Napoli-Udinese vista dalla curva

Sabato 15 aprile 2017, il sabato Santo.

Per i Napoletani il sabato Santo è “à tradizione…” non c’è pizzeria o pub che tenga, à sera dò sabato Santo ti devi sedere dinnanzi una tavola con una fetta di Casatiello abbondante, un bicchiere di vino rosso e tanta ma tanta scostumatezza.

Quest’anno c’hanno messo Napoli-Udinese il sabato Santo, e in molti hanno dovuto stravolgere quest’abitudine pre-pasquale… quella di sedersi a tavola chiaramente, perché a rinunciare al casatiello o al Napoli i napoletani non c’hanno proprio pensato.

Per noi solito appuntamento, ore 18:00 e direzione stadio San Paolo.

Arriviamo fuori al Gazebo verso le 18:45, c’è gente ma non troppa, e si decide così di bere e mangiare qualcosa lì.

Noto con molto piacere che ci sono molti stranieri, visibilmente riconoscibili, e persone che tornando nella loro Napoli per le vacanze di Pasqua, hanno deciso di venire a vedere la partita.

Tra una chiacchiera e l’altra si cominciano ad intravedere le prime carte argentate che spuntano da zaini e buste di ogni genere e bottigliette, quelle dei succhi per intenderci, con del buon “Gragnano” all’interno. Per il momento vengono solo mostrati come trofei, ma niente di più.

Ore 20:15, decidiamo di entrare, e dopo un accurato controllo di un finanziere che mi chiede se possiedo armi da taglio, entro, ma solo perché mi ha creduto sulla parola e io sono onesto lo sapete, se avessi avuto un coltello, glielo avrei detto.

Scalinata tra il DECK 3 e 4, settima fila a partire dalla balaustra superiore, seggiolino 1 e 2… Ma c’è qualcosa che non va, come spesso accade quando si fa tardi, i posti sono occupati. Pazienza vuol dire che starò tra le scale, accanto al mio posto… eh no ! sono occupati anche quelli… Così non va bene, ma il match sta per iniziare e non posso pretendere di far spostare persone che sono arrivate prima di me, mi siedo due gradini più giù e verimm’ che succede.

Comincia il match, con il Napoli in maglia total black e l’Udinese in total white. La formazione del Napoli è quella che ha battuto la Lazio a Roma, confermando ancora una volta Strinic e Allan che sono in un buon momento di forma.

Pronti via e Badu ammonito, si preannuncia una partita intensa e combattuta ed invece assistiamo ai primi 45′ più brutti del campionato… Un Napoli con tanto possesso palla e poco incisivo, e un Udinese che rinuncia a giocare, nonostante la spensieratezza di non dover per forza far punti per la salvezza.

Ma mentre le squadre stanno abbandonando il campo, si sentono le prime carte argentate aprirsi, quasi come se la gente volesse affogare la delusione di un brutto primo tempo, in una fetta di casatiello. Alcune scene sono raccapriccianti, gente che si scambia il casatiello della suocera con uno fatto dalla zia di quello seduto accanto a lui, un bicchiere di vino rosso…e mò addà vencere solo ò Napule.

Fermi tutti… il mio posto ! Spiego un attimo la situazione ai ragazzi che erano seduti in prossimità del “mio” seggiolino e si spostano nel giro di qualche secondo, quasi dispiaciuti di non avermelo restituito in precedenza.

L’effetto è immediato…

3′ – Jorginho da una palla a Mertens con un tempo straordinario, e il belga non sbaglia, il ragazzo che mi ha ceduto il posto mi lancia uno sguardo di ringraziamento. Finalmente… Napoli – Udinese 1-0.

14′ – Dopo un azione di ben 33 passaggi consecutivi, il Napoli va vicinissimo al raddoppio con Marek Hamisk, che con un bel sinistro mette la palla qualche centimetro alla destra di Karnezis.

16′ – Duvan Zapata colpisce il palo di testa, e fortunatamente per noi è solo un gran brivido alla schiena, nulla più. Bisogna fare immediatamente il 2-0.

18′ – Ed eccolo qua ! ! ! Allan, dopo una fantastica palla recuperata da un Mertens indemoniato, scaglia con potenza la palla in rete appena in area di rigore. Napoli – Udinese 2 – 0 !

Come spesso accade, gli azzurri quando mettono a sicuro il risultato, cominciano a giocare un calcio bello e per palati fini, anche stasera… nonostante i casatielli !

27′ – Arriva il 3-0 ! Callejooooon ! ! Alla sua 201ma presenza, si concede an un gol. Napoli – Udinese 3 – 0 e partita definitivamente chiusa.

La partita fino al fischio finale ha poco da dire, oggi è stato importante vincere perché abbiamo recuperato due punti sulla Roma, seconda in classifica, e ampiamente chiuso il discorso terzo posto, lasciando la Lazio a – 9.

Scendiamo le scale del San Paolo per raggiungere l’auto, e ad aspettarci c’è il ragazzo che ha assistito alla prima parte della partita al mio posto, mi vede ed esclama con simpatia: “Guagliò ma nun te ò putive fa ascì primm’ ?!”.

Domenica prossima in anticipo alle 12:30 andremo a Reggio Emilia col Sassuolo, con Cannavaro&Co. che hanno poco da chieder al loro campionato ma che lotteranno come al solito come leoni… Dalla nostra avremo di sicuro uno stadio perlopiù tinto di azzurro e una squadra che oramai ha assunto consapevolezza nei propri mezzi e la maturità di saper affrontare anche avversari solo apparentemente demotivati.

Mario Mellone

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Luigi Giordano

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