OLTRE IL PALLONE

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LA ROSA

 1 Rafael de Andrade (Brasile) · Portiere (’82)

 2 Romulo Souza (Brasile) · Terzino destro/ centrocampista destro/centrale (’86) 

 3 Michelangelo Albertazzi · Terzino sinistro / Difensore centrale (’91) 

 4 Ivan Pillud (Argentina) · Difensore centrale (’86)

 5 Massimo Donati · Centrocampista centrale (’81)

 6 Raphael Martinho (Brasile) · Centrocampista/Ala sinistra (’88)

 7 Marquinho (Brasile) · Centrocampista centrale/esterno sinistro (’86)

 8 Daniele Cacia · Punta (’83)

 9 Luca Toni · Punta (’77)

10 Emil Halfredsson (Islanda) · Centrocampista centrale (’86)

11 Bosko Jankovic (Serbia) · Ala destra/sinistra (’84)

14 Ezequiel Cirigliano (Argentino) · Centrocampista centrale (’92)

15 Juan Manuel Iturbe (Argentina) · Trequartista/Ala destra/sinistra (’93)

18 Vangelis Moras (Grecia) · Difensore centrale (’81)

19 Michael Rabusic (Repubblica Ceca) · Attaccante (’89)

21 Juanito Gomez (Argentina) · Attaccante (’85)

22 Domenico Maietta · Difensore centrale (’82)

23 Alejandro Gonzalez (Argentina) · Terzino destro/difensore centrale (’88)

25 Rafael Marques (Brasile) · Difensore centrale (’83)

26 Jacopo Sala · Ala destra/Trequartista (’91)

29 Fabrizio Cacciatore · Terzino destro/Difensore centrale (’86)

30 Marco Donadel · Centrocampista centrale (’83)

31 Nikolaj Mihajlov (Bulgaria) · Portiere (’88)

33 Alessandro Agostini · Terzino sinistro (’79) 

L’ALLENATORE

Andrea Mandorlini

Nato a Ravenna il 18 luglio 1960

IN SERIE A: 96 partite totali

        – 37 vinte 

        – 27 pareggiate 

        – 32 perse 

CONTRO IL NAPOLI: 5 partite (0 V 3 N 2 P)

CONTRO BENITEZ: 1 partita (0 V 0 N 1 P)

MODULO TATTICO: 4-3-3

FORMAZIONE TIPO: Rafael; Cacciatore, Moras (Marques), Maietta, Agostini; Romulo (Sala), Donadel (Cirigliano), Hallfredsson; Iturbe, Toni, Marquinho (Gomez).

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Impossibile non nominare prima di tutti gli altri Luca Toni. Trentasette primavere, venti reti. Sarà che è arrivato tardi al calcio che conta, ma il bomberone di Pavullo non ha per nulla smarrito la fame. Peccato per la Nazionale, ci ha creduto fino alla fine. Ma Toni avrebbe segnato probabilmente la metà dei gol, se non anche meno, se al suo fianco non ci fosse stato Juan Iturbe. Uno che segna poco, ma fa segnare davvero tanto. E non è un caso se ora è nel mirino dei top club europei.

PUNTO FORTE: Formazione squadra rodatissima, con tanti elementi protagonisti della splendida cavalcata dalla C alla A e qualche aggiunta decisiva in ruoli chiave, come Romulo, Iturbe e Luca Toni. Così il Verona è riuscito a diventare la matricola terribile del campionato, arrivando ad un passo dall’Europa e restando in ballo fino all’ultima giornata. Il trionfo di Mandorlini, tecnico arrivato tardi, anzi tardissimo, ma che può ancora togliersi belle soddisfazioni. Quattro-tre-tre duttile, con gli esterni d’attacco che scalano spesso in copertura e il punterone centrale old-style. Così l’ex difensore dell’Inter ha messo su una formazione difficilissima da affrontare, che renderà la vita difficile anche al Napoli, nonostante il San Paolo.

PUNTO DEBOLE: Girone d’andata strepitoso, flessione a metà campionato, rush finale brillante. Così può sintetizzarsi la stagione del Verona, che ora si ritrova a dover vincere e sperare che altre lascino il passo per sperare ancora nell’Europa League. Non sarà semplice, soprattutto questa valutazione potrebbe già non essere più valida a poche ore dal match, quando le altre avranno già giocato. In ogni caso una pressione enorme per una squadra abituata a lottare per altri traguardi, per di più in uno stadio che definire “nemico” è un eufemismo. La loro fortuna è che non troveranno tifosi ad attenderli, ma di certo per il Napoli non sarà la tipica partita di fine stagione buona solo per regalare punti, visto l’avversario e la rivalità che c’è in ballo. E se se la giocano a viso aperto sulla carta non c’è partita, come dimostrato anche all’andata.

COSI’ ALL’ANDATA:  VERONA-NAPOLI 0-3

VERONA (4-3-3): Rafael de Andrade Bittencour; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Romulo, Jorginho, Hallfredsson (23′ st Martinho); Iturbe (36′ st Doandel), Toni, Gomez (32′ st Cacia). In panchina: Nicolas Andrade, Albertazzi, Laner, Donati, Gonzalez, Marques, Cirigliano, Jankovic. Allenatore: Mandorlini.

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael Cabral Barbosa; Maggio, Fernandez, Albiol, Armero; Inler (37′ st Radosevic), Dzemaili; Callejon, Pandev (22′ st Insigne), Mertens; Higuain (35′ st Britos). In panchina: Colombo, Contini, Reveillere, Uvini, Bariti, Zapata, Hamsik. Allenatore: Benitez.

ARBITRO: Doveri di Roma.

RETI: 27′ pt Mertens; 27′ st Insigne, 31′ st Dzemaili.

NOTE: pomeriggio coperto; terreno in discrete condizioni. AmmonitI: Dzemaili, Cacciatore.

MARCATORE MIGLIORE: Toni (20 reti)

SQUALIFICATI: Nessuno

INDISPONIBILI: Donati, Martinho, Pillud

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