Sarri: “Le prossime gare ci diranno se è scattato qualcosa nella nostra mente…”

Sarri, in conferenza stampa, ha commentato la vittoria sull’Inter: “A me era piaciuta più la gara col Sassuolo, per palleggio, ma stasera siamo stati più cattivi. Solo le prossime gare ci diranno se siamo stati più concreti o più fortunati. Abbiamo fatto risultato con una squadra forte come l’Inter, sia tecnicamente che fisicamente. Siamo contenti, ma da domattina si pensa al Benfica, è una gara importante che può avere ripercussioni in positivo o in negativo. E’ una gara difficile, ma saranno due partite forse: per 70′ può essere normale, poi negli ultimi 20′ in un caso o nell’altro no. Noi per caratteristiche e mentalità dobbiamo andare e fare la partita, per il risultato pieno, poi al 90′ se stiamo pareggiando qualcuno dovrà dirci va bene lo stesso. A Napoli la prospettiva è diversa rispetto ad altre parti. Anche io spero sia il centrocampo del futuro, ma che si fa, rottamiamo Hamsik? (ride, ndr). Rog è intelligente, è con noi da 90 giorni, ma ne ha fatti 30 in nazionale . Non è una prospettiva lunga, ma a Napoli il futuro è domani. Ci farà comodo a breve, s’è visto già stasera, ha intensità, aggressività, ma è completo. Non si sono visti i tempi di inserimento perchè gli ho chiesto principalmente di coprire. Gabbiadini? Ha partecipato di più alla manovra, ha giocato più palloni creato spazi e fatto sponda. Se si tiene su questi livelli ci interessano pochi i gol, mi ha fatto piacere questo tipo di lavoro. Col Sassuolo non abbiamo giocato al di sotto di oggi, il confine tra quello che può fare la testa ed il culo è sottile. Con quel palo di Callejon poi avremmo fatto discorsi diversi. Le prossime gare ci diranno se è scattato qualcosa nella nostra mente… L’ambiente non dà motivi di soddisfazione, si parla come una squadra in difficoltà, ma nell’ultimo mese e mezzo viaggiamo alla media di due punti a partita. Se il contesto ci aiuta troviamo anche più entusiasmo, ma in verità negli allenamenti non noto questa mancanza, vanno sempre al massimo. In un momento, quando non raccogli ciò che meriti, un giramento di sottofondo arriva. Nell’ultimo periodo non mettevamo il risultato in linea con le prestazioni. Hamsik? Lui fa embrare facile giocate difficili, molte di prima su palloni sporchi che altri avrebbro fatto in tre tocchi. Questi sono i grandi giocatori, forse è troppo buono per sfruttarsi al 100%, ma a noi piace così. E’ un ragazzo con cui è bello condividere le giornate. Voglio sottolineare anche un’altra cosa, Reina s’è assunto le responsabilità di diversi errori, ora da 3-4 partite è tornato ai suoi livelli ed è ora che venga sottolineato. Abbiamo perso un 22enne che aveva fatto 7 reti, poi Albiol per due mesi, le complicazioni ci sono state. Oggi abbiamo giocato con due ’94, un 95 ed un 97, siamo sulla strada giusta”.

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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