Tracollo Napoli: anche la Viola espugna Fuorigrotta

Dopo il facile successo in Coppa Italia, il Napoli è chiamato a ritrovare la vittoria al San Paolo anche in campionato: i tre punti tra le mura amiche mancano infatti dallo scorso 19 ottobre. Nella prima giornata del girone di ritorno gli azzurri ospitano la Fiorentina di Iachini. Niente debutto da titolari per i neo acquisti Demme e Lobotka: Gattuso continua ad affidarsi alla vecchia guardia; ancora assente Koulibaly. Iachini viene da due risultati utili consecutivi: sceglie il tandem Chiesa-Cutrone in avanti per attaccare il Napoli in velocità.

 

Primo Tempo

Avvio pessimo del Napoli, molto convincente invece l’impatto della viola: come sempre troppo elaborata la manovra della squadra di Gattuso, mentre i toscani sono ben accorti centralmente e provano a ripartire in contropiede. E su una delle prime azioni di rimessa, la Fiorentina va vicinissima al vantaggio: Lirola si beve Insigne sulla fascia e mette in mezzo un invitante cross per Castrovilli che va a sbattere praticamente sul pallone anzichè impattarlo con decisione. La Fiorentina si chiude con ordine, il Napoli riesce a sfondare solamente alzando il pallone una volta che arriva sulla trequarti: spesso è Insigne uno dei rifinitori più illuminati. Il Napoli soffre parecchio però le transizioni negative: la difesa soffre i continui cambi gioco avversari e la Fiorentina, in una fase di partita tutto sommato equilibrata, trova la rete dell’1-0. Il gol è di Federico Chiesa, che tutto solo trova il tocco vincente che infila l’angolo: rivedibile il piazzamento dell’intera retroguardia partenopea sull’assist di Benassi che indisturbato scarica all’indietro per il compagno. Doccia gelata al San Paolo, il Napoli di Gattuso si ritrova per l’ennesima volta sotto e rischia persino di capitolare. Fiorentina ad un passo dal raddoppio: prima deve salvare Ospina sulla linea di porta, poi sul prosieguo dell’azione il Var annulla correttamente un gol a Cutrone per netta posizione fuorigioco. Momento di grande difficoltà, che soltanto un episodio favorevole potrebbe interrompere: l’occasione per pareggiare i conti ce l’ha Callejon, ma lo spagnolo dopo uno splendido taglio – uno dei suoi – spreca clamorosamente a tu per tu col portiere mandando di testa a lato. Per il resto, il Napoli non riesce a costruire vere palle gol: tanta voglia, soprattutto da parte di Insigne e Allan, ma scarsa precisione nei momenti clou e pochissime idee. Da segnalare una conclusione interessante di Zielinski che termina fuori di un soffio. Alla fine del primo tempo, dopo tre minuti di recupero Napoli-Fiorentina 0-1

 

Secondo Tempo

Ripresa veemente del Napoli, che prova a darsi una scossa: Insigne uno dei più attivi dei suoi, tenta una conclusione da fuori ma è sfortunato perché scheggia il palo a portiere battuto. Il Napoli dà qualche segnale incoraggiante ma la Fiorentina è viva e quando ha la possibilità di riaffacciarsi in avanti lo fa con una certa pericolosità. Da capogiro Chiesa che sfiora la doppietta con una giocata spettacolare: quasi sforbiciata in area ma Ospina stavolta gli dice di no e con un gran riflesso evita il tracollo Napoli. Che però non riesce a dare continuità al proprio gioco: veramente scarna la produzione di palle gol, sterile l’attacco, Milik non pervenuto finisce sempre in fuorigioco. Gattuso pesca dalla panchina, lancia Demme al debutto in Serie A e poi Lozano per un centrocampista – Zielinski – passando ad un attacco a quattro punte. Discreto l’italo-tedesco che rischia anche di farsi cacciare fuori per una possibile doppia ammonizione: ha fisicità e questo lo porta qualche volta a eccedere nei duelli uno contro uno. I cambi di Gattuso non sortiscono gli effetti sperati, anzi, sbilanciano ulteriormente la squadra. Gattuso sta facendo il contrario di quello che dice: dichiara di volere una squadra equilibrata, in realtà non fa nulla per renderla tale. E così la Fiorentina torna a difendersi con tranquillità dopo alcuni minuti di leggero sbandamento. Il Napoli cala alla distanza e concede tempo e spazi per un altro gol: magia di Vlahovic che piazza il mancino all’incrocio con un meraviglioso tiro a giro. Cala il sipario: Fuorigrotta ufficialmente terra di conquista e la classifica piange. Napoli raggiunto proprio dalla Fiorentina al 13esimo posto, in attesa delle sfide di domani, del Bologna su tutte che è lontano appena un punto. Prestazione indecente, ora il Napoli deve seriamente guardarsi le spalle: la possibilità di ritrovarsi davvero invischiati nella lotta per non retrocedere non è affatto utopia. Giocare in casa sta diventano un macigno impossibile da reggere: quattro ko di fila al netto delle coppe. Situazione drammatica e martedì c’è una sfida importantissima, probabilmente l’ultimo crocevia della stagione: sfida secca di Coppa Italia con la Lazio, proprio al San Paolo.

 

Tabellino

Napoli (4-3-3) – Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Luperto; Allan (56′ Demme), Fabian, Zielinski (64′ Lozano); Callejon (75′ Llorente), Milik, Insigne.

All. Carlo Ancelotti

A disposizione: Lozano, Lobotka, Demme, Younes, Karnezis, Tonelli, Elmas, Llorente.

 

Fiorentina (3-5-2) – Dragowski; Caceres, Pezzella, Milenkovic; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert (87′ Ceccherini); Cutrone (66′ Vlahovic), Chiesa (78′ Sottil).

All. Giuseppe Iachini

A disposizione: Vlahovic, Eysseric, Ranieri, Sottil, Badelj, Venuti, Ceccherini, Terracciano, Ghezzal, Olivera, Terzic, Zurkowski

 

 

Arbitro: Pasqua di Tivoli

Ammoniti: 61′ Hysaj, 66′ Demme, 84′ Dalbert.

Espulsi: –

Marcatori: 27′ Chiesa, 74′ Vlahovic

A proposito dell'autore

Alessio Pizzo

Studente in Comunicazione Digitale, appassionato di calcio, tecnologia e buone letture. Vanta già esperienza giornalistica con 100 *100 Napoli

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