The caldo: Napoli mio dove sei?

L’Arsenal c’è e si sente.  I Gunners nel corso del primo tempo hanno fatto il loro, tanta corsa e pericolosità arginata dalle pezze di Koulibaly che deve anche ovviare ai grossolani errori dei compagni di reparto che rispondono ai nomi di: Hysaj e Mario Rui.

Al quarto d’ora segna Ramsey, su un errore banalissimo e evitabile.

L’Arsenal c’è il Napoli no.

Questo è quanto.

Al 24’ arriva il secondo goal dei Gunners e con la squadra che abbiamo visto in campo nella prima frazione – mai scesa con la testa sul terreno di gioco – c’è poco da stare sereni.

Dopo Empoli è stato detto che la testa era all’Arsenal ma in questi quarantacinque minuti – e da quasi due mesi – sembra che la testa, la personalità e la voglia sia rimasta a Liverpool sul pallone sbagliato da Arek Milik.

L’Insigne che vuole vincere non ha mai toccato un pallone, divorandosi un goal clamoroso sul finale,Koulibaly in confusione. Fabian surclassato. Meret incerto.

L’Arsenal domina senza fare un granché, due goal arrivati su due palloni persi dai nostri.

C’è da lavorare in casa Napoli, e in questa partita si deve tenere botta e cercare di tamponare un passivo che potrebbe essere davvero difficile da ribaltare al San Paolo.

A proposito dell'autore

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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