NAPOLI-REGGINA 1-0

Napoli(4-2-3-1) Iezzo, Montesanto, Savini, Amodio, Romito, Giubilato, Fontana, Capparella(dal 89’Varricchio), Calaiò(dal 63′ Sosa), Bogliacino , Pià(dal 80′ Gatti).

Reggina(4-4-2) Pelizzoli,Balestri,Zoppetti,Franceschini, De Rosa, Mozart, Tedesco,Castiglia, Ungaro, Missiroli, Ceravolo

Arbitro: Racalbuto di Gallarate

Ammoniti: De Rosa, Balestri, Fontana

Espulsi: Giubilato, Castiglia

Marcatori:72′ Capparella

Recupero: 2′ pt; 3′ st;

Il Napoli formato coppa Italia regala un’altra bella soddisfazione ai suoi tifosi e dopo il Pescara batte anche una formazione di A come i calabresi, successo che permette agi azzurri di affrontare domenica al San Paolo il Piacenza nel terzo turno, un match ball che in caso di vittoria porterebbe gli uomini di Reja ad affrontare negli ottavi di finale in un doppio confronto la Roma dI Cassano. La partita contro gli uomini di Mazzarri non è stata semplice perchè gli amaranto erano ben disposti in campo. Poco concreti sotto porta ma molto cattivi a centrocampo dove ha primeggiato Mozart e molto tignosi in difesa con l’ex De Rosa a fare da regista del reparto. Il Napoli nel primo tempo ha giochicchiato senza correre rischi eccessivi ma andando vicino alla rete solo due colpi di testa da parte di Calaiò e Bogliacino tra il 14′ e il 16′ che però terminavano entrambi alti sulla trasversale. Il Napoli sfruttava poco le fasce e cercava solo inserimenti centrali con il funambolico Pià . Nella ripresa la musica cambia per gli azzurri, il neo acquisto Savini affondava più spesso sulla fascia sinistra mettendo più volte in difficoltà la difesa ospite, già al 47′ bel cross al centro su cui interveniva con tempismo Calaiò che impegnava in due tempi Pelizzoli. Il Napoli ci prova anche con tiri da fuori aera, è il caso di Giubilato che al 54′ effettua una rasoiata di sinistro che lambisce il palo di Pelizzoli, la Reggina si fa viva cinque minuti dopo con il neo entrato Vicari che di testa sbaglia un’occasione goal grossolana. Il Napoi reagisce un minuto dopo con tiro alto del brasiliano Pià su bella verticalizzazione di Montesanto. Gaetano Fontana sale in cattedra e prende per mano la squadra, il centrocampista catanzarese ci prova per ben due volte con tiri dal limite, al 63′ tiro bloccato da Pelizzoli e al 71′ in questo caso l’ex portiere dell’Atalanta compie un vero prodigio alzando la palla sulla trasversale. Ma il gol è maturo, un minuto dopo Capparella caparbiamente reupera un pallone sulla tre quarti del Napoli, va in azione personale e con un bellissimo diagonale trafigge Pelizzoli. A quel punto la Reggina si butta in avanti confusamente in cerca del parti che varrebbe i supplementari, il Napoli non deve soffrire nemmeno troppo per portare il risultato a casa, l’ultimo brivido lo regala al 91′ un’inzuccata del centravanti calabro Ceravolo che però finisce alta sulla traversa. Il Napoli compie un’altra piccola impresa e nell’attesa di sapere che campionato disputerà il prossimo anno si gode un’altra serata di festa che da morali ai ragazzi in vista dei prossimi appuntamenti.

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