“PANDEMONIO” NAPOLI: CAVANI ED HAMSIK STENDONO IL PALERMO

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NAPOLI (3-5-2): De Sanctis; Fernandez (86’ Britos), Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik (81’ Dossena), Zuniga; Pandev (76’ Lavezzi), Cavani. A disposizione: Colombo, Grava, Britos, Fideleff, Dossena, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri

PALERMO (3-5-1-1): Viviano; Munoz, Labrin, Milanovic; Bertolo, Donati, Migliaccio, Edgar Barreto, Pisano; Ilicic; Hernandez. A disposizione: Tzorvas, Aguirregaray, Bacinovic, Vazquez, Zahavi, Budan, Mehmeti. All.: Mutti

ARBITRO: De Marco di Chiavari

MARCATORI: 16’ Cavani (R), 35’ Hamsik.

AMMONITI: 32’ Maggio, 59’ Fernandez, 60’ Labrin.

RECUPERO: 2‘p.t. – 4’ s.t.

Tre punti dal sapore di Champions, perché quando il proprio destino chiama ed è per lo più nelle tue mani, allora non puoi più permetterti di sbagliare.  Così non è bastato il Palermo tutto sommato dignitoso sceso in campo al San Paolo per opposi alle più concrete motivazioni di Cavani & Co., con la benzina di quella musichetta a far girare evidentemente più forte il motore degli azzurri rispetto a quello dei siciliani. Non hanno peccato in concentrazione questa volta gli uomini di Mazzarri, che a 180 minuti dal verdetto vedono avvicinarsi ancor di più il terzo posto, portandosi momentaneamente a +3 sulle concorrenti e mettendo non poca pressione a Inter, Lazio ed Udinese, costrette ora a rispondere all’allungo partenopeo. 

LA PARTITA – Si ha l’impressione sin da subito che ci si troverà di fronte ad una gara frizzante, con il Palermo intenzionato a non voler regalare nulla agli azzurri. Bisogna attendere solo 5’ per il primo brivido, che parte dai piedi di Goran Pandev. Il macedone, vera e propria spina nel fianco per il Palermo, è protagonista di una bella giocata ad accentrarsi partendo dal lato destro dell’area di rigore; la sfera giunge quasi inaspettatamente tra i piedi di Inler che con un gran bolide centra l’incrocio dei pali. Un minuto più tardi sono però i rosanero a far tremare il San Paolo: è De Sanctis a negare per due volte il vantaggio alla squadra di Mutti nel giro di pochi secondi. Il numero uno azzurro salva prima d’istinto su una conclusione ravvicinata di Ilicic, poi nella stessa azione di oppone ad un colpo di testa quasi a botta sicura di Hernandez. Il Napoli si scuote e prova a chiudere il Palermo: Pandev è in grande spolvero, Hamsik e Cavani si muovono molto sul fronte offensivo con lo slovacco che si inserisce spesso dalle retrovie, sobbarcandosi però anche un massiccio lavoro di interdizione. Al 16’ gli azzurri sbloccano la partita grazie ad un rigore di Cavani, concesso forse un pò generosamente da De Marco per un tocco di braccio di Milanovic (con la palla che carambola però sulla coscia del difensore e poi sulla mano). Il Matador calcia perfettamente dagli undici metri alla destra di Viviano, che non può nulla. Dopo il vantaggio partenopeo non succede nulla di rilevante fino al 30’, quando il solito Pandev serve un pallone invitante a Cavani defilatosi sulla destra. L’uruguaiano mette al centro ma Zuniga è anticipato in corner da Pisano proprio al momento del tap-in vincente. Il raddoppio del Napoli è solo questione di minuti, e al 35’ e Marek Hamsik a fare centro, con la 50esima realizzazione in campionato con la maglia azzurra: uno straordinario Pandev protegge magistralmente la sfera sulla tre quarti spalle alla porta, vede con la coda dell’occhio l’inserimento dello slovacco e lo serve nel corridoio mettendolo a tu per tu con il portiere rosanero per il 2-0. Il primo tempo si chiude con il doppio vantaggio a favore dei partenopei.

Nella ripresa il Napoli controlla la gara, con i siciliani che solo a sprazzi danno l’impressione di credere in una difficile rimonta. E’ Zahavi l’uomo più pericoloso dell’undici di Mutti, con due belle conclusioni al 70’ e al 74’. Ma sono gli azzurri a sfiorare in più di un occasione il gol che avrebbe chiuso la partita: al 55’ Cavani getta alle ortiche il 3-0, lanciato dal solito Pandev nelle praterie palermitane. Al 68’ è capitan Cannavaro a mancare di un soffio la deviazione vincente su cross di Hamsik. Al 71’ De Marco annulla giustamente una rete di Hernandez per fuorigioco, e a dieci dalla fine una ripartenza firmata Lavezzi-Cavani è sciupata da un tocco di troppo del Matador. Non succede più nulla a Fuorigrotta: Napoli-Palermo 2-0, e Champions 90 minuti più vicina.

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