SINISA NE SA

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LA ROSA

 1 Angelo Da Costa (Brasile) · Portiere (’83)

 3 Andrea Costa · Terzino sinistro / Difensore centrale (’86) 

 4 Bartosz Salamon (Polonia) · Difensore/Centrocampista centrale (’91)

 5 Renan Garcia (Brasile) · Centrocampista centrale (’86)

 6 Matias Rodriguez (Argentina) · Terzino destro (’86)

 7 Maxi Lopez (Argentina) · Punta (’84)

 8 Shkodran Mustafi (Germania) · Difensore centrale (’92)

 9 Stefano Okaka · Punta (’89)

10 Nenad Kristicic (Serbia) · Centrocampista centrale (’91)

11 Manolo Gabbiadini · Punta/Ala destra (’91)

12 Gianluca Sansone · Attaccante (’87)

13 Gaetano Berardi (Svizzera) · Terzino destro (’88)

14 Pedro Mba Obiang (Spagna) · Centrocampista centrale (’92)

15 Pawel Wszolek (Polonia) · Ala destra/sinistra (’92)

17 Angelo Palombo · Centrocampista centrale (’81)

19 Vasco Regini · Terzino sinistro/difensore centrale (’90)

21 Roberto Soriano · Centrocampista centrale (’91)

22 Birkir Bjarnason (Islanda) · Centrocampista centrale (’88)

23 Eder Citadin Martins (Brasile) · Punta (’86)

28 Daniele Gastaldello · Difensore centrale (’83)

29 Lorenzo De Silvestri · Terzino destro (’88)

30 Vincenzo Fiorillo · Portiere (’90)

44 Michele Fornasier · Difensore centrale (’93)

77 Alessio Sestu · Ala destra/sinistra (’83) 

 

L’ALLENATORE

Sinisa Mihajlovic

Nato a Vukovar (Serbia) il 20 Febbraio 1969

IN SERIE A: 97 partite totali

        – 30 vinte 

        – 38 pareggiate 

        – 29 perse 

CONTRO IL NAPOLI: 6 partite (0 V 4 N 2 P)

CONTRO BENITEZ: 1 partita (0 V 0 N 1 P)

MODULO TATTICO: 4-2-3-1

FORMAZIONE TIPO: Da Costa (Fiorillo); De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Costa (Regini); Palombo, Krsticic; Gabbiadini, Eder, Soriano; Maxi Lopez (Okaka).

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Un gran finale di campionato per Stefano Okaka, che dopo anni di peregrinare ha finalmente trovato la realtà in grado di esaltarlo. L’italo-nigeriano, però, sarà squalificato, quindi assente sicuro. Occhi quindi su un ritrovato Eder, per la prima volta in doppia cifra da quando è in serie A, e su Roberto Soriano, incursore di centrocampo che con Mihajlovic ha trovato la sua dimensione partendo giusto un passo dietro la prima punta. Gol e ottime giocate, la Samp ha un nuovo gioiello. Menzione d’onore infine per Shkodran Mustafi, la vera rivelazione di questo campionato: un centrale difensivo classe ’92 sempre al posto giusto, o quasi. Le sue prestazioni stagionali gli valgono la convocazione al Mondiale con la Germania, non certo una Nazionale qualsiasi.

PUNTO FORTE: La sterzata che ci voleva alla Samp si chiama Sinisa Mihajlovic. Il serbo ha riportato un po’ di carattere ad una squadra che aveva smarrito la retta via e che non sembrava avere più stimoli con la gestione di Delio Rossi. Cambio di modulo, dal 3-5-2 ad un 4-2-3-1 un po’ atipico, con tre attaccanti – due dei quali pronti a partire dalle retrovie – e un centrocampista incursore che oscilla fra la zona centrale e il centro-sinistra della trequarti. Un assetto tattico molto versatile, che ha consentito alla Samp di raggiungere una salvezza tranquilla, anzi tranquillissima, che con qualche battuta a vuoto in meno poteva anche significare Europa League.

PUNTO DEBOLE: Il punto debole, come è ormai consuetudine dai fasti di Pazzini, è sicuramente la punta centrale. Okaka ha demolito le aspettative, ma è ancora troppo discontinuo per fare il titolare fisso, Maxi Lopez è ormai il pallido parente di quello che fece sfracelli a Catania. Una rosa priva di alternative di grande livello, che per giunta ha terminato il campionato con largo anticipo, potrebbe essere molto rilassata e lasciare strada al Napoli, che sulla carta è sicuramente di ben altro livello. Per chiudere, un dato statistico che lascia il tempo che trova ma è pur sempre utile per la cabala: Mihajlovic contro il Napoli non ha mai vinto una partita, “riconfermandosi” anche all’andata di questa stagione.

COSI’ ALL’ANDATA:  NAPOLI-SAMPDORIA 2-0


NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (4′ st Armero); Inler, Dzemaili; Mertens, Callejon (39′ st Radosevic), Insigne; Higuain (32′ st Zapata). In panchina: Colombo, Contini, Britos, Zuniga, Bariti, Pandev. Allenatore: Benitez.

SAMPDORIA (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Regini (27′st Costa); Palombo, Obiang; Gabbiadini, Krsticic (32′st Pozzi), Soriano (21′st Sansone); Eder. In panchina: Fiorillo, Rodriguez, Salamon, Renan, Maresca, Gavazzi, Wszolek, Bjarnason, Petagna. Allenatore: Mihajlovic.

ARBITRO: Banti di Livorno.

RETI: 8′ e 16′st Mertens.

NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni, spettatori 55.000. Ammoniti: Obiang, Regini, Higuain, Mertens, Mustafi, Zapata.

MARCATORE MIGLIORE: Eder (10 reti)

SQUALIFICATI: Okaka (1 giornata)

INDISPONIBILI: Obiang

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