IL NAPOLI NON VINCE PIU’: IL PALERMO CONQUISTA UN PUNTO AL SAN PAOLO

2014052393013-duvan-zapata-33474

Napoli-Palermo 3-3
(primo tempo 3-2)
Marcatori: Koulibaly (N) al 2′, Zapata (N) all’11’ p.t, Belotti (P) al 16′, Vazquez (P) al 24′, Callejon (N) al 46′ p.t.; Belotti (P) al 16′ s.t.
Napoli (4-2-3-1): Rafael; Henrique, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Inler, Gargano; Callejon, Hamsik (dal 21′ s.t. De Guzman), Mertens (dal 39′ s.t. Insigne); Zapata (dal 25′ s.t. Higuain).(Colombo, Andujar, Britos, Maggio, Mesto, Zuniga, David Lopez, Michu). All. Benitez
Palermo (3-4-1-2): Sorrentino; Andelkovic, Terzi, Bamba; Morganella, Barreto (dal 33′ s.t. Bolzoni), Rigoni, Daprelà (dal 38′ s.t. Emerson); Vazquez; Dybala, Belotti. (Ujkani, Vitiello, Pisano, Lazaar, Joao Silva, Makienok, Ngoyi, Chochev, Quaison, Feddal). All. Iachini
Arbitro: Doveri di Roma
Note: ammoniti Koulibaly, Bamba, Morganella, Joao Silva, Terzi

Il Napoli non vince più. Anche il Palermo riesce a conquistare un punto in quello che una volta era considerato il fortino azzurro. Partenopei partiti benissimo e in vantaggio per ben due volte ma che si fanno rimontare dai rosanero  che non mollano e approfittano dei sistematici errori della retroguardia azzurra. Benitez cambia i terzini e schiera Henrique e Ghoulam, a centrocampo torna Inler, in avanti spazio a Duvan Zapata. Iachini si affida alla freschezza di Vazquez e Belotti, alla prima presenza da titolare.

DIFESE DI BURRO – Il match si sblocca subito dopo due minuti: da calcio d’angolo Koulibaly anticipa tutti sul primo palo e batte Sorrentino. Il Napoli si muove bene e con velocità, il Palermo è sorpreso dalla partenza sprint e gli azzurri dopo aver sfiorato il raddoppio con Hamsik che scheggia la traversa, si portano sul 2-0. Errore in disimpegno di Barreto, il capitano slovacco serve nello spazio Zapata che trova lo spazio per il tiro e batte di nuovo l’estremo difensore rosanero. La partita sembra in discesa per gli uomini di Benitez ma dopo un quarto d’ora dominato, i rosanero alla prima occasione sorprendono i padroni di casa. Da calcio d’angolo Belotti salta più in alto di tutti e batte Rafael. Le squadre si allungano, le difese soffrono e lo spettacolo è ovviamente gradevole. Zapata viene atterrato in area di rigore ma Doveri lascia proseguire. Il rigore non fischiato pesa e il Palermo ne approfitta: Ghoulam si perde Morganella sulla fascia destra che mette una palla dietro per Vazquez, conclusione dell’argentino a botta sicura e Rafael battuto, è il 2-2. Dopo 30 minuti a ritmi altissimi, le due squadre rallentano. Il Napoli prova a fare la partita e a ritrovare il bandolo della matassa. Hamsik e Zapata si cercano spesso e mettono apprensione alla difesa rosanero, Mertens non brilla mentre dall’altra parte Barreto e Vazquez dimostrano personalità e qualità. In pieno recupero arriva di nuovo il vantaggio azzurro: Gargano pesca Callejon che aggancia benissimo in area e di destro batte Sorrentino.

CONFUSIONE E FISCHI – La seconda frazione parte a ritmi blandi. Il Napoli sembra controllare il vantaggio, ma il Palermo trascinato da Belotti non si arrende. Il match si accende dopo un quarto d’ora: Gargano serve un filtrante prezioso per Zapata che anticipa l’avversario ma non riesce a sorprende Sorrentino uscito bene e in grado di bloccare la conclusione. Capovolgimento di fronte e palo del Palermo: Belotti viene lasciato troppo solo e prova il tiro dalla distanza, palo clamoroso e San Paolo in apnea. Non passa nemmeno un minuto e i rosanero pareggiano: Albiol sbanda a destra e si fa ingannare da Vazquez che mette in mezzo dalla sinistra, Koulibaly in scivolata non ci arriva e Belotti in tap-in batte di nuovo Rafael: è 3-3. Entrano De Guzman, Higuain ed Insigne ma il Napoli ripropone lo stesso copione visto contro Udinese e Chievo, poche idee, tanta confusione e approssimazione. Gli azzurri provano a trovare il vantaggio ma dalla pressione offensiva arrivano solo un paio di calcio d’angolo innocui. Dopo 6 minuti di recupero si chiude il match e il San Paolo sommerge la squadra di fischi meritatissimi.

A proposito dell'autore

Claudio Cafarelli

Post correlati

Translate »