RENZACCIO SFIORA IL FURTO AL SAN PAOLO

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Napoli: Iezzo, Contini (15' st Sosa), Cannavaro, Domizzi, Grava, Hamsik, Gargano, Bogliacino, Rullo (30' st Garics), Lavezzi, Zalayeta (21' st Calaiò). A disp. Gianello, Montervino, Dalla Bona, De Zerbi. All. Reja

Reggina: Campagnolo, Lanzaro, Valdez, Aronica, Modesto, Barreto, Cascione, Vigiani (39' st Alvarez), Hallfredsson, Ceravolo (1' st Joelson, 43' st Missiroli), Amoruso. A disp. Novakovic, Cherubin, Stadsgaard, Cozza. All. Ulivieri 

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Marcatori: 9' st Vigiani (R), 45' st Lavezzi (N)

Note: ammoniti Rullo, Hallfredsson, Aronica, Barreto, Modesto, Campagnolo. Recuperi 1+4

 

Ezequiel Lavezzi spazza via i sogni di vendetta di Renzo Ulivieri. La sconfitta avrebbe rappresentato un’autentica beffa per gli azzurri. La squadra azzurra, anzi, esce ai punti vincitrice dal confronto odierno del San Paolo. Renzaccio l’aveva studiata bene la gara, disponendo i suoi secondo un accollatissimo 5 – 3 -2: Ceravolo preferito a Cozza al fianco di Amoruso; Modesto e Vigiani sulla linea dei difensori. Reja mescola le pedine a sua disposizione, rispolverando Grava e Rullo(all’esordio) sulle corsie esterne e proponendo Contini in luogo di Cupi. Incipit a spron battuto da parte dei padroni di casa. Bene Rullo, molto propositivo sulla sinistra. Gli ospiti cercano di replicare con Vigiani e Hallfredsson, le cui sortite di rimessa impensieriscono la compagine partenopea. Hamsik sfiora la rete per due volte intorno al quarto d’ora: la prima conclusione termina altissima oltre la traversa; sulla seconda Campagnolo compie un intervento eccezionale. Lo slovacco è, assieme a Lavezzi, il motore del Ciuccio. Il loro incedere mette in seria apprensione Modesto, che soffre inoltre le incursioni di Grava. Lo stesso terzino casertano al minuto ventisei scocca un pericoloso tiro cross che, ad ogni modo, né Domizzi né Zalayeta sfruttano a dovere. La ripresa si apre con la novità Joelson al posto di Ceravolo, che non aveva di certo demeritato. L’undici di Ulivieri appare meno rinunciatario rispetto ai primi quarantacinque minuti. Tale impressione è confermata dal vantaggio calabrese: all’ ottavo Vigiani gira di testa sul primo palo il corner calciato da Hallfredsson. L’immeritato svantaggio è una doccia fredda per gli azzurri. Bogliacino, assistito da Domizzi, impegna di testa Campagnolo, che si rifugia in angolo. L’islandese Hallfredsson  si rivela un autentico dardo nel fianco degli azzurri. Reja corre ai ripari inserendo Sosa per Contini: il Napoli è ora disposto secondo un 4- 3- 3. Poco dopo è il turno di Calaiò, che rileva un opaco Zalayeta, e di Garics, entrato a causa dei problemi muscolari di Rullo. La manovra azzurra, in ogni caso, risulta confusionaria. Intorno alla mezz’ora Lavezzi supera in velocità tre avversari prima di essere steso in area da Aronica: Rizzoli indica il dischetto. Calaiò si assume la responsabilità del penalty, ma si fa ipnotizzare da Campagnolo. Un ulteriore cazzotto colpisce il Napoli, oramai prossimo al ko. Prossimo, appunto, non al tappeto: Lavezzi infila Campagnolo con un preciso esterno destro sugli sviluppi di un calcio piazzato. Gli azzurri tentano invano di pervenire alla vittoria nei quattro minuti di recupero accordati da Rizzoli. Due punti persi per la formazione partenopea, che sale a quota quindici. Guadagnato, eccome, il punto dei calabresi, che rimandano l’appuntamento con la prima vittoria in campionato.

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