UN NAPOLI ORDINATO MA SPRECONE PAREGGIA A PARMA. FINALE THRILLING: DENIS ILLUDE, AMORUSO PAREGGIA SU CALCIO DI RIGORE EVITABILISSIMO

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Parma (5-3-2): Mirante; Zaccardo, Panucci, A. Lucarelli, Dellafiore, Castellini (8’ st Biabiany); Dzemaili, Morrone, Lunardini (25’ st Antonelli); Amoruso, Lanzafame (48’st Paci). All. Guidolin

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, P. Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Pazienza (37’ st Cigarini), Aronica; Hamsik; Quagliarella (44’ st Grava), Denis (19’ st Bogliacino). All. Mazzarri

Arbitro: Trefoloni di Siena

Marcatori: 32’ pt Denis (N), 40’ st Amoruso (P).

Note: ammoniti P. Cannavaro (N), Pazienza (N), Zaccardo (P), Lunardini (P). Espulso Contini (N) al 38’ st per proteste.

Recupero: 1’ pt, 4’ st.

Il Napoli raccoglie il terzo pareggio consecutivo in campionato. La gara è stata dominata dagli azzurri per circa tre quarti di gara, ma sono stati poco incisivi sotto porta. Vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con El Tanque Denis, pareggio di Amoruso (uno dei tanti ex di turno) su calcio di rigore a cinque minuti dal termine. Solito arbitraggio mediocre di Trefoloni che fischiava ogni minima trattenuta a favore del Parma. I partenopei devono cercare di concretizzare di più le occasioni da goal e non incappare in pericolose amnesie difensive, come successo in occasione del rigore a favore dei parmensi.

Prima frazione di gioco. Nel Parma duo d’attacco Lanzafame-Amoruso. Nel Napoli Hamsik trequartista con Quagliarella e Denis in avanti. In mediana Pazienza dal primo minuto al posto di Cigarini. Napoli che parte abbastanza bene controllando il campo. 2’, azione di Denis per Hamsik che appoggia per Maggio, tiro di prima intenzione e palla alta. Denis scatenato in attacco: 9’, assist dell’argentino per Hamsik che dalla destra mette al centro, ma Zaccardo spazza. Al 16’ primo tiro in porta del Parma: Lunardini dal limite dell’area ci prova di sinistro, palla fuori. Break Napoli: 22’, destro da fuori area di Quagliarella che passa poco distante dal palo alla destra di Mirante; 23’, cross di Maggio dalla destra per Denis che taglia sul primo palo, Mirante disturba l’attaccante e palla che esce di poco a lato. Al 27’ ammonito P. Cannavaro ingiustamente per un fallo su Lanzafame: il difensore anticipa nettamente l’attaccante gialloblu. Finalmente il Napoli passa in vantaggio: 32’, fuga di Maggio sull’out destro, in mezzo per Denis che di prima intenzione calcia di interno destro e batte Mirante. Vantaggio meritato per gli azzurri. Primo goal segnato dal Napoli nel primo tempo da quando c’è Mazzarri in panchina. Secondo per El Tanque in questo campionato. Il tifo napoletano è assordante, sembra la curva del San Paolo: circa 10000 supporter azzurri presenti al “Tardini”. Nient’altro da segnalare. Il primo tempo si conclude con il Napoli in avanti e un centrocampo molto dinamico.

Secondo tempo. Partenza sprint del Parma che ci prova prima con Dzemaili su punizione (2’), blocca a terra De Sanctis. Ancora Dzemaili dalla bandierina, testa di Lanzafame (3’) e De Sanctis blocca. 8’, Biabiany sostituisce Castellini per il Parma. Al 13’ si vede il Napoli con un tiro di Maggio da fuori, palla alta. Parma ora schierato con un 4-3-3. Napoli che soffre. 19’, Bogliacino entra al posto di Denis, bella prestazione per l’ariete argentino. 24’, destro di Lanzafame bloccato da un attento De Sanctis. 25’, esce Lunardini per il Parma, entra Antonelli. 27’, Mirante sbaglia il rinvio, Hamsik recupera palla al limite dell’area, destro in corsa ma Panucci salva all’ultimo istante. Azzurri che non ne approfittano. 37’, entra Cigarini e esce un ottimo Pazienza. Mancano dieci minuti al termine della gara, ma accade l’impensabile: punizione di Panucci scodellata in area di rigore del Napoli, Aronica trattiene per la maglia Lanzafame e Trefoloni indica il dischetto del rigore. Viene espulso Contini per proteste eccessive. Dal dischetto realizza l’ex, Nicola Amoruso (40’). Napoli che si copre: Quagliarella esce per far posto a Grava. Il sig. Trefoloni inizia a fischiare tutte le minime trattenute contro gli azzurri. Al 48’ esce Lanzafame ed entra Paci. Non succede più nulla. Seconda frazione di gara un po’ giù di tono per il Napoli, ma sicuramente se gli azzurri avessero espugnato il “Tardini” nessuno avrebbe recriminato per una vittoria rubata.

  

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