SAMPDORIA MERITATAMENTE IN TESTA, SALE MOLTO BENE L’ UDINESE, MILAN E JUVE DELUDONO IN CASA

La Juventus non riesce ad approfittare della sconfitta dell’ Inter, ed a sorpresa, è la Sampdoria di Del Nari ad appollaiarsi solitaria in testa alla classifica, rinverdendo almeno per una domenica, gli ormai lontani fasti della squadra di Vujadin Boskov. I blucerchiati, nonostante un Cassano certo non nella sua migliore giornata, sono stati abili a rischiare pochissimo contro l’ Inter, andando a rete per l’ 1 –0 decisivo con il solito Pazzini, abile a sfruttare un’ indecisione di Santon al 71°, regalando alla metà di Genova targata sampierdarena una domenica da sogno. I nerazzurri hanno sofferto la scarsa vena di Milito ( pure perché lasciato troppo solo da Eto ‘ in avanti ). Ai più è anche sembrata strana la sostituzione di Balotelli nel finale, forse il migliore della truppa dei campioni d’ Italia, apparsi insolitamente distratti e svogliati. Non fa bene certo poi all’ ambiente del “ Biscione “ le volubilità di Mourinho, ieri inutilmente acido verso Gigi Del Neri, il vero trionfatore del match. Del resto, l’ Inter non può sempre sperare di avere la meglio come a Cagliari solo con le prodezze individuali, e non con il gioco. Benissimo comunque la Sampdoria, che ha avuto il non piccolo merito di sapersi rialzare in fretta dopo la batosta di Firenze. Da ricordare inoltre la bella prova fra i vincitori del giovane Poli

La Juve viene raggiunta al 92° da un battagliero Bologna grazie al redivivo Adailton, dopo aver più volte sfiorato il pareggio ( straordinario Chiellini in un acrobatico salvataggio di testa ), dopo l’ iniziale vantaggio bianconero nel primo tempo con il ritrovato Trezeguet, mentre per Amauri continua l’ astinenza da gol. L’ onesto Ferrara ha fatto autocritica, affermando che forse non doveva mettere insieme tanti uomini ( oggi è rientrato Diego ) che non giocavano insieme da tempo. Probabilmente si sono fatte sentire pure le scorie della gara di Genova. Bianconeri ora al 2° posto da soli ad un punto dalla Sampdoria, dopo l’ 1 –1 con i rossoblu emiliani.La Fiorentina con un discusso rigore strappa nel finale un importantissimo successo per  1 –0 con un sempre più decisivo Jovetic, su un campo di un Livorno ottimo sino alla tre quarti avversaria, ma carente nelle conclusioni nonostante la presenza di punte come Tavano e Lucarelli. Ammirevole comunque fra i viola la capacità di soffrire, e di riuscire ad imporsi in partite da battaglia com’ è stata il derby dell’ Ardenza, nonostante a Prandelli ( che ha tagliato il traguardo dei 100 successi sulla panchina della Fiorentina ) manchi l’ apporto del miglior Mutu. Gilardino e c. ora a 13 punti, a –2 dalla vetta.

Il Milan resta imbrigliato, oltre che dall’ attuale inefficacia delle sue giocate, dalla velocità di palleggio e rapidità di esecuzione dell’ ottimo Bari, che aveva già fermato l’ Inter a S. Siro. Soltanto l’ eccessivo leziosismo sotto porta, oltre ad un grande Storaci, hanno impedito ai pugliesi di aggiudicarsi un successo senz’ altro legittimo. Lo 0 –0 finale salva i rossoneri dall’ ennesima dèbacle, e rende ancora più difficile il futuro di Leonardo in panchina. Si attendeva il rilancio di Ronaldinho e Huntelaar , entrambi impalbabili, anche se il “ dentone “ quantomeno ha messo in campo tutto quello che in questo momento può. Se il Bari continua così conquistare la salvezza diventerà una comoda passeggiata, mentre per Nesta e c. urge una brusca inversione di rotta, se non si vuol far diventare la stagione ( quantomeno in Italia ) come un lungo, doloroso calvario.  

L’ Udinese s’ impone per 2 –0 nei dieci minuti conclusivi contro un Genoa non brillante come al solito ( pesa il doppio impegno coppa – campionato ? ), col solito grande Di Natale, che ha segnato il primo decisivo gol, poi raddoppiato dal motorino Pepe. Sul mach grava però l’ ombra di un rigore non concesso ai liguri sullo 0 –0 per un mani di Domizzi, sanzionato solo con il calcio di punizione. Con questa vittoria ( la terza in stagione ) Marino riesce pure a superare in classifica Gasperini, reduce dal bellissimo 2 –2 casalingo contro la Juventus.Il Napoli scosso dal forzato addio di Pierpaolo Marino, dopo la bellezza di cinque anni, soffre, ma muove la classifica battendo per 2 –1 il Siena con una doppietta di Hamsik, già arrivato a quota 5 gol. Si sono comunque intraviste scarsi miglioramenti rispetto a Milano. Sarà decisiva la trasferta di Roma per il futuro di Donadoni ?. Da  “ penna blu “ il l temporaneo 1 –1 firmato da Maccarone.

Un contestato calcio d’ angolo al 92°, ha consentito alla Roma ( 1 –1 rete di De Rossi ) di uscire indenne nella seconda trasferta consecutiva in terra di Sicilia, e come a Palermo i giallorossi hanno raddrizzato il punteggio in zona – Cesarini, mostrando però maggiori difficoltà rispetto al match precedente, tanto che i rossoazzurri di Attori possono recriminare ( e non poco ) a ragione sul mancato primo successo in campionato. Continua così la striscia positiva di Claudio Ranieri ( 8 punti in 4 gare ), ma come per il Napoli, il gioco continua a lasciarsi desiderare.Un erroraccio del portiere Muslera quasi consente al Palermo di violare il terreno di una Lazio quasi sempre all’ attacco, salvata poi per l’ 1 –1 finale da una prodezza del rientrante Zarate. Il Cagliari con pieno merito conquista la seconda vittoria consecutiva in trasferta, stavolta battendo a domicilio la sorpresa – Parma, che lamenta ( e non a torto ) la mancata concessione di un penalty sullo 0 –0. Che il Cagliari stia tornando la terribile “ mina vagante “ della scorsa stagione ?. Infine il Chievo prima domina, poi rischia di perdere contro l’ Atalanta, e viene salvato dal solito Pellissier, abile a sfruttare un’ incredibile indecisione della retroguardia bergamasca. Per Conte secondo pareggio su altrettanti incontri.      

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