ONORE AL NAPOLI CAPOLISTA. MARAPOCHO CON LE SUE MAGIE LANCIA GLI AZZURRI ANCHE SUL CAMPO DELLA LAZIO

LAZIO(4-3-1-2) Carrizo, Lictsteiner,(dal 42' st De Silvestri) Siviglia, Rozehnal, Radu, Brocchi,(dal 32' st Inzaghi) Ledesma, Manfredini,(dal 15' st Foggia) Mauri, Pandev, Zarate All. Rossi

NAPOLI(3-5-2) Iezzo,(dal 19' st Navarro) Santacroce, Rinaudo, Aronica, Maggio, Gargano, Blasi, Hamsik, Mannini(dal 19' st Contini) Denis,(dal 32' st Zalayeta) Lavezzi All. Reja

Arbitro: Banti di Livorno (Faverani- Stefani)

Marcatori: 16 st' autorete Siviglia

Ammoniti: Blasi, Maggio, Mauri, Lichstenier, Foggia, Rozenhal

Spettatori: 45 mila circa

Recupero: 1° pt, 5' st.

Roma –  Incredibile ma vero, siamo la capolista. Il Napoli dopo un primo tempo inguardabile e sofferto vince con merito con una sagace tattica di contropiede come gli è piu' congeniale. La Lazio ha dimostrato di essere una signora squadra con un impianto di gioco considerevole, con un pressing che ha costretto il Napoli a giocare schiacciato nella propria metà campo. Pronti via, è subito Zarate a fare ammattire la difesa azzurra, al 4' su uno show di Pandev che in dribbling si fuma tutta la difesa azzurra, pero' l'argentino calcia alto sulla trasversale per precipitazione. Gli azzurri soffrono e raramente riescono a superare la metà campo, ci prova il Pocho al 22' con un bel tiro dal limite dell' aera dopo un bel fraseggio con Denis ma il pallone termina di poco fuori. Tre minuti dopo il solito Zarate favorito da una caduta di Santacroce si lancia in contropiede, ma tira ancora troppo alto. L' argentino non si ferma piu', siamo alla mezzora, i laziali assiedano il Napoli, Zarate riesce a saltare anche Iezzo, poi pero' fortunatamente seppure con affanno riesce Santacroce a liberare. L' argentino Ledesma oggi per la verità uno dei migliori per i suoi, ci prova con una sassata da quaranta metri ma la palla finisce ancora alta. La Lazio insiste ed al 36' ha l'' occasione migliore per passare, Pandev fa sedere tutta la difesa azzurra, serve Mauri solo davanti a Iezzo, ma il centrocampista tira con troppa sufficienza permettendo al portiere di Castellamare di fare il miracolo.  Il Napoli si sveglia negli ultimi tre minuti di gioco: prima Gargano su punizione prende una traversa clamorosa a Carrizo battuto, poi ancora Lavezzi con un bel rasoterra dal limite di destro va vicino alla rete del vantaggio.

Si auspica un secondo tempo di ben altro livello se si vuole uscire imbattutti dall' Olimpico. Fortunatamente cosi è, gli azzurri entrano in campo con maggiore convinzione, alzano il baricentro e la Lazio si siede. Gli aquilotti non hanno lo smalto e il pressing della prima frazione di gioco, gli azzurri come spesso gli accade fanno valere la migliore condizione atletica nella ripresa; cominciano così attacchi tambureggianti, soprattutto sale in cattedra il Pocho Lavezzi. L' ex San Lorenzo al 10' serve un assist al bacio per Denis che solo davanti a Carrizo invece di tentarlo di scavalcarlo con un lob, gli tira addosso di potenza. Ma il gol è maturo, il Napoli sta spingendo. Corre il sedicesimo, quando Lavezzi ubriaca con dribbling maradoniani cinque laziali, sulla sua traiettoria si inserisce Siviglia che devia il cross dell' argentino nella propria rete. Un pizzico di fortuna non guasta per una squadra che ha ambizioni di vertice. La Lazio prova a reagire in modo poco convinto, Reja schiera la difesa a cinque cautelandosi con la sostituzione di Contini al posto del buon Mannini. I capitolini tirano per la prima volta nella ripresa solo al 24' con una bordata di Ledesma dall' interno dell' aera di rigore, ma Navarro subentrato all' infortunato Iezzo salva in due tempi. Rossi sbilancia la squadra ed inserisce tutti gli attaccanti a disposizione. Alla fine gli azzurri rischiano solamente  al 41' quando un bel tiro di Pandev ravvicinato si spegne sui guantoni dell' ottimo Navarro che riesce a deviare sulla traversa, sulla ribattuta il pessimo Inzaghi calcia alto. Gli azzurri invece hanno sciupato nella ripresa una serie di contropiedi per chiudere il match, i piu' pericolosi con Denis che non impatta bene a tu per tu con Carrizo ed proprio in chiusura di partita con Lavezzi che con un diagonale costringe Siviglia ad un intervento in angolo con il suo connazionale argentino Carrizo battuto. 

Dopo 50' minuti finisce con la vittoria del Napoli e con gli azzurri festeggiati da un plotone di tifosi presenti in tribuna Montemario letteralmente in deliro per questo primato in classifica insperato ma meritato, perchè come si dice la fortuna aiuta gli audaci e chi vuole capire capisca…. Per ora siamo la capolista e questo Napoli merita rispetto da tutti, in primis dalla sciagurata giustizia sportiva che ha privato gli azzurri dell' apporto dei suoi tifosi per tutte le trasferte.  

 

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