Presentazione calendario Ssc Napoli 2019, parlano Allan e Formisano: “abbiamo dato tutto, ora testa ad altri obiettivi”

Alla stazione Marittima di Napoli è andata in scena la conferenza stampa per la presentazione del Calendario Ssc Napoli 2019. Oltre ad Alessandro Formisano, presente anche Allan, che ha preso parte alla conferenza. Ecco le loro parole:

Formisano sull’introduzione del calendario.E’ un appuntamento che va avanti da 12 anni, è un record di longevità di un prodotto che viene realizzato in modo esclusivo e inimitabile. Quest’anno il calendario è dedicato alle favole e del resto quale favola migliore del calcio”. (Va in onda una clip che racconta l’importanza del calendario).Tutte le immagini dei calendari di questi anni sono disponibili sul nostro sito. Negli anni c’è stata una crescita esponenziale, è partito come una sfida per distendersi tra gli impegni calcistici. Abbiamo descritto tantissime fiabe, che sono un fermo-immagine quasi di un film che è stato scritto, perché sono stati calati in una realtà quasi cinematografica con sfondi bellissimi e grande atmosfere. La foto è un frame, ma potremmo raccontare un film. 12esima edizione, 11 giornate, 11 operatori per video e effetti speciali, 14 modelle, abiti di sartoria teatrale, 16 gli sponsor che hanno creduto in questo progetto che ha costi importanti vista la qualità”. 

Per Allan – Che effetto fa vedere Ancelotti versione Geppetto? Che supereroe sognavi di essere? “E’ stato bello vedere il mister così, molto divertente. Come supereroe voglio essere Allan, come padre premuroso che si prende sempre cura dei propri figli al meglio delle sue possibilità”

Finita la favola Champions, ora che favola sognate? “Domenica abbiamo il campionato. La delusione è stata grande, ma non era un gruppo così semplice, abbiamo dato tutto, il massimo, siamo dispiaciuti ma la vita va avanti e abbiamo campionato, Europa League e Coppa Italia, questi sono i nostri obiettivi. Domenica faremo una grande partita per vincere e dimenticare la Champions”.

Sei arrivato in nazionale, ora manca solo un’affermazione col Napoli. “Sì, è il momento più alto della mia carriera, ma non mi accontento, è solo un punto di partenza e devo lavorare come sempre e aiutare la squadra. Spero di vivere altri momenti ancora più belle”.

Quanto vale Ancelotti in uno spogliatoio? “E’ una persona stupenda che cerca di aiutarci e vuole far sentire sempre il gruppo importante. Ha vinto tutto, noi non possiamo far altro che seguirlo e più avanti riusciremo a conquistare qualcosa con lui”

L’Europa League può essere un sogno? “Ci sono squadre importanti, ma noi sappiamo che è nelle nostre corde e faremo il massimo, siamo pronti per fare un buon lavoro”

Cosa è mancato ad Anfield? “Difficile da spiegare perchè è stata una gara particolare, non siamo riusciti a fare il nostro gioco, sicuramente la peggior partita disputata nel girone, all’inizio ci davano per spacciati, ma abbiamo dimostrato di essere all’altezza e siamo usciti a testa alta”

A cena avete trovato un obiettivo principale? Campionato o EL? “Gli obiettivi non si fanno a cena, ma negli spogliatoi o in campo. Faremo il meglio per il Napoli, ora ci sono quattro partite per restare vicini alla Juve se dovessero sbagliare, altrimenti faremo il nostro lavoro ed onorare questa maglia”.

Cosa ci vuole per prendere questa Juve? “Negli ultimi 7 anni hanno stravinto in Italia, noi non possiamo far altro che spingerci al meglio per dargli fastidio e arrivare il più lontano possibile. Dobbiamo pensare a noi stessi”

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Marco Ruggiero

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