Sarri:”Questa era la partita più a rischio, ai tempi dell’Empoli avevo la sensazione di subire torti contro le big, ma mai contro il Napoli…”

Maurizio Sarri in press-conference:”Più che prepararsi a volare era inevitabile lavorare in questo periodo. Dall’8 agosto fino a dieci giorni fa non c’era mai stata la possibilità di fare una settimana intera di lavoro. La partita più a rischio poteva essere questa perché potevamo pagare qualcosa in termini di brillantezza. Rog e Zielinski stanno crescendo, mi piacerebbe dare a Marko maggiore minutaggio ma non è semplice perché Allan sta facendo una stagione straordinaria. Sono due ragazzi che nei momenti in cui la situazione si incanala su certi binari possono darci una mano anche in altri ruoli. La bellezza è l’unica strada che ci può portare a fare risultato. L’organizzazione ci garantisce un minimo di solidità in più rispetto a prima anche se per venti minuti abbiamo perso le distanze. Giocare dopo o prima dipende sempre dal risultato che viene fatto, la mia dichiarazione non era dovuto al fatto che fosse meglio disputare la partita prima o dopo. Detto ciò c’è da giocare e da vincere. Chiedevo soltanto una situazione più normale. Non mi è piaciuta neanche la risposta della Lega perché ci sono momenti particolari nella stagione, anzi mi ha confermato ciò che pensavo prima. Mertens ha fatto un paio di partite in calo fisiologico, era inevitabile che avesse un leggero calo. Da diverse partite dava sensazione di grande ripresa, sapevo che sarebbe tornato al gol molto velocemente. Albiol aveva un leggero risentimento per cui abbiamo preferito non rischiarlo. Se c’è da rischiare si prenderà l’autostrada contro mano: questa è una squadra che osa e che rischia. Tonelli si sta riallenando con una buona continuità per cui è stato rimesso in gruppo. Machach non è stato convocato perché la società ancora non ha deciso se farlo restare qui o farlo andare via. È un giocatore che ha una buona gamba e una buona tecnica. L’ultima partita l’ha fatta a settembre, quindi non è in grande condizione. Può fare il ruolo di Hamsik, ma come caratteristiche è un Zielinski che potrebbe fare anche l’attaccante esterno. Donadoni? Un allenatore non può mai essere imparziale, è inevitabile. Quando allenavo l’Empoli ho avuto l’impressione di subire qualche torto contro le grandi squadre, ma mai contro il Napoli. La trattenuta mi è sembrata più un’ingenuità. Koulibaly? La mano doveva sparire…” 

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Giuseppe Lombardi

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