Napoli, vittoria per il Pipita

Gli azzurri giocano una partita gagliarda contro un Verona barricato in difesa, si sente poco l’assenza di Higuain, grazie alle grandi giocate di Hasmik e Callejon.

Partita psicologicamente molto difficile per gli azzurri, che all’inizio si mostrano un po’ contratti, anche perché il Verona è tutto schiacciato in difesa con un 4-5-1 con le linee strettissime. Al quarto d’ora di gioco una punizione di Insigne molto insidiosa si stampa sul palo con Gollini battuto, poi è la volta di Gabbiadini che colpisce un altro palo dopo una splendida azione di Hamsik. Passano pochi minuti ed ancora Gabbiadini imbeccato al volo da Callejon, ma Gollini si supera e nega il vantaggio agli azzurri. Il vantaggio arriva al trentatreesimo, grande verticalizzazione di Hamsik a cercare Callejon che batte al volo, Gollini respinge verso il centro dell’area e sulla ribattuta Gabbiadini è preciso ad insaccare di testa, meritatissimo vantaggio del Napoli. Gli azzurri controllano e il Verona non cambia il suo atteggiamento, infatti alla fine del primo tempo ancora Hamsik fa correre Callejon, che è davanti al portiere ma viene steso da Souprayen, rigore ed espulsione per il difensore veronese. Passa molto tempo per la battuta del calcio di rigore, ma Insigne non si lascia influenzare e sigla il 2 a 0 per il Napoli, si chiude così il primo tempo, Napoli bello a tratti, ma la squadra ha dato una dimostrazione di carattere e compattezza.

Nel secondo tempo succede veramente poco, il Napoli controlla con il suo solito possesso palla, ci sono le sostituzioni, tra queste entra El Kaddouri per Gabbiadini, applauditissimo dai tifosi, anche lui sembra più sereno. Proprio El Kaddouri effettua una grande giocata e al settantesimo serve una palla d’oro a Callejon per il 3 a 0 finale. Da segnalare solo un’altra occasione per Callejon e l’entrata in campo di Chalobah a dieci minuti dalla fine, strano che non si entrato Grassi ad ormai risultato acquisito. Bel Napoli soprattutto nel primo tempo, bella prova di affiatamento e di squadra che ha saputo reagire ad una settimana certamente difficile, condita da polemiche innumerevoli. In conclusione, prima gara senza il Pipita e Napoli che mostra di esserci a prescindere dal suo elemento più forte con un’ottima prova difensiva, Reina acciaccato viene aiutato dai sui compagni che praticamente gli fanno fare lo spettatore non pagante.

FORMAZIONI

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam (42’ Strinic); David Lopez, Jorginho, Hamsik (79’ Chalobah); Callejon, Gabbiadini (68’ EL Kaddouri), Insigne. Allenatore: Calzona.

HELLAS VERONA (4-5-1) – Gollini; Pisano, Samir, Bianchetti, Souprayen; Viviani (52’ Greco), Ionita, Rebic (72’ Marrone), Emanuelson, Wszolek (52’ Pazzini); Juanito Gomez. All. Delneri

Arbitro: Celi

Assistenti di linea: Barbirati – Vuoto. Arbitri addizionali: Mazzoleni – Cervellera. IV uomo: Marrazzo

Reti: 33’ Gabbiadini (N), 47’ Insigne (N, rigore), 70’ Callejon (N)

Ammoniti: 19’ Samir (V), 23’ Albiol (N), 38’ Binachetti (V), 61’ Chiriches (N)

Espulso: 45’ Souprayen

Recupero: 3’ pt, 0’ st.

 

 

 

 

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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