Lo specchio di una stagione in 90′. Vince 2-4 la Lazio che va in Champions. Napoli quinto

NAPOLI (4-2-3-1) – Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; David Lopez, Inler (53′ Gabbiadini); Callejon (88′ Zapata); Hamsik, Mertens (77′ Insigne); Higuain. All.Benitez

LAZIO (3-4-3) – Marchetti; de Vrij, Gentiletti, Mauricio; Basta, Parolo, Cataldi (83′ Onazi), Lulic; Candreva, Djordjevic (77′ Klose), Felipe Anderson (65′ Ledesma). All. Pioli

Arbitro: Rocchi di Firenze

Marcatori: 33′ Parolo 46’pt Candreva 55′ e 64′ Higuain 85’Onazi 92’Klose

Ammoniti: Mauricio, Lulic, Candreva, Djordjevic

Espulsi: 62′ Parolo  e 70′ Ghoulam entrambi per doppia ammonizione

Il finale che non avremmo voluito vedere, forse meritato per l’altalenante stagione ma stasera è successo proprio di tutto in 90′ che raccolgono il meglio e il peggio di questa stagione. Si poteva finire terzi e alla fine il destino ci consegna il quinto posto per la vittoria della Fiorentina con il Chievo.

Benitez si affida al capitano Hamsik con i fedeli Callejon e Higuain coadiuvati da Mertens, uno dei più in forma, per scardinare il bunker laziale. Pioli camuffa dietro il 3-4-3 una Lazio che in realtà si mette a cinque dietro con Basta e Lulic bassi a chiudere proprio Callejon e Mertens. Napoli che parte in sodina ma che ha con Callejon al 24′ la palla dell’uno a zero. pallone illuminante di Higuain per lo spagnolo che è solo davanti a Marchetti ma il suo tiro va a fare la barba al palo con Marchetti che tira un sospiro di sollievo. Il calcio è cattivo e alla prima conclusione la Lazio punisce gli azzurri. Lulic si invola dopo un buco a centrocampo e mette la palla dietro al limite dell’aerea dopo un rimpallo di un difensore azzurro. Inler non copre e Parolo, il miglior tiratore della Lazio infila un tiro nel sette non senza colpe anche di Andujar troppo molle nell’intervento. Quando sembra che il primo tempo finisca 0-1 ecco ancora l’ennesimo errore di Koulibaly che tira una sassata in mezzo al campo sbagliando il passaggio. Candreva ringrazia e firma lo 0-2.

Nella ripresa entra un Napoli più cattivo e il gol di Higuain al 55′ suona la carica grazie all’assist di Callejon ben imbeccato da Hamsik. Ah Pipita…croce e delizia di questo Napoli. Dopo solo un minuto Mertens ha la palla del 2-2 ma clamorosamente gentiletti la toglie dalla linea di porta strozzando l’urlo dello stadio e degli azzurri. La Lazio però poi regala l’uomo in più agli azzurri al 62′ per uno sciocco fallo di Parolo che si becca il secondo giallo. Rocchi, non sempre impeccabile oggi non può esimersi. E allora il Napoli ci crede e Higuain al 65′ firma il 2-2 dopo un’azione carambolante di Mertens. Tutto lo stadio e tutta la squadra ci credono. Ma l’uomo in più dura poco…Ghoulam si fa ammonire in 5 due volte’. Ripristinata la parità, ci pensa Maggio a risollevare gli animi procurandosi un rigore per molti dubbio. il Pipita dal dischetto va per la tripletta….ma no! La spedisce alta! e qui crolla tutto…moral e speranze di squadra e tifosi. La Lazio ne approfitta e nonostantre qualche tentativo azzurro non perdona. Onazi appena entrato sfrutta l’ennesimo orrore difensivo e Klose sigla nel recupero il 4-2 forse troppo pesante.

finisce qui la stagione più strana e altenalenante degli azzurri. che dal possibile terzo posto, finiscono quinti. Ora pronti a ripartire con i cambi tra giocatori, tecnico e dirigenti, perchè questa gente merita molto di più.

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