Vendiamo lui!

Dall’arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli, in chiave calciomercato il discorso centravanti non ha mai trovato spazio nei piani del club: si è concessa piena e incondizionata fiducia ad Arkadiusz Milik, una scommessa piazzata su un calciatore che, non per propri demeriti, non aveva mai giocato con continuità in Serie A.

La scommessa ha ripagato solo in parte: 20 gol è stato il bottino stagionale dell’attaccante polacco, tanti se considerati in valore assoluto, ma perlopiù arrivati contro squadre della parte destra della classifica (13), zero reti in Champions, 2 in Europa League all’andata e al ritorno contro il Salisburgo. A conti fatti, restano 5 i gol “pesanti” in Serie A. E se si pensa a quelli non fatti…


Il diktat presidenziale del “se non vendo non compro” è ormai ben noto, quantomeno relativamente agli acquisti di un certo livello.
E’ evidente che la prima punta completa di cui necessita la squadra, arriverà solo a seguito di una cessione importante in termini di valore di mercato e di ingaggio, quindi si pensa subito a un ipotetico addio di Koulibaly, Allan, Insigne o Mertens.
Il difensore senegalese è intoccabile e blindato, mentre per il centrocampista la partenza per Parigi sembra sempre meno probabile.
Insigne non è la chiave per sbloccare la situazione, offerte concrete per portarlo via da Napoli non ce ne sono. Parlando di campo, nonostante gli screzi interni e il rendimento altalenante, ha messo a segno 14 gol e 6 assist, cifre di tutto rispetto.
Mertens, dopo un avvio in sordina, ha offerto un finale di stagione di grandi prestazioni, gol e assist, ed è uno dei più amati dalla piazza. Peraltro la sua cessione libererebbe sì il club di un ingaggio pesante, ma avrebbe comunque benefici economici limitati considerati i 32 anni appena compiuti dal belga.

Allora per aprire a un grande arrivo degno della gestione Ancelotti, perché non sacrificare proprio Milik? Il polacco non è adatto a ricoprire il ruolo di prima punta, pecca nei movimenti fondamentali, e ha reso molto più allontanandosi dalla porta che entrando in area di rigore: si pensi ai tiri da fuori spesso velenosi per i portieri avversari. Milik non è assolutamente un giocatore da buttar via, non è il profilo giusto per il Napoli, ma potrebbe far gola a tante squadre in Italia e in Europa. La giovane età, 25 anni, e i gol segnati in questa stagione sono elementi importanti nella valutazione economica del giocatore.
Potrebbe diventare l’ennesima plusvalenza di Aurelio De Laurentiis, che lo prelevò dall’Ajax nel 2016 per poco più di 30 milioni di euro. Oggi l’operazione in uscita potrebbe fruttare almeno 40/45 milioni di euro, che potrebbero essere prontamente reinvestiti in un altro “centravanti da venti gol” con caratteristiche ben diverse.

A proposito dell'autore

Andrea Mallardo

Studente di scienze politiche, iscritto alla associazione italiana arbitri. Segue il Napoli con passione e oggettività. Ha come diversivi il viaggio e lo scrivere. È alla sua prima esperienza come giornalista sportivo

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