Napoli-Lazio 0-1 : Lulic elimina il Napoli con l’aiutino di Orsato

napoli-lazioUn gol del bosniaco, viziato da un netto fuorigioco di Klose, porta la Lazio in finale e manda fuori gli uomini di Benitez.

NAPOLI (4-2-3-1) : Andujar: Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; Inler, Gargano (85’ Insigne); Gabbiadini (71’ Callejon), Hamsik, Mertens (67’ De Guzman); Higuain.

LAZIO (4-3-3) : Berisha; Basta, de Vrij, Mauricio, Braafheid (84’ Cavanda); Cataldi (55’ Mauri), Biglia, Parolo; Candreva (67’ Lulic), Klose, Felipe Anderson.

 

Arbitro : Orsato (Schio)

Guardalinee : Tonolini (Milano) – Passeri (Gubbio)

IV Uomo : Rocchi (Firenze)

 

Marcatori : Lulic (L)

Ammoniti : Albiol (N), De Guzman (N), Parolo (L)

Recupero : 0’ p.t. ,

Angoli : 5-6

 

FORMAZIONI- Tutto confermato nelle scelte di Rafa Benitez, che da ancora fiducia a Britos al fianco di Koulibaly ed affida le chiavi del centrocampo alla coppia Inler-Gargano; in avanti Mertens-Hamsik-Gabbiadini a supporto di Higuain. Nella Lazio l’unica novità è la presenza in mezzo al campo di Cataldi al posto di Mauri, con il confermatissimo tridente Candreva-Anderson-Klose.

PALO DI GABBIADINI-Nella fase di studio di inizio partita è il Napoli a provare qualche sortita offensiva con maggior convinzione, con i due esterni d’attacco, Mertens e Gabbiadini, molto ispirati nonostante non riescano a pungere nelle occasioni in cui vengono chiamati in causa. Il primo vero brivido però lo portano gli ospiti, con Klose che fa sponda per l’accorrente Candreva il cui destro termina di poco a lato. Al 28’ Gabbiadini decide di mostrare il perché dei 13 milioni spesi per acquistarlo, e dai 28 metri su punizione coglie un palo clamoroso; pochi minuti dopo ammonizione pesante in casa Napoli, a buscarsela è infatti il diffidato Albiol. Gabbiadini si conferma l’uomo più pericoloso del Napoli, al 37’ va di testa sul traversone affilato di Hamsik ma non riesce a trovare lo specchio della porta, per l’ultimo highlights di un primo tempo davvero povero di emozioni.

LULIC ELIMINA IL NAPOLI- Il secondo tempo si apre con un’occasione clamorosa per gli azzurri : Maggio viene servito da Hamsik ma il suo traversone basso non viene deviato né da Mertens né da Higuain con la porta vuota per l’uscita bassa di Berisha.  Gli azzurri sembrano più convinti e sfondano soprattutto sul lato destro, ma vengono confermate tutte le difficoltà in fase di finalizzazione. La partita è combattuta ma abbastanza povera di contenuti tecnici, con tanti errori di misura, soprattutto da parte dei centrocampisti azzurri, Inler e Gargano. Al 67’ la prima sostituzione tra le fila del Napoli, con De Guzman a rilevare Mertens; quattro minuti dopo tocca a Callejon subentrare a Manolo Gabbiadini. Al 72’ il pallone giusto arriva sui piedi del neo entrato De Guzman, che fallisce l’aggancio vincente solo davanti all’estremo difensore laziale. La Lazio fa poco, ma quando attacca rischia di fare malissimo, e al 76’ ci vuole un miracolo di Andujar per evitare che Lulic di testa porti avanti gli uomini di Pioli; un minuto dopo Berisha invece può solo pregare affinchè il sinistro al volo di Hamsik termini fuori, con la palla che sfiora il montante. La beffa però è dietro l’angolo e arriva al 79’ : Felipe Anderson sguscia via sulla sinistra e mette al centro per l’accorrente Lulic che da pochi passi non ha problemi a metterla dentro, anche se l’azione parte da un tocco di Klose in posizione nettamente irregolare. All’85’ Insigne torna in campo al San Paolo entrando al posto di Gargano, e due minuti dopo si fa 50 metri palla al piede saltando tutti ma il suo destro destinato in fondo al sacco viene deviato proprio sulla linea di porta proprio da Lulic. Nei quattro minuti di recupero gli azzurri non riescono a creare alcuna occasione per raddrizzare l’incontro, in finale ci va Lazio, e per il Napoli è l’ennesimo obiettivo stagionale fallito.

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