Una difesa da rifare: out Manolas, tutte le mosse di Gattuso

Il Napoli che riprenderà la stagione, a partire dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia, contro l’Inter, dovrà rinunciare a Kostas Manolas, uno degli uomini più in forma prima dello stop, e prepararsi a sostituirlo con quello che probabilmente è stato il peggiore, per rendimento, Kalidou Koulibaly. Che, invece, a differenza del greco fermo ai box per problemi muscolari, ha pienamente recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto fuori in quasi tutto il 2020. Una scelta obbligata per Gennaro Gattuso,  che qualche opzione in più, su cui contare, ce l’avrà per quanto concerne il partner da affiancare al senegalese. La cessione di Chiriches risalente alla scorsa estate non è mai stata rimpiazzata con un centrale di difensivo di ruolo e questo ha privato la linea privata d’un jolly che potesse servire o in casi di emergenza o per far rifiatare i titolari. Tuttavia, a Gattuso non sono mancate le idee e la soluzione cui ha fatto maggiormente ricorso, e che ha anche fornito discreti risultati, ha riguardato lo spostamento di Di Lorenzo dalla posizione di terzino destro a quella di primo centrale a destra davanti al portiere, con il conseguente impiego di Hysaj al posto dell’italiano ex Empoli: si ricordano, con questa composizione, per esempio la brillante prova interna contro la Juventus in campionato, piuttosto che la sfida di Coppa al San Paolo con la Lazio ed il precedente match di Serie A, sempre coi biancocelesti, terminata con una sconfitta soltanto a causa di uno sfortunatissimo autogol nel finale proprio di Di Lorenzo, che per il resto, insieme a Manolas, aveva neutralizzato l’attacco di fuoco di Inzaghi. Lo stesso Hysaj, dato per sicuro partente nella scorsa estate e richiamato poi in causa da Gattuso, che pare stimarlo parecchio, dopo che sembrava finito oramai ai margini del progetto Ancelotti che gli preferiva o il titolare Di Lorenzo, appunto, o in alternativa Malcuit, ha dimostrato di essere ancora un giocatore capace di rimpiazzare i diversi limiti tecnici con grande caparbietà e sacrificio, soprattutto se stimolato dalla giusta guida tecnica. Nel caso in cui, invece, Gattuso non volesse fare a meno della spinta di Di Lorenzo sulla fascia, per un non correre il rischio di rinunciare troppo al palleggio e consegnare totalmente il pallino del gioco all’Inter, che partendo dalla situazione di svantaggio maturata a San Siro verrà sicuramente a Napoli a fare la partita, non è da escludere la coppia Maksimovic-Koulibaly, che – anzi – ad oggi pare essere decisamente la più probabile. Ottimi gli ultimi segnali di Maksimovic, che all’andata c’era, e c’era anche con il Barcellona, facendo un figurone su Lukaku e Lautaro prima e Messi e compagni poi: forse tra tutti i difensori centrali è quello che complessivamente ha fatto le migliori cose, a tratti meglio anche di Manolas, che qualche incertezza l’ha palesata soprattutto accanto a Koulibaly, mentre si è dimostrato di più a suo agio con un uomo dalle caratteristiche del serbo, che si prende la scena in fase d’impostazione lasciando al compagno i compiti di marcatura. Conoscendo le idee di Gattuso, che difficilmente ricorre agli esperimenti o quanto meno a scelte atipiche, se davvero Maksimovic e Koulibaly dovessero star bene – come pare – fino alla vigilia del ritorno in campo, toccherà a loro due difendere il preziosissimo 0-1 dell’andata. Il maggior interrogativo riguarderebbe, e fa strano a dirsi per un campione come lui, lo stato di forma, soprattutto psicologico, di Koulibaly, che quest’anno ha dato il peggio di sé. Disastrose le performance di uno dei leader di questo Napoli, che da uno come lui era stato trascinato fino a pochissimo tempo fa: gli azzurri devono augurarsi che rientri la sua migliore versione di sempre per dare un senso ad un finale di stagione, che di fatto vede nel raggiungimento della finale di Tim Cup, tra i traguardi più alla portata, il massimo traguardo possibile.

A proposito dell'autore

Alessio Pizzo

Studente in Comunicazione Digitale, appassionato di calcio, tecnologia e buone letture. Vanta già esperienza giornalistica con 100 *100 Napoli

Post correlati

Translate »