UN GOAL DEL SOLITO MOSCARDELLI STENDE IL NAPOLI

UN GOAL DEL SOLITO MOSCARDELLI STENDE IL NAPOLI src=

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Jokic, Morero, Cesar, Sardo; Hetemaj, Rigoni, Bradley; Cruzado (13’ st Sammarco); Thereau (13’ st Moscardelli), Paloschi (38’ st Mandelli). A disposizione: Puggioni, Frey, Vacek, Grandolfo. All. Di Carlo.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez, Aronica, Fideleff; Maggio (12’ st Inler), Dzemaili, Gargano, Zuniga; Santana (12’ st Cavani), Mascara (25’ st Hamsik); Pandev. A disposizione: Rosati, Cannavaro, Grava, Chavez. All. Mazzarri.

Arbitro: Damato di Barletta. Assistenti: Padovan di Conegliano – Di Fiore di Aosta.

Marcatori: 26’ st Moscardelli (C).

Ammoniti: Fideleff (N), Inler (N), Sorrentino (C), Rigoni (C).

Angoli: 4-3 per il Chievo.

Possesso palla: 54%-46% per il Napoli.

Recupero: 0’ pt, 4’ st.

Il Napoli non può fare a meno delle proprie stelle. Un Chievo difensivista riesce a portare a casa i tre punti grazie al guizzo di Moscardelli che approfitta di un errore imperdonabile di Fideleff. Azzurri poco reattivi e per niente pericolosi in attacco. L’assenza di Cavani per tre quarti di match e quella di Lavezzi si sono fatte sentire: Pandev, Mascara e Santana non sono stati all’altezza della situazione. In difesa prestazione poco sopra la sufficienza per Fernandez, Fideleff macchia la sua prestazione nella ripresa dopo un primo tempo abbastanza buono. Terza sconfitta consecutiva contro i clivensi.

Le formazioni – Nel Chievo davanti a Sorrentino ci sono Jokic sulla sinistra e Sardo sulla destra, quest’ultimo preferito a Frey, con Cesar e Morero centrali; mediana confermata con Hetemaj, Rigoni e l’americano Bradley; fa il suo esordio il peruviano Cruzado che agirà dietro le due punte Thereau e Paloschi a sopperire l’importante assenza di capitan Pellissier. Nel Napoli Mazzarri opta per un ampio turnover, cambiati sette undicesimi della formazione titolare. In difesa ci sono Fernandez, Aronica e Fideleff a guardia di De Sanctis; a centrocampo Dzemaili e Gargano centrali, Maggio e Zuniga sugli esterni; Santana e Mascara dietro l’unica punta Pandev.

Primo tempo – Più di duemila tifosi partenopei sugli spalti, un piccolo esodo. Il Napoli parte bene, è padrone del campo nei primi dieci minuti. Bene l’esordio di Fideleff in difesa, Gargano inesauribile in mediana. Dzemaili e Pandev sembrano i più frizzanti, ma lì davanti non si riesce ad affondare. 25’, ci prova il Chievo con Thereau, palla fuori di molto. 40’, finalmente una manovra offensiva degli azzurri: Zuniga serve nel corridoio Santana che mette a centro area ma non c’è nessuno che possa ribadire in rete. Prima frazione davvero scialba, il Chievo sta usando una sorta di catenaccio.

Secondo tempo – Sono i gialloblu a rendersi pericolosi al 5’: destro di Hetemaj dalla distanza, De Sanctis respinge senza problemi. Napoli che non riesce a pungere. Al 12’ doppia sostituzione per gli azzurri: Inler e Cavani entrano rispettivamente al posto di Maggio e Santana. El Matador punta centrale, Pandev e Mascara agiranno alle sue spalle; Inler centrale al posto di Dzemaili che viene dirottato sulla destra. 13’, nel Chievo entrano Sammarco e Moscardelli al posto di Cruzado e Thereau. 20’, colpo di testa di Cesar da calcio d’angolo, palla a lato. 21’, tiro di Moscardelli dai 25 metri, De Sanctis blocca in due tempi. 23’ ancora Chievo: Paloschi in area incrocia di sinistro, De Sanctis si rifugia in angolo. Si fa vedere il Napoli: 24’, cross di Cavani dalla sinistra, Mascara colpisce in tuffo di testa e palla che finisce di poco alta sulla traversa. 25’, Hamsik entra al posto di Mascara. 26’, il Chievo passa in vantaggio: errore difensivo di Fideleff che respinge in maniera scomposta, Moscardelli al posto giusto nel momento giusto insacca di sinistro. L’attaccante clivense contro il Napoli va sempre in goal, sembra un toro quando vede il rosso. Grossa ingenuità da parte del giovane difensore argentino che aveva tutto il tempo per spazzare. 32’, azione in solitaria di Zuniga che dalla sinistra si accentra in area, tiro destro che finisce a lato. Al 38’ Mandelli rileva Paloschi. L’assalto finale del Napoli non si consuma. La bestia nera Chievo colpisce ancora. Mazzarri dovrà capire che tanto turnover non giova più di tanto. Il Napoli due è rimandato per il momento, non si può fare a meno di coloro i quali ti fanno vincere la partita.

  

Translate »