazio per interrompere il momento negativo ed il Napoli per regalare un’altra gioia al suo meraviglioso pubblico. Non è detto che ci saranno molti gol, ma sono convinto che si tratterà di una bella partita”

Se dovesse azzardare un pronostico?

Nonostante ritengo che quella di domenica sarà la partita più complessa da quando Mazzarri siede sulla panchina azzurra, vedo comunque il Napoli favorito. Ci sarà da soffrire, ma sono convinto che alla fine la differenza la farà proprio il San Paolo che, come sembra, sarà ancora una volta pieno”

Si parla molto nelle ultime settimane di un possibile scambio di prestiti a gennaio Cigarini-Ledesma tra Napoli e Lazio. Lei che di centrocampisti se ne intende, fosse nel Napoli, lo farebbe?

“Ledesma sarebbe il giocatore ideale per completare il Napoli. E’ un calciatore dotato di quell’esperienza, quelle caratteristiche fisiche e quella personalità di cui il Napoli avrebbe bisogno in mezzo al campo. Cigarini è un calciatore dalle caratteristiche differenti. E’ dotato di grande tecnica, ma difetta un po’ proprio nella forza fisica e nella cattiveria agonistica. In questo momento fa fatica a trovare spazio nell’undici azzurro proprio per questi motivi e forse andare a giocare in una squadra con una concezione di gioco diversa potrebbe fargli bene”

In conclusione cosa pensa dell’iniziativa del Comune di Napoli di conferire la cittadinanza onoraria al suo ex allenatore Bruno Pesaola?

Credo sia un atto dovuto. Probabilmente Pesaola non si ricorda neanche più di essere argentino talmente grande è il suo attaccamento alla città di Napoli. Lui per il Napoli ha dato davvero tutto quello che poteva dare. Il mister è una persona alla quale io sarò per sempre riconoscente e che porterò sempre nel cuore”.

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