ULTIMA CHIAMATA

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LA ROSA 

 1 Norberto Neto (Brasile) · Portiere (’89) 

 2 Gonzalo Rodriguez (Argentina) · Difensore centrale (’84) 

 3 Modibo Diakitè (Senegal) · Difensore centrale (’87) 

 4 Facundo Roncaglia (Argentina) · Terzino destro/Difensore centrale (’87) 

 5 Marvin Compper (Germania) · Difensore centrale (’85)

 6 Ahmed Hegazy (Egitto) · Difensore centrale (’91)

 7 David Pizarro (Cile) · Centrocampista centrale (’79)

 8 Marko Bakic (Montenegro) · Centrocampista centrale/Trequartista (’93)  

 9 Ante Rebic (Croazia) · Punta (’93)

10 Alberto Aquilani · Trequartista/centrocampista centrale (’84)

11 Juan Guillermo Cuadrado (Colombia) · Centrocampista destro (’88)

12 Cristiano Lupatelli · Portiere (’78)

14 Matias Fernandez (Cile) · Trequartista (’86)

15 Stefan Savic (Montenegro) · Difensore centrale (’91)

17 Joaquin (Spagna) · Ala destra (’81)

20 Borja Valero (Spagna) · Centrocampista centrale (’84)

21 Massimo Ambrosini · Centrocampista centrale (’77)

23 Manuel Pasqual · Terzino sinistro (’82)

25 Antonio Rosati · Portiere (’83)

27 Rafal Wolski (Polonia) · Trequartista (’92)

30 Ryder Matos (Brasile) · Trequartista/Attaccante (’89)

32 Alessandro Matri · Punta (’84)

33 Mario Gomez (Germania) · Punta (’85)

40 Nenad Tomovic (Serbia) · Terzino destro/difensore centrale (’87)

49 Giuseppe Rossi · Punta (’87)

66 Juan Manuel Vargas (Perù) · Centrocampista sinistro (’84)

72 Josip Ilicic (Slovenia) · Trequartista (’88)

88 Anderson Oliveira (Brasile) · Centrocampista centrale/Trequartista (’88)

 

L’ALLENATORE

 

Vincenzo Montella

 

Nato a Pomigliano d’Arco (Napoli) il  18 Giugno 1974

 

IN SERIE A:  117  partite totali

        – 53 vinte 

        – 31 pareggiate 

        – 33 perse 

 

CONTRO IL NAPOLI: 5 partite (1 V 2 N 2 P)

 

CONTRO BENITEZ: 1 partita (0 V 0 N 1 P)

 

MODULO TATTICO: 3-5-2 (o 4-3-2-1)

 

FORMAZIONE TIPO: Neto; Tomovic, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro (Anderson), Borja Valero, Pasqual (Vargas); Rossi (Ilicic), Gomez. 

 

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Il Torero sta tornando, attenzione a lui. Passo passo, senza forzare i tempi e con prestazioni non sempre all’altezza della fama, ma il fiuto è in netta ripresa, come dimostra il fondamentale (benché inutile, col senno di poi) gol segnato alla Juventus nell’andata di Europa League. Da monitorare con attenzione anche Cuadrado, l’uomo del cambio di passo. Ma da sempre il vero uomo in più della squadra di Montella è Borja Valero, il faro intorno a cui gira la squadra. Senza lo spagnolo la Fiore gioca male e raccoglie pochino, come dimostrato in occasione della squalifica. Annullare una simile fonte di gioco sarebbe già un successo. 

 

PUNTO FORTE: Un inizio di campionato forte, con l’impennata della vittoria contro la Juve. Poi la brusca frenata proprio contro il Napoli e l’ecatombe di attaccanti, con le due punte di diamante entrambe abbattute da gravissimi infortuni. Ora la Fiorentina ha ritrovato qualche uomo chiave e riesce a far valere il proprio gioco, anche se a sprazzi. Un gioco frizzante ed intelligente, che trova sbocchi ormai soprattutto sulle fasce. A livello filosofico la Viola di Montella è la squadra più simile al Napoli, nel campionato italiano. 

 

PUNTO DEBOLE: L’infermeria è il vero incubo di Montella, che probabilmente si sveglia di notte in un bagno di sudore quando sente la sirena di un’ambulanza. Rossi ancora out, Gomez è tornato ma non è al meglio, intanto a turno ognuno degli elementi cardine della squadra si ferma ai box per i problemi più disparati. Un problema che si va a sommare a questa fase di calo che sta comunque attraversando la squadra dell’Aeroplanino, reduce da una fase di campionato non felicissima e l’uscita dall’Europa. E non è mai un buon segno quella sensazione di ultima spiaggia che dà la trasferta di Napoli. Vincere e basta, un risultato diverso potrebbe significare addio alla zona Champions. 

 

COSI’ ALL’ANDATA: FIORENTINA-NAPOLI 1-2

 

FIORENTINA (3-5-2): Neto; Roncaglia, Savic, Compper; Pasqual (38′st Vargas), Borja Valero, Pizarro, Aquilani (26′st Vecino), Cuadrado; Joaquin (31′st Matos), Rossi. In panchina: Munua, Lupatelli, Tomovic, Bakic, Olivera, Rebic, Alonso, Wolski, Iakovenko. Allenatore: Montella.

 

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Mesto; Inler, Behrami; Mertens (21′st Insigne), Pandev (36′st Armero), Callejon; Higuain (17′st Hamsik). In panchina: Rafael, Colombo, Bariti, Uvini, Cannavaro, Dzemaili, Radosevic, Zapata. Allenatore: Benitez.

 

ARBITRO: Calvarese di Teramo.

 

RETI: 12′pt Callejon, 28′pt Rossi (R), 36′pt Martens.

 

NOTE: spettatori 35.000. Ammoniti: Pandev, Maggio, Cuadrado, Behrami, Albiol, Borja Valero, Compper. Espulsi: al 35′st Maggio e al 47′st Cuadrado per doppia ammonizione.

 

MARCATORE MIGLIORE: Rossi (14 reti)

 

SQUALIFICATI: Nessuno

 

INDISPONIBILI: Pizarro, Hegazi, Rebic, Mati Fernandez, Rossi 

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