RICOMINCIO DA TRE

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TREVISO (3 – 4 – 3): Avramov; Petras, Viali, Mezzano; Camorani, Fietta(dal 1 st Russotto), Gissi, Anderson(dal 16’ st Quadrini); Guigou, Seghetto, Acquafresca(dal 14’ 2t Fava). All:E. Rossi

NAPOLI (5 – 2 – 3 ): Iezzo , Maldonado, Cannavaro, Domizzi; Grava, Dalla Bona, Bogliacino, Savini(dal 30’ st Rullo); Pià, Calaiò(dal 16’ st Sosa), De Zerbi(8’2t Montervino). All: Reja

Marcatori: 3’ 1t Pià, 10’ 2t Calaiò, 45’ 2t Montervino

Arbitro:  Farina di Novi Ligure    (Battaglia – Di Liberatore)

Ammoniti: Domizzi, Dalla Bona, Gissi, Guigou, Russotto.

Recupero: 1t 2’ ; 2t 4’.

Note:Pochi tifosi napoletani sugli spalti a causa del divieto dell’Osservatorio del Viminale circa la vendita di tagliandi ai botteghini dell’ Omobono Tenni.

TREVISO. Grande vittoria al Tenni di Treviso per gli uomini di Reja. Un perentorio tre a zero grazie al quale il Napoli lascia alterate le distanze dal Genoa, anch’esso vittorioso quest’oggi. Il tecnico goriziano dispone i suoi secondo un 3 – 4 – 3 che vede De Zerbi e Calaiò in appoggio a Calaiò; Rossi risponde con uno schieramento simile che prevede Guigou alle spalle della coppia Acquafresca – Beghetto.

Gli azzurri sono padroni del campo per tutto l’arco dell’incontro. Pronti via, subito l’acuto di Inacio Pià: converge dalla sinistra verso il centro e lascia partire un destro imparabile per Avramov. Uno a zero per il Napoli. Gol fantastico. I padroni di casa cercano di imbastire una manovra offensiva degna di tal nome, ma tutti gli attacchi vengono rintuzzati alla grande dalla difesa partenopea. Pià sembra il più in forma tra i suoi: regala alcune giocate pregevoli sul versante sinistro del fronte offensivo. Gli attacchi trevigiani si riducono ad un velleitario colpo di testa di Beghetto, che non impensierisce Gennaro Iezzo. Il match scorre via lento, senza grandi sussulti. Gli avanti trevigiani vengono spesso colti in offside: gran merito di ciò è da attribuire alla prestazione “monstre” della retroguardia azzurra. Il Napoli gioca  soprattutto sulle fasce, cercando le invenzioni di Pià e De Zerbi. Da segnalare, prima della fine della prima frazione, uno stupendo colpo di tacco di Calaiò che smarca Pià: il brasiliano si fa anticipare prima di giungere alla conclusione. Ad inizio ripresa subito una novità tra le fila venete: Russotto, uno degli uomini a sorpresa lasciati fuori dall’undici iniziale da Rossi, rileva Fietta. Il Treviso si getta in avanti alla ricerca del pari: al quarto minuto Iezzo è miracoloso su un’incornata di Beghetto. Pochi minuti dopo Reja si copre: dentro Montervino per un De Zerbi evanescente. Napoli adesso schierato con il 3 – 5 – 2. Nonostante il modulo più coperto, arriva il raddoppio: assist al bacio di Savini per la testa di Calaiò che, tra tre avversari, di testa realizza la rete del due a zero. Il Treviso accusa il colpo. Reja toglie Calaiò, tra i migliori degli azzurri, e inserisce Sosa. Intorno alla metà della ripresa grossa chance per i padroni di casa per riequilibrare il match: Domizzi trattiene Beghetto in area. Per Farina è rigore. Ma oggi Iezzo è insuperabile e neutralizza il penalty dello stesso Beghetto. Col passare dei minuti la partita si avvia verso un’ovvia conclusione. Reja fa rifiatare Savini inserendo Rullo al suo posto. Nel finale gloria per capitan Montervino che fissa il risultato sul definitivo tre a zero con un tiro deviato che beffa Avramov. Il Napoli, dopo i fischi di sabato, rialza la testa. Ma non c’è da abbassare la guardia: la truppa di Reja è attesa da un’altra partita da vincere in quel di Frosinone.  

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