Reja a Radio Marte: “Un’Atalanta al top non ti fa respirare. Hysaj? Preferirebbe restare. Ibrahimovic galvanizzerebbe Napoli”

In diretta su Radio Marte, durante la trasmissione radiofonica Marte Sport Live, ha parlato Edoardo Reja, allenatore del Napoli dal 2005 al 2009 e oggi ct dell’Albania. L’ex tecnico azzurro in radio ha approfondito vari temi, a cominciare dal match del Napoli di domani sera contro l’Atalanta.

“Se non affronti l’Atalanta col piglio giusto poi rischi di prenderle. Il Napoli ha qualche problema in fase difensiva e ora deve far fronte anche a degli infortuni, con Malcuit, Manolas, Ghoulam e Hysaj fuori. Bisogna giocare con tanta intensità, i nerazzurri se stanno bene son tosti, non ti lasciano respirare. Il Napoli ha tanti giocatori veloci: una chiave importante, quindi, sarà non dare riferimenti all’Atalanta“.

“Gomez? Con me ha fatto due grandi campionati, molte grandi prestazioni passavano da lui, gioca benissimo ovunque. Domani, penso, giocherà davanti vicino a Ilicic o Malinovskyi, entrambi giocatori di classe, rischiano di non farti vedere il pallone“.

“Hysaj? Io penso voglia rimanere al Napoli. E poi può tornare utile siccome nel Napoli il turnover è obbligatorio, è una grande squadra che gioca ogni tre giorni: se non cambi i calciatori di gara in gara, giocando con quell’intensità che serve a vincere sempre, i ragazzi non arrivano alla fine dell’anno. Inoltre, in nazionale, Hysaj sta rendendo al massimo“.

“Hamsik al San Paolo? Hamsik è stato l’ultimo capitano prima di Insigne, non puoi dimenticarti di lui, ha fatto la storia! Hamsik porta il suo vino a Napoli? Me ne porti una cassetta da sei bottiglie, se si ricorda di me (ride, ndr)“.

“Ibrahimovic? È forte e basta. Ancelotti lo conosce molto meglio di me, vedrà lui se è il caso di acquistarlo ma bisognerebbe vedere come arriva, che tipo di gestione si riesce a farne di questo fuoriclasse. Di certo, l’arrivo di Ibra galvanizzerebbe incredibilmente l’ambiente Napoli“.

A proposito dell'autore

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il secondo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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