UN SOLO TIRO IN PORTA E SOLITA DIFESA A CINQUE. LA MENTALITA’ SPARAGNINA NON PAGA CONTRO UNA SAMPDORIA NON ECCEZIONALE

Sampdoria(3-5-2) Castellazzi, Campagnaro,Gastaldello(dal 27’ Sala), Accardi, Franceschini, Palombo,Pieri, Maggio, Del Vecchio,(dal 45’st Ziegler) Bellucci,(dal 38’st Bonazzoli) Cassano

Napoli(5-3-2) Gianello,Santacroce,Contini,Grava,Blasi,Pazienza,Gargano,(dal 38’st Sosa) Hamsik,(dal 15’st Bogliacino)Mannini,Lavezzi,Zalayeta

Arbitro: Giannoccaro di Lecce

Ammoniti: Lavezzi,Gastaldello,Pieri,Santacroce,Pazienza,Franceschini,Contini,Maggio

Marcatori: 75’ Del Vecchio, 81’ Franceschini

Recupero: 2’pt; 3’ st

Ennesima sconfitta in trasferta del  Napoli. Gli azzurri escono sconfitti anche dal Ferraris di Genova con il classico risultato all’ inglese contro la Sampdoria. Gli azzurri dopo un discreto primo tempo sono scomparsi nella ripresa e la squadra ligure per niente trascendentale ha chiuso la partita in sei minuti. Vero è che in difesa la squadra era rabberciata, ma la mentalità di pensare solo a controllare e contenere alla fine non è pagata. Reja purtoppo gioca fuori casa spesso per portare a casa il pareggio ma spesso come gli sta capitando le partite le perde. E’ inaccettabbile che gli azzurri abbiano tirato in porta una sola volta in tutta la partita con Bogliacino a dieci minuti dalla fine. Il primo tempo è stato giocato discretamente dal Napoli con buon possesso palla, gli attaccanti azzurri però si sono mossi poco e quindi non si è riusciti mai ad essere pericolosi sotto la porta di Castellazzi. Molto positiva la partita di Santacroce che si è ben disimpegnato in anticipo. In ogni caso le occasioni più pericolose della prima frazione di gioco le creava solo la Sampdoria. Al 19’ è molto pericoloso Maggio che su azione personale realizzava un bel tiro in diagonale, Gianello era bravo a deviare, poi era determinante Blasi sulla linea a salvare sugli avversari. In chiusura di primo tempo era invece Cassano ben servito da Bellucci  a colpire in semirovesciata, anche questa volta Gianello d’ istinto era bravo a respingersi.

Nella seconda frazione di gioco il Napoli indietreggia come al solito, il baricentro basso da coraggio agli avversari, Hamsik oggi molto anonimo viene sostituito da Bogliacino, Pazienza e Gargano indiettreggiano di brutto, per i blucerchiati sale in cattedra Cassano e la frittata è fatta. Gia al 4’ minuto Bellucci su corner colpisce di testa e la palla finisce fuori, tre minuti dopo Cassano servito da Palombo su punizione, si trova a tre metri da Gianello ma il suo tiro è fiacco. Ci prova sempre sul calcio d’angolo il Napoli con Santacroce, la cui inzuccata di testa finisce di molto alta. Alla mezzora la svolta della partita, Cassano sul filo dell’ offside serve Bellucci che entra in aera e con un pallonetto beffa Gianello, la palla si stampa sulla traversa, ma viene raccolta da Del Vecchio che insacca sotto misura. Il Napoli tre minuti dopo potrebbe avere l’ occasione inaspettata di pareggiare, Bogliacino riceve una palla in piena aera di rigore, ma il suo tiro di destro è telefonato e Castellazzi blocca facilmente. Al 36’ nuovo errore della difesa azzurra che sale male, stavolta assist di Del Vecchio per Franceschini che con un bel diagonale fulmina Gianello per il raddoppio dei liguri. Reja manda in campo Sosa, ma la partita non cambia, il Napoli esce mestamente sconfitto per l’ ennesima volta  in trasferta. Reja deve capire una volta per sempre che deve abbandonare questa maledetta difesa a cinque, bisogna giocare con una difesa a quattro, al fine di avere una squadra che accorci meglio verso l’alto e non lasci isolati i giocatori in attacco. 

 

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