Pessimo Napoli al Castellani: all’Empoli gioco e partita

Riccardo-Saponara1Su e giù, eccellenza e mediocrità come in tutta la stagione. Dalla lezione alla Sampdoria alle bruttere di Empoli dove il Napoli sul più bello si spegne e concede gioco e partita agli uomini di Sarri che sfoggiano la miglior prestazione stagionale condita da quattro gol come mai fatto in questo campionato. Gli uomini di Benitez scendono in campo molli, distratti, irriconoscibili e subiscono senza colpo ferire la straordinaria compattezza e vivacità dei padroni di casa che strabordano e mettono in crisi per motivazioni e qualità di gioco la stessa squadra che pochi giorni fa aveva annichilito la Sampdoria. Il tecnico spagnolo schiera a sorpresa la coppia Koulibaly-Britos mentre sceglie Mertens e Hamsik accanto all’imprescindibile Callejon lasciando in panchina Insigne e Gabbiadini, l’Empoli invece è in formazione tipo con Saponara dietro la coppia Maccarone-Pucciarelli.

Chi si aspetta un Napoli arrembante resta deluso fin dal primo minuto. La formazione azzurra, questa sera in maglia bianca, viene sorpresa dall’inizio dei padroni di casa che subito mettono in difficoltà gli avversari e mettono in luce i primi errori del pacchetto difensivo. Dopo pochi secondi Saponara entra senza opposizioni in area, è il segno della partita. Il Napoli è abulico, scomposto e all’ 8′ il dominio avversario si trasforma in gol con Pucciarelli che serve in profondità Maccarone, l’attaccante dell’Empoli tira e Andujar viene beffato dalla velocità di conclusione. Il Napoli prova a ricompattarsi ma gli unici pericoli vengono creati sulla destra dove Callejon sfrutta i lunghi rinvii di Andujar e sorprende la difesa toscana che riesce comunque a tenere a bada l’esterno spagnolo. Hamsik ci prova dalla distanza ma la conclusione è lontana dallo specchio della porta, mentre l’Empoli continua a pungere con la velocità di Pucciarelli e il dinamismo di Croce dando la sensazione di poter affondare il colpo in qualsiasi momento. E il ko arriva tra il 43′ e il 45′: prima Pucciarelli mette in mezzo dalla sinistra beffando un ingenuo Koulibaly, Andujar respinge il cross ma sul viso di Britos che la mette nella propria port, poi dopo due minuti Croce salta in agilità tre avversari, Pucciarelli viene fermato da Andujar ma Saponara si fionda in rovesciata sul rimpallo e realizza il tris mettendo fino al primo tempo.

Nel secondo tempo non arriva la reazione del Napoli. Benitez cambia uomini e modulo, Insigne offre un po’ di vivacità e al 63′ Hamsik con la complicità di Laurini accorcia le distanze. Gli azzurri sembrano credere nella rimonta, l’Empoli rallenta fisiologicamente il ritmo e sembra in apprensione. Maggio ha la palla buona per riaprire il match ma il suo sinistro a giro sfiora l’incrocio. Sembra il momento della svolta ma all’82’ la difesa partenopea regala un altro gol: pallone al centro, il pallone filtra e Albiol devia nella propria porta. Gli ultimi scampoli di partita permettono ad Hamsik chiudere il punteggio sul 4-2 e di celebrare la splendida prestazione dei toscani grazie ai dettami di Maurizio Sarri.

Il Napoli conferma la schizofrenia di risultati e prestazioni e ora Roma e Lazio allungano.

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Empoli (4-3-1-2): Sepe; Laurini (34′ st Mario Rui), Rugani, Tonelli, Hysaj; Vecino, Valdifiori, Croce; Saponara (18′ st Zielinski); Maccarone, Pucciarelli (36′ st Verdi). A disp.: Bassi, Somma, Barba, Piu, Signorelli, Diousse, Brillante, Mchedlidze, Tavano. All.: Sarri

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Britos, Koulibaly, Ghoulam (7′ st Albiol); Inler (27′ st Gabbiadini), Gargano; Callejon, Hamsik, Mertens (15′ st Insigne); Higuain. A disp.: Rafael, Colombo, Mesto, Henrique, Luperto, David Lopez, Jorginho, D. Zapata. All.: Benitez

Arbitro: Massa

Marcatori: 8′ Maccarone (E), 43′ aut Britos (E), 46′ Saponara (E), 19′ st aut. Laurini (N), 37′ st aut. Albiol (E), 46′ st Hamsik (N)

Ammoniti: Laurini, Tonelli, Verdi, Maccarone (E), Ghoulam, Higuain (N)

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Claudio Cafarelli

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