Rosario Pastore a PN:”ADL non ha pregi, episodi di Milano determinanti per lo Scudetto!”

Rosario Pastore, storica firma de “La Gazzetta dello Sport”e inviato per il Napoli ai tempi di Maradona, ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai nostri microfoni.

1) Quali erano i pregi e difetti che caratterizzavano la figura di Corrado Ferlaino?

“Ferlaino, innanzitutto, come pregio aveva quello di intendersene molto di calcio, lui è stato un pò ante-litteram e riusciva a seguire le partite di tutto il mondo con estrema attenzione: su questo aspetto era davvero in gamba. Per quanto riguarda i difetti erano più che altro caratteriali perchè era difficile averci a che fare, però in definitiva io direi che in definitiva è stato un ottimo presidente, anche perchè non dimentichiamo che ha portato un certo Diego Armando Maradona al Napoli.”

2) Le rivolgo la medesima domanda, stavolta riferita ad Aurelio De Laurentiis.

I pregi di De Laurentiis sono un pò difficili da individuare, il difetto principale è il fatto che lui sia troppo legato ai conti della società. E’vero che il Napoli è una una delle poche società in Italia ad essere all’avanguardia dal punto di vista del bilancio, tuttavia non si deve dimenticare che questo non basta. Bisogna fare qualche sacrificio e fare in modo che si arrivi ad una squadra estremamente competitiva, il Napoli lo è fino ad un certo punto. Pur essendo da tanti anni in Europa il Napoli non vince niente poichè non ci sono le condizioni per arrivare fino in fondo, e questo è un grosso problema.”

3) A suo avviso la mancata conquista dello Scudetto è dovuta soltanto ad un discorso di inferiorità della rosa rispetto alla Juventus?

“Secondo me la questione della rosa è relativa, certo bisognava essere più lungimiranti in materia di rafforzamento dell’organico però non dimentichiamo ciò che è successo a livello arbitrale. La Juve ha avuto tanti “aiutini” dai direttori di gara e gli errori di Orsato hanno determinato uno schock psicologico nei calciatori azzurri. Sarri giustamente ha detto di aver perso il campionato in albergo, mentre la squadra assistiva alle vicende di Milano. Questo è stato estremamente importante, una squadra che una settimana prima era riuscita a violare il campo dei bianconeri e poi ha visto che tutti i propri sforzi si vanificassero in quegli episodi, è chiaro che non riesce in nessun modo a dare il meglio in campo. Ripeto, i fatti di Milano sono stati determinanti per l’andamento dell’ultima parte della stagione.”

4) Maurizio Sarri sarà ancora l’allenatore del Napoli?

Io spero di sì, nella vita non si può mai sapere ma dobbiamo sottolinreare che Sarri ha portato qualcosa di nuovo a Napoli. Il gioco degli azzurri, almeno fino quando i giocatori non erano stanchi, è stato davvero entusiasmante. Si deve fare di tutto per trattenerlo.”

5) Nel caso in cui dovesse andare via chi sarebbe il sotituto ideale?

“Secondo me Ancelotti è un’altra pa**a del signor De Laurentiis. Non verrebbe mai a Napoli se non avesse a disposizione una squadra ai livelli dei top club continentali, non facciamoci prendere per il sedere perchè non è il caso. Semplicemente bisogna trovare un modo per avere la botte piena e la moglie ubriaca.

6) Anche ai tempi dei due Scudetti c’era un disprezzo così diffuso nei confronti del Napoli?

Io direi che è aumentato negli ultimi tempi, anche per ciò che concerne la politica “strana” (usando un aggettivo molto dolce) della federazione che ha trasformato le evidenti manifestazioni razziste in cori di discriminazione territoriale: questo è semplicemente razzismo che viene mascherato da questa ridicola situazione. Il Napoli non è simpatico a livello nazionale ma la situazione è degenerata anche a causa di questi motivi che ne hanno determinato il peggioramento.”