Napoli vola di nuovo in vetta, ma quante turbolenze!

Termina 2-3 al “Ferraris” tra Genoa e Napoli, apre Taarabt, poi doppio Mertens, l’autogol di Zukanovic e il gol di Izzo chiudono il match.

Gli uomini di Sarri, il quale, a parte Chiriches, ripropone la formazione che poco più di una settimana fa ha affrontato il City, sembra, dopo soli 4′ ripresentare la fragilità mostrata all’Etihad. Poi si accende il pilota azzurro Dries Mertens che con una punizione d’autore ed un gol di pregevole fattura, ribalta il risultato portando il Napoli sul 2-1 all’intervallo.

Andamento del match che sembra volgere a favore degli azzurri, che ritrovano il modo di imporre il proprio credo tattico, dettando i tempi sul terreno genovese e, colpire per la terza volta: l’autogol di Zukanovic nega la gioia della tripletta al folletto belga. Con il 3-1, i partenopei sembrano aver riconquistato la tranquillità per la loro tratta verso il primo posto in campionato, con Sarri che decide di far rifiatare titolari come Callejon e Hamsik. Ma, neanche il tempo di slacciare le cinture, ecco il nuovo lampo genoano: il difensore napoletano Armando Izzo su cross di Rigoni, batte Pepe Reina ed accorcia le distanze.

Il gol del difensore ex-Avellino serve a dare la sveglia agli azzurri per il finale di gara, per tirar fuori l’esperienza e tutto il mestiere necessario per portare a casa i tre punti, controsorpassare l’Inter di Spalletti, rispondere alla vittoria delle altre inseguitrici, Juventus,Lazio, Roma, e dare un calcio alla stanchezza, soprattutto a quella di Dries Mertens, il quale, era sembrato, nelle precedenti uscite, la pedina più in debito di ossigeno.

A proposito dell'autore

Emanuele Ranzo

Appassionato di calcio, iscritto alla facoltà di giurisprudenza, ex arbitro, ama la lettura, la politica ed il cinema. Alla sua prima esperienza giornalistica

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