Serve assolutamente il sesto centrocampista, si o no?

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)

Il Napoli a due facce di Parma ha già consegnato a Gattuso la probabile formula vincente, ossia il 4231. Per garantire il filtro migliore a questo modulo di Beniteziana memoria serve però un mediano di fisicità davanti alla difesa. In organico non possiamo pensare che come nel secondo tempo di oggi i due possano essere Zielinski e Fabian ad essere i designati, non hanno proprio le capacità di filtro e di interdizione, soprattutto per quello che concerne lo spagnolo. Ci sarebbero Elmas e Lobotka di sicuro piu combattenti e grintosi ma crediamo che partono in seconda fila per Gattuso. Dunque la palla passa a Giuntoli ed Adl, i quali riferiscono che non ci sono soldi e si potrebbe rimanere cosi. Ma al di là del nuovo modulo, il Napoli in organico ha solo cinque centrocampisti, il sesto va preso in ogni caso. Sarebbe folle fare tre competizioni con soli cinque centrocampisti, per di più con un solo difensivo come Demme. Guai a non intervenire sul mercato!

DIFESA(AVV.ANTONIO LEMBO)

Il problema del mediano fisico davanti alla difesa è  da sempre un cruccio del Napoli. Un vuoto atavico a prescindere dallo schema che non ha mai avuto seguito. Oggi si è passati dal 4-3-3 al 4-2-3-1 ma è il 4-4-2 lo schema che contro il Parma è apparso quello più chiaro in alcune fasi dell’incontro della ripresa, con Mertens vicino a Osimehn e Insigne e Lozano larghi. Di certo non si potrà sempre giocare così offensivi ma Demme o Elmas come ruba palloni con i piedi buoni per impostare sono già validi e il problema sarà sacrificare uno tra Zielinski e Fabian. Lobotka è forse quello più ibrido dei cinque ma in una Europa League con un girone magari abbordabile si potrà provare anche Palmiero che tutti dimenticano ma che in gare contro avversari non impossibili può dire la sua. Anche con Benitez ci si affidava ai piccoli dai piedi buoni e meglio restare così che prendere un David Lopez di turno. Se avere oggi il mediano poi vuol dire rinunciare a Koulibaly al 100% si creerebbe un ulteriore problema tattico e un vuoto dietro in quanto tantissimi sono i palloni giocati anche oggi dal centrale azzurro e trovarne uno con i suoi piedi (un tempo c’era Albiol) è più arduo che adattare Demme o Elmas o Palmiero o Zielinski stesso a fare i mediani. Se il problema è il bilancio la soluzione low cost potrebbe essere sfruttare qualche scambio con gli esuberi ma comprare un giocatore tanto per farlo, se non ti fa fare il salto di qualità, in questo mercato senza denari, può essere più dannoso che vantaggioso.

 

Translate »