Si chiude con una vittoria, ma segnali non confortanti per la Champions

Si chiudono ufficialmente i battenti del campionato del Napoli, che dovrà resettare tutto in vista della prossima stagione e tentare di recuperare energie fisiche e mentali per il prossimo impegno in Champions League. Primo tempo tutt’altro che convincente: gli azzurri hanno soltanto quindici minuti di autonomia, trovando il bersaglio grosso poi staccano letteralmente la spina e regalano il pareggio ad Immobile, che approfitta di una gravissima dormita di Kostas Manolas, apparso in condizioni piuttosto precarie. Male anche Stanislav Lobotka, che si fa trovare puntualmente in ritardo in fase di interdizione e spesso impreciso nei passaggi verso i propri compagni. Fa ancora peggio Piotr Zielinski, che si rivela del tutto nullo non dando alcun segno di vita. Qualche piccolo segnale positivo arriva nella ripresa dal reparto offensivo, ma allo stesso tempo gli azzurri lasciano andare per due volte gli avversari in porta troppo facilmente. Nota stonata l’infortunio di Lorenzo Insigne, costretto ad uscire anzitempo. Non si tratta di prove generali. Con il Barca servirà testa e atteggiamento totalmente differenti.

LE PAGELLE

Ospina: 6- Non ha colpe sul gol degli ospiti, si limita ad impostare la manovra con la sua tecnica ed effettuare un buon intervento in uscita su Correa.

Di Lorenzo: 5 -Non chiude su Marusic in occasione del pareggio della Lazio. Il Napoli soffre soprattutto sulla catena di destra e l’ex Empoli va in difficoltà anche a causa di una mancata copertura delle mezzali. Partita da dimenticare.

Manolas: 5 -Ha delle responsabilità notevoli, perdendosi la marcatura di Immobile. Distratto e confusionario, non garantendo alcuna stabilità al reparto. Prestazione che farà riflettere Rino Gattuso.

Koulibaly: 6- Guida bene la linea difensiva, mettendo una pezza anche agli svarioni del compagno di reparto.

Mario Rui: 6- Dalle sue parti i biancocelesti si propongono molto meno rispetto rispetto all’altro versante del campo. Limita piuttosto bene un cliente difficile come Lazzari, mentre dà un supporto anche in proiezione offensiva. (Dal 33’s.t. Ghoulam:

Fabiàn Ruiz: 6,5- Finalmente una prestazione degna di nota. Sblocca il punteggio con un sinistro preciso sul secondo palo, poi imbecca meravigliosamente Insigne tra le linee. Ritrovato almeno per una sera.

Lobotka: 5,5- Pessimo primo tempo da parte dello slovacco, che sbaglia di tutto in copertura e spesso fallisce anche semplici appoggi per i propri compagni. In leggera ripresa nella seconda frazione di gioco, quando il Napoli alza un po’ il proprio baricentro. (Dal 33’s.t. Demme:

Zielinski: 5- Soprattutto nei primi quarantacinque minuti di gioco si rivela un fantasma, proponendosi con il contagocce e non partecipando quasi mai alla manovra. Un po’più sul pezzo nella ripresa ma non efficace. (Dal 36’s.t. Politano: 6,5- Un solo pallone toccato che va direttamente in rete. Si fa trovare al posto giusto nel momento giusto.)

Callejon: 5,5- Disputa probabilmente la sua ultima partita al San Paolo, non riuscendo a fare la differenza. Unico squillo nella ripresa, quando si fa trovare pronto sul cambio di gioco di Mertens e calcia sul secondo palo, non trovando però la porta.

Mertens: 6,5- Con lui al centro dell’attacco cambia la musica. Intesa perfetta con tutti i compagni che gli stanno accanto, realizzando la bellezza di due assist. Imprescindibile.

Insigne: 6,5- Uno dei più ispirati come al solito, creando i principali pericoli sulla corsia di sinistra. Dialoga bene con Mertens, mandando più di una volta il belga verso la conclusione. Dal dischetto è letale e spiazza Strakosha. Esce per infortunio a dieci minuti dal termine. (Dal 35’s.t. Elmas:

Gattuso: 6- Una buona vittoria, ma la squadra concede ancora una volta chance nitide agli avversari, manifestando una leggerezza difensiva troppo accentuata.

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