Osare anche contro le grandi, si o no?

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)

 Il coraggio dimostrato da Gattuso con il Genoa va fissato e compreso sempre, bisogna abbandonare la strada del possesso fine a stesso e passare direttamente al calcio verticale. Non è solo questione di numeri, il 433 é diventato stantio, il Napoli non creava piu occasioni come visto nel primo tempo di Parma. Modulo lento e prevedibile al punto che gli avversari chiudevano i varchi. Il 4231 è un modulo che invece ha portato il Napoli a creare e realizzare tanti gol contro il Genoa. Via il calcio sarriano con tanto possesso e dentro il calcio verticale con cui con tre passaggi si arriva in porta. Il mister deve capire che questa squadra ha uno plus ed è l’attacco e tanto vale sfruttare questa caratteristica anche al costo di essere poco equilibrati in certi momenti delle partite, ricordiamo che l’Atalanta ha strabiliato con la forza offensiva e portando tanti giocatori in fase offensiva. E quindi si deve puntare sempre a fare un gol in piu degli altri ed osare anche contro le grandi perché no, la miglior difesa come ci insegna Bielsa è l’attacco!

DIFESA(AVV.ANTONIO LEMBO)

Gattuso è certamente un allenatore coraggioso ma non certo sprovveduto e sa benissimo che il suo Napoli deve avere prima di tutto equilibrio, specie in alcune gare. All’uscita di Insigne ad esempio, avanti anche solo 1-0, non ha perso l’acume tattico e invece di inserire naturalmente Politano gli ha preferito Elmas per dare qualcosa in più a sostegno del centrocampo. Anche l’Atalanta ha equilibrio nel suo gioco. Nel 3-5-2 Gasp ha due esterni che fanno entrambe le fasi, difensiva e offensiva, accompagnando il gioco di attaccanti e trequartisti. Il Napoli potrà giocare con il 4-2-3-1 in tantissime gare come quella con il Genoa o il secondo tempo contro il Parma, ma contro squadre più esperte, servirà equilibrio e sfrontatezza sempre e comunque non rinnegando questo calcio verticale che sta portando risultati. Questo con esclude il modulo ma magari un uomo diverso in mezzo al campo che aiuti Zielinski ad accompagnare la fase offensiva ma senza doversi preoccupare di lasciarsi il vuoto alle spalle. Osare senza senno porterebbe solo a brutte figure. Il campionato è lungo e non si è ancora in una fase da ultima spiaggia dove osare sarebbe l’unica cosa sensata da fare.

 

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Luigi Giordano

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