Una vittoria agrodolce

Due gol, ma tante occasioni sprecate

Inizia la gara e il Napoli cerca di impostare il suo solito gioco, la Fiorentina tenta di aggredire alto i portatori di palla azzurri, ma gli uomini di Sarri cominciano a macinare gioco e collezionano calci d’angolo. Infatti all’ottavo da corner Ghoulam mette in area, colpo di testa imperioso di Hamsik, Tatarusanu respinge di istinto proprio sui piedi di Koulibaly che la mette dentro per i più facili dei gol. Il Napoli non si ferma anzi, grandissima palla di Jorginho per Mertens che si invola da solo verso la porta viola, salta anche il portiere avversario, ma mette sull’esterno della rete, strano errore per il belga, di solito implacabile sotto porta. Passano neanche dieci minuti che ancora Mertens con un bellissimo tiro a giro colpisce il palo a portiere battuto, poi si vede per la prima volta la Fiorentina una conclusione da fuori area a girare di Ilicic che mira benissimo l’angolino sul secondo palo, ma Pepe Reina si supera e chiude in angolo. Poco dopo la mezz’ora Zielinski ruba palla e serve Callejon, lo spagnolo dà a Mertens che mette Insigne davanti alla porta, Lorenzo non sbaglia e raddoppia per gli azzurri. Si chiude così un primo tempo dominato dagli azzurri, con i cinquantamila del San Paolo in visibilio per i propri beniamini.

 

Napoli tanta roba

All’inizio della seconda frazione, la Viola ci prova e tiene meglio il campo anche perché il Napoli si allunga e soffre per i primi dieci minuti, Sousa mette dentro Babacar e Tello per Olivera e Cristoforo e cerca di riaprire il match, ma non basta. Poco prima dell’ora di gioco Hamsik va al tiro da fuori, palla deviata in calcio d’angolo. Dalla bandierina in mischia, gran guizzo di Mertens che riesce a depositare il pallone in rete, approfittando di un’uscita a vuoto di Tatarusanu. Tre a zero e gara finita, ma c’è la solita distrazione azzurra, azione di Tello sulla sinistra, palla messa al centro verso Ilicic, lasciato solissimo in area, tiro di prima del trequartista viola che segna il gol della bandiera per i gigliati. Il Napoli ha, però, Mertens, tunnel a Gonzalo Rodriguez e no look a servire Hamsik, che calcia forte ed angolato, pallone respinto dal portiere avversario, sulla ribattuta c’è ancora il belga che fa 4-1. Entrano Rog e Diawara per Hamsik e Jorginho e nel finale anche Pavoletti per lo straordinario Mertens, c’è spazio ancora per un paio di belle parate di Reina, che salva la porta azzurra e almeno altre tre occasioni limpide per il Napoli, ma il risultato non cambia. Il Napoli sale a 83 punti, record assoluto della storia azzurra, ma è una vittoria e una stagione che lascia molto amaro in bocca.

 

 

FORMAZIONI

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho (24′ st Diawara), Hamsik (21′ st Rog); Callejon, Mertens (34′ st Pavoletti), Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Strinic, Giaccherini, Maggio, Leandro, Chiriches, Tonelli, Milik. All.: Sarri

Fiorentina (4-4-1-1): Tatarusanu; Tomovic, G. Rodriguez, De Maio, Olivera (9′ st Babacar); Bernardeschi, Vecino, Badelj, Cristoforo (9′ st Tello); Ilicic; Kalinic (36′ st Saponara). A disp.: Sportiello, Dragowski, Salcedo, Hagi, Chiesa, Maistro, Milic, Mlakar, Reymao. All.: Sousa

ARBITRO: Rizzoli

Assistenti di linea: Meli – Crispo

ADD1: Banti      ADD2: Mariani             IV uomo: Lo Cicero

Reti:  8′ Koulibaly (N), 36′ Insigne (N), 12′ st Mertens (N), 15′ st Ilicic (F), 19′ st Mertens (N)

Ammoniti: Albiol (N), Koulibaly (N); Vecino (F)

Recupero: 0’ pt, 0’ st.

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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