PAREGGIO SCIALBO ALLE PENDICI DELL’ETNA. NAPOLI SOTTOTONO CHE RACCOGLIE UN PUNTO PREZIOSO

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Catania (3-5-2): Andujar; Potenza, Terlizzi, Bellusci (40’ pt Augustyn); Izco, Biagianti (40’ st Pesce), Carboni, Llama (21’ st Plasmati), Alvarez; Mascara, Morimoto. All. Atzori

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, P. Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano (33’ pt Pazienza), Cigarini (28’ st Datolo), Aronica; Lavezzi, Hamsik; Quagliarella (38’ st Denis). All. Mazzarri

Arbitro: Rosetti di Torino

Note: ammoniti Bellusci (C), Terlizzi (C), Augustyn (C), Contini (N), Aronica(N).

Recupero: 2’ pt, 5’ st.

Il Napoli torna da Catania con un punto in tasca. Questa volta non riescono le imprese delle ultime giornate targate Mazzarri. La squadra oggi è apparsa sottotono, stanca, con poche azioni offensive prodotte. Delude ancora Quagliarella, uscito a dieci minuti dalla fine dopo una prova anonima. I rossoblu siciliani migliori sotto il profilo motivazionale. In classifica gli azzurri ora sono quarti.

Prima frazione di gioco. Il Napoli parte attento. Quagliarella preferito a Denis. Atzori sceglie Izco invece di Pesce. 7’, punizione di Cigarini dai 25 metri che sorvola la traversa. Il Catania esce alla distanza, gli azzurri non riusciranno più a tirare in porta per tutto il primo tempo. I rossoblu vanno vicini al goal in tre occasioni: prima Mascara manda alto un colpo di testa sottoporta su cross dalla sinistra di Llama (10’); 13’, punizione ancora di Llama, Mascara sbuca dietro la difesa partenopea e manda a lato. Rosetti fischia per un fuorigioco inesistente. 17’, Terlizzi colpisce di testa su calcio d’angolo, De Sanctis blocca. Al 33’ Gargano esce per una botta al ginocchio, al suo posto entra Pazienza. 39’, Llama tenta un sinistro da fuori area, palla alta. Il Napoli non c’è, tenta di ripartire con Lavezzi  in più di un’occasione ma invano. Al 41’ il Catania perde Bellusci per una noia muscolare, in campo entra Augustyn. Al 42’ black out della difesa azzurra: Mascara imbecca sul filo del fuorigioco Morimoto che a tu per tu con De Sanctis spara addosso al portiere, bravo a restare in piedi fino all’ultimo. Nient’altro da segnalare in questa prima parte della gara, con il Catania che recrimina per le occasioni avute.

Secondo tempo. Partenza positiva del Catania. 3’, Morimoto ancora vicino al goal su assist di uno scatenato Llama: colpo di testa che finisce a lato alla sinistra di De Sanctis. Al 4’ Lavezzi si divora un goal grande come una casa: passaggio filtrante di Quagliarella, l’argentino si invola verso la porta avversaria ma il suo tiro ravvicinato è respinto da Andujar. Match che offre poche emozioni fino al 17’: Llama, migliore in campo del Catania, ci prova con un sinistro da fuori area, ma De Sanctis è attento e respinge con i pugni. Al 20’ ci prova Quagliarella, tiro che viene ribatutto dalla difesa siciliana. Al 22’ esce Llama per un presunto stiramento, entra Plasmati. Al 23’ ammonito Aronica per un brutto fallo su Morimoto: salterà il prossimo match casalingo contro la Lazio. 28’, Cigarini viene sostituito da Datolo. Il Napoli ritorna al tiro al 35’: Quagliarella manda fuori un bel sinistro al volo su suggerimento di Lavezzi. Al 38’ esce uno spento Quagliarella, entra sul terreno di gioco Denis. Al 41’ il Catania sostituisce Biagianti con Pesce. Saranno 5 i minuti di recupero, ma non succede più nulla. Il Napoli di Mazzarri resta imbattuto. Primo pareggio ottenuto a Catania dopo il ritorno in serie A. Azzurri in zona Champions. Ora bisognerà dimenticare questa prestazione svogliata e ripartire già dopo la sosta, che sicuramente sarà salutare per la squadra.

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