Che ne sarà di Arek con la conferma di Dries. Dovrà andare via, si o no?

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)

Dries Mertens attaccante per caso e per necessità ha convinto tutti, Sarri soprattutto ma anche i compagni di squadra ed i tifosi. Dando per scontato che il belga rinnovi, quale sarà il futuro di  Milik? Il polacco arrivato a Napoli con grandi referenze e con un inizio di stagione che ne confermava le attese, si è poi infortunato gravemente. Duro è il suo recupero, visto l’infortunio patito. Quello che è certo che ora e per il futuro non sarà facile togliere Dries dal ruolo di falso nueve, né tanto meno sarà dura metterlo di nuovo in ballottaggio con Insigne sul ruolo di esterno dopo il campionato strepitoso disputato dal frattese. Il prossimo anno sarà quello dei mondiali, siamo certi che Arek sia disposto ad accettare il ruolo di riserva di Mertens? O il polacco chiederà alla società di andare via?. Sarri cosa deciderà? La squadra oramai si è abituata a giocare con Dries: solo con gioco palla a terra e fraseggi, il gioco aereo e di sponde che permette Milik non è piu’ nel dna di questa squadra. Lo abbiamo già visto con Pavoletti. Ma se il polacco chiedesse di andare via dopo un infortunio serio, il Napoli a che cifra potrebbe mai rivenderlo? Andrebbe incontro ad una minus valenza, insomma una bella rogna per la gestione dell’attacco per Sarri dalla prossima estate e per la stessa società. Su chi puntare sul vecchio Dries o sul golden boy Milik reduce da infortunio?

DIFESA (AVV. ANTONIO LEMBO)

Si è tanto parlato la scorsa estate che il Napoli dovesse avere in rosa due grandi attaccanti e volendo anche un terzo che gli permettesse di poter o far rifiatare uno dei due o addirittura fare da elemento aggiunto nei finali di gara in cui ci fosse da recuperare il risultato. Con l’acquisto di Pavoletti e il rientro, dal grave infortunio, di Arek Milik, il Napoli si sitroverà ai nastri di partenza il prossimo anno con già i suoi tre attaccanti a disposizione, senza doversi reinventare nulla. E’ chiaro che Mertens oggi è il giocatore che più sta dando affidamento nel ruolo, visti gli automatismi del tridente leggero, ma Arek, rispetto anche a Pavoletti, ha più chance di giocarsi il posto perchè ha un’ottima tecnica e non è solo bravo di testa. Ad inizio stagione il suo inserimento negli schemi di Sarri è stato veloce e di impatto e, averlo sin dai primi giorni di ritiro, e non solo ad Agosto, come lo scorso anno, non potrà che giovare a lui e al Napoli. Il Napoli deve pensare da grande squadra e come tale avere tre punte di livello di cui Mertens che può fare anche da Jolly offensivo potendo giocare in tutti e tre i ruoli di attacco. Questo aiuterà il Napoli a potersi concentrare sull’acquisto di giocatori in altri ruoli (difesa) e Sarri avrà varianti offensive per poter essere meno prevedibile e scardinare anche difese arroccate, spesso impenetrabili al San Paolo, proprio per mancanza di scelte offensive diverse. Sia Dries che Arek sono dei professionisti e sapranno coesistere, come accade nelle grandi squadre europee, con l’obiettivo comune di portare il Napoli alla vittoria.

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Luigi Giordano

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