Pagellone fine anno: Kalidou miglior giocatore dell’anno. Tra i bocciati spicca Insigne

NAPLES, ITALY – NOVEMBER 23: Kalidou Koulibaly of Napoli during the UEFA Champions League match between SSC Napoli and FC Dynamo Kyiv at Stadio San Paolo on November 23, 2016 in Naples, . (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

 

La redazione di Pianetanapoli.it ha stilato come di consueto le pagelle di fine stagione sugli azzurri, ecco il responso:

Meret – promosso: se si esclude l’errore commesso contro l’Arsenal, la prima stagione in azzurro di Alex Meret è da piena promozione, nonostante la giovane età si è dimostrato sicuro, gli auspici sono ottimi per un brillante futuro tra i pali del Napoli.

Ospina – promosso: buon portiere – anche con i piedi, un dettaglio sicuramente da non trascurare – che ha ben figurato sia in campionato che nelle gare di campionato che di coppa.

Karnezis – promosso: meriterebbe sicuramente più del ruolo di terzo portiere, professionale e che ha dato sicurezza al reparto di difesa. Promosso nonostante il non eccessivo impiego da parte di Ancelotti.

Hysaj – bocciato: paga la diversa collocazione tecnica che l’ha visto diversamente impiegato rispetto alla gestione precedente, tuttavia non si può non rilevare che questa sia stata la sua peggiore stagione in azzurro.

Rui – bocciato: cambia la fascia ma non cambia la musica, al pari di Hysaj è bocciatura anche per Mario Rui, il portoghese è stato decisivo – ma in negativo – con i suoi errori in tutto il girone di Champions League, il futuro per lui sembra essere sempre più lontano da Napoli e ci sentiamo di dire che è “giusto così”.

Malcuit – rimandato: il francese ha dimostrato di avere un’ottima capacità di corsa e un buon piede, ma è stato protagonista di due errori-orrori ( contro Juventus e Inter ) che ne hanno inficiato le prestazioni sul piano soprattutto mentale.

Ghoulam – promosso: l’algerino torna in campo dopo due brutti infortuni, e quello che si è visto sul terreno di gioco lascia ben sperare che – mettendo da parte la paura – nella prossima stagione possa essere decisivo.

Albiol – promosso: un calciatore che per intelligenza e carisma ha dimostrato quanto è importante per questa squadra proprio nel momento in cui il lungo infortunio l’ha visto lontano dai suoi compagni, anche Kalidou Koulibaly ha pagato in più occasioni la mancanza della stabilità data dallo spagnolo.

Koulibaly- promosso: non si può non promuovere il miglior difensore della serie A, nettamente anche il migliore dei suoi quest’anno nonostante il minor numero di reti e qualche svarione dettato dalla mancanza di Albiol e dall’istinto del gigante d’ebano dal cuore partenopeo.

Chiriches: NC

Maksimovic – promosso: l’unico che è stato realmente recuperato da Ancelotti, per la sua duttilità ha dimostrato di poter essere un’ottima risorsa anche se è risultato migliore come terzino che come centrale.

Luperto – rimandato: ”il ragazzo si farà” è questa la speranza per il giovane Sebastiano, il quale per il momento in maglia azzurra ha dimostrato di poter reggere al massimo la panchina in caso di emergenza.

Ruiz – promosso: Dopo un’eccellente prima parte di stagione è stato evidentissimo il calo dello spagnolo, rende sicuramente più da mezzala che da metodista.

Allan – promosso: per il brasiliano vale lo stesso discorso fatto per Ruiz, una prima parte di stagione a ottimi livelli nella seconda ha avuto un vistoso calo per riprendersi nelle partite finali, purtroppo non più decisive per la stagione azzurra. Troppo forti gli echi di mercato a gennaio che hanno sicuramente tolto serenità al suo operato.

Diawara – bocciato: via senza rimpianti, ha dimostrato di non poter dare il giusto apporto a questa squadra.

Rog – bocciato: difficile collocarlo tatticamente, giovanissimo ma già con un bel carattere irruente che inficia notevolmente i compagni di squadra e le sue prestazioni.

Zielinski – promosso: Ancelotti ha puntato su di lui. È stato chiaro sin da iniziò stagione, e il polacco ha dimostrato di aver più continuità rispetto agli anni scorsi, tuttavia non ha rispettato la fiducia del mister in fase di finalizzazione: indimenticabili le reti clamorose sbagliate in fasi decisive della stagione del Napoli, contro l’Inter e contro l’Arsenal.

Callejon – promosso : punto fermo del Napoli dal suo arrivo con Rafa Benitez, cambiano gli allenatori ma il suo posto il numero 7 l’ha sempre assicurato a suon di prestazioni e di carattere. Ha meritato la fascia di capitano in qualche partita, ha dato tutto per la squadra nonostante un minor apporto in termini di reti il suo ruolo in azzurro è incondizionatamente valido.

Ounas – bocciato: di bei goal ne ha fatti, ma è “troppo innamorato del pallone” e pecca decisamente – nonostante il maggior numero di partite – di personalità in mezzo al campo.

Younes – promosso: su di lui le aspettative sono delle più rosee, ha dimostrato in quelle poche occasioni di poter essere protagonista in attacco, sicuramente più d’un compagno di reparto pagato 25 milioni …

Verdi – bocciato: Mister 25 milioni a cui facevamo riferimento è proprio Simone Verdi, l’ex Bologna non può essere giustificato dai malanni fisici: il carattere non si allena o non si compra, si ha!

Insigne- bocciato: buona la prima parte di stagione per Lorenzo Insigne che dall’addio di Hamsik vestirà anche la fascia di capitano. Un ruolo che evidentemente gli sta stretto, visto che è da quel momento che comincia il calo vertiginoso: litiga con tutti, compagni, pallone, tifosi. I suoi atteggiamenti non pagano con il pubblico azzurro, lontanissimo dal neonato capitano soprattutto per quelle dichiarazioni sul poter prendere una strada diversa da Napoli fatte alla vigilia della sfida con l’Arsenal .

Mertens- promosso: dopo un’iniziale astinenza il belga ha fatto propri i panni dell’ “uomo attacco” per la squadra, ed è da rilevare la netta differenza dell’amore che il pubblico ha per lui rispetto ad Insigne.

Milik – rimandato: venti goal non bastano per convincere, ne ha sbagliato tanti, troppi, uno su tutti quello contro il Liverpool. Si rileva l’impegno e la professionalità ma non può essere la punta per un Napoli competitivo su più fronti.

La società :

Carlo Ancelotti – rimandato: 

Da “re Carlo” ci si aspettava molto di più, tutte le previsioni fatte ad inizio e a stagione in corso sono state disattese. Nessun trofeo, poco entusiasmo in campionato. Si è detto che è stata una prima annata di transizione, ma da uno col suo palmares ci si aspetta un guizzo, e un’impronta manageriale per il mercato estivo.

SSCN- rimandata: 

Per il quarto anno consecutivo non è giunto un centravanti – richiesto anche da Ancelotti – preferendo ad un acquisto un attaccante reduce da un doppio infortunio e uno che ha fatto bene, ma di ruolo non è un attaccante.

Flop totale di Verdi, buoni gli acquisti Ruiz e Meret che però non bastano a promuovere la dirigenza azzurra che ha pensato bene di lasciare sguarnito il centrocampo in pieno gennaio facendo partire Rog e soprattutto il capitano Marek Hamsik.

La miglior partita:

Per distacco sul piano della difficoltà di giocare contro una squadra con dei campioni, in uno stadio caldissimo e in un momento decisivo la partita migliore della stagione è stata Paris Saint-Germain – Napoli.

 

La peggior partita: 

È stato giudicato come il peggior match della stagione disputato dal Napoli, la gara di ritorno di Coppa Italia contro il Milan. Una squadra non certo irresistibile ha fatto il bello e il cattivo tempo con gli azzurri, mai pericolosi, mai decisivi, mai scesi realmente in campo: il risultato dopo la Champions e lo scudetto, al fischio finale a San Siro il Napoli è stato fuori da tutto col solo spauracchio dell’EL ancora da giocare.

Reti migliori della stagione :

Fabiàn Ruiz – Napoli/Lazio

Arkadiusz Milik – Roma/Napoli

I migliori & i peggiori :

– il Flop: Simone Verdi

– il Top: Kalidou Koulibaly/ Josè Maria  Callejon

 

 

 

A proposito dell'autore

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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