Terno secco per l’Europa

Vittoria importante quella di oggi che allontana le polemiche di Empoli e permette al Napoli di preparare serenamente la sfida che vale una stagione di giovedì prossimo con il Dnipro. Decisivo il fattore H.

E ora non giocate più con il fuoco. Ci viene da dire questo agli azzurri che per poco non hanno rischiato anche oggi di non portare a casa una gara che dopo pochissimi secondi doveva essere già in discesa per l’espulsione di De Sciglio con il rigore però fallito da Higuain. Sembrava pesare come un macigno questo errore ma il Napoli ha avuto la perseveranza di continuare a tenere il pallino del gioco anche se forse con un’eccessiva frettolosità che li rendeva ciechi di fronte alla porta rossonera che sembrava quasi inviolabile.  Troppa era la voglia di cancellare Empoli e dare una risposta alle tante critiche piovute in soli due giorni e che stavano quasi per mettere a repentaglio la serenità di un gruppo che si appresta ad affrontare l’incotnro con la storia. Ci vorrà la stessa calma ma meno voglia di strafare e meno fretta Giovedì perchè in Europa non si può sbagliare troppo e bisogna capitalizzare le occasioni da rete. Ma gli azzurri stasera si sono tolti di dosso un macigno che iniziava a pesare più del dovuto e a farlo è stato il suo uomo più in forma. Il Capitano, Marek Hamsik, che ha preso per mano la squadra sbloccando il risultato al 70′. Lui, l’uomo spesso criticato e troppe volte messo sul banco degli imputati e ritenuto inadatto agli schemi di Benitez e che invece sta dimostrando di poter fare la differenza in ogni zona del campo e tornando ad essere anche decisivo in zona gol. La sua esultanza e il suo urlo sono il simbolo di una squadra che vuole con rabbia rispondere alle critiche sul campo e Rafa deve affidarsi da oggi ai suoi leoni per fare la storia azzurra. Quegli stessi leoni he giovedì sono sembrati degli agnellini hanno voluto cacciare indietro le cassandre e riportare il sereno in casa azzurra.

Ora la distanza in campionato dalla zona Champions si è accorciata di un punto rispetto a giovedì ma inutile guardare ai punti persi e meglio guardare avanti e giocare partita dopo partita. Ne mancano quattro alla fine del campionato e diversi scontri diretti per le avversarie e come si dice i conti si fanno solo alla fine. Basta distrazioni adesso. Nel mezzo ecco l’Europa, forse l’obiettivo più importante di tutti, con la guastafeste Dnipro che vuole partecipare al banchetto ma le Fiere Azzurre devono essere fameliche e calare il tris a tavola anche giovedì prossimo per il sogno europeo.

A proposito dell'autore

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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