Napoli todo corazon y Gonzalo

Al San Paolo, finisce 3-1 per gli azzurri, in una partita difficilissima, grazie alle magie del Pipita.
Il Napoli batte il Genoa, ma la partita è stata molto più difficile di quello che dice il risultato finale. Gli azzurri entrano in campo conoscendo già il risultato della Juve e forse per questo sembrano un po’ impallati e macchinosi, infatti passano solo dieci minuti e una palla sanguinosa persa da Jorginho sulla trequarti porta al tiro Rincon, che batte Reina, non esente da colpe. Ci si aspetta la reazione del Napoli, ma la squadra è lenta nella manovra, Jorginho fa girare il pallone, ma sbaglia troppo per i suoi standard e davanti le cose non vanno meglio. Callejon sembra correre a vuoto, Insigne rallenta sempre il ritmo e fa perdere sempre un tempo di gioco e Hamsik tocca pochissimi palloni e ne sbaglia altrettanti. Il solo Higuain lotta e crea, ma il primo tempo si chiude in svantaggio. Nel secondo tempo le cose migliorano, in pochi minuti Higuain pareggia grazie ad un bellissimo assist di Hysaj e poco dopo si divora il gol del vantaggio, che arriva lo stesso grazie sempre ad una magia del Pipita e fa esplodere il San Paolo. Non mancano i rischi per un Napoli sembrato disattento in difesa, ma nel finale c’è la gioia del gol anche per El Kaddouri, da poco entrato che sigla il 3 a 1 finale. Partita da i due volti, primo tempo abulico per gli azzurri, con alcuni elementi che sembrano in sofferenza e giro palla troppo lento e prevedibile. Nel secondo tempo le cose vanno decisamente meglio, ma è Higuain che la vince questa partita grazie a dei colpi da fuoriclasse assoluto. La squadra dà l’impressione di essere un po’ appannata e in questa gara ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, con dei tifosi spettacolari, che hanno sostenuto la squadra dall’inizio alla fine. La classifica dice sempre Juventus a +3, con 8 giornate alla fine, ora c’è la sosta per le nazionali, poi il Napoli è atteso dalla difficile trasferta di Udine. Il sogno continua anche se questa Juve sembra avere anche troppi aiuti esterni, ma gli azzurri hanno il dovere di crederci fino in fondo e con un Higuain così, si può!

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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