ODOACRE CHIERICO: “PREVEDO UNA GARA SPETTACOLARE, MA SPERO VINCANO I GIALLOROSSI”

In vista del big match di domenica pomeriggio tra Napoli e Roma, abbiamo voluto ascoltare il parere di Odoacre Chierico, indimenticato centrocampista giallorosso. Romano di nascita, Chierico si è tolto la soddisfazione di vincere lo scudetto con la maglia della squadra per la quale tifa da sempre. Adesso, l’ex numero 10 giallorosso, fa l’allenatore. L’ultima sua panchina è stata quella del Potenza.

Chierico, inutile chiederle per chi farà il tifo domenica…

Sono tifoso della Roma da sempre quindi è chiaro che spero in una vittoria dei giallorossi. La mia previsione, però, è che sarà una partita molto spettacolare”.

Cosa la induce a pensare questo?

Sono due squadre che giocano bene e che danno spettacolo. Per me sarà una gran partita perché si affronteranno due compagini che vogliono vincere a tutti i costi. La Roma sta pian piano uscendo fuori dal poco brillante inizio di stagione mentre il Napoli al San Paolo è quasi imbattibile. La mia speranza, comunque, è che a Napoli-Roma dal prossimo anno possano assistere entrambe le tifoserie e che possa tornare ad essere una partita serena”.

Chierico, cosa manca secondo lei al Napoli per diventare grande?

“Premetto che il Napoli per me ha già fatto tantissimo perché è tornato ai vertici del campionato in pochissimo tempo. Per fare quel salta di qualità che ti possa permettere di lottare con le grandi, però, ci vorrebbe qualche calciatore di esperienza, uno per reparto”.

La sua Roma, invece, dopo un inizio in sordina si è ormai rimessa in carreggiata…

“Sicuramente ci siamo ripresi ma guai ad abbassare la guardia. La Roma è una squadra che non appena mancano un paio di elementi ha difficoltà. Per fortuna gli acquisti fatti in estate stanno cominciando a venire fuori e speriamo di recuperare quanto prima Totti”.

A proposito del Capitano, quanto incide Totti in questa Roma?

Sicuramente molto. Francesco è uno che tiene sempre in apprensione le difese avversarie e poi è bravo a trascinare la squadra. Domenica non penso che giochi. Io sarei felicissimo già se riuscisse a fare uno scampolo di partita. Purtroppo, negli ultimi anni, è stato spesso fermato da piccoli e grandi infortuni che non gli hanno permesso di avere continuità. Quando si superano i trent’anni è fondamentale allenarsi con costanza per essere sempre al meglio”.

Quale può essere il punto debole dei giallorossi?

La Roma è una squadra che se sta bene può giocarsela contro chiunque. Spesso però si commettono errori difensivi legati più alla scarsa concentrazione che a delle impostazioni tattiche. Un esempio è il primo gol preso in settimana contro l’Inter. Anche per questo temo molto la velocità di Lavezzi”.

Chierico, in conclusione, una domanda sui due film in cui ha partecipato “L’allenatore nel pallone” e “Mezzo destro, Mezzo sinistro”: dove si è divertito di più e se c’è qualche aneddoto particolare che le va di raccontarci.

“All’epoca era molto difficile vedere dei calciatori in televisione o al cinema. Non era come oggi dove la nostra figura professionale è molto mediatica tanto che i calciatori hanno dei diritti di immagine. Mi sono molto divertito in entrambi i film, è stata una bella esperienza. In “Mezzo destro, mezzo sinistro”, in particolare, ho partecipato con Ancelotti nella scena in cui io e Carlo giocavamo a tennis contro Gigi e Andrea. E’ durata tantissimo perché stavamo più tempo a terra a ridere che a girare”. 

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