NAPOLI-LANCIANO 3-0

NAPOLI – LANCIANO 3-0 NAPOLI (4-4-2): Iezzo; Grava, Romito, Giubilato (81′ Briotti), Maldonado; Caparella, Amodio, Fontana (78′ Gatti), Bogliacino; Calaiò (69′ Montesanto), Sosa. A disp. Gianello, Grieco, Vitale, Nappi. All. RejaLANCIANO (4-4-2): Maurantonio; Paris, Moresi, Bocchetti, Micco; Cini, Leone (78′ Carboni), Caremi, Armenise; Ventura (56′ Correa), Di Gennaro. A disp. Venditti, Tersigni, Chiaromonte, Caponi, Aquino. All. MonacoARBITRO: Zanardo di Conegliano VenetoAssistenti: Forcignanò e FontanarosaMARCATORI: 2′ Sosa, 34′ Bogliacino, 46′ CapparellaNOTE: giornata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori 25.000 circa. Ammonito Fontana. Angoli 4-3 per il Lanciano. Recupero 3′ pt, 5′ st. NAPOLI – Partita più facile non poteva esserci, e così il Napoli senza sudare porta a casa tre punti che lo congedano al meglio dal pubblico amico. Non poteva esserci confronto fra un Lanciano rimaneggiato, con centrocampisti in difesa e calciatori fuori ruolo, ed un Napoli che ha giocato la sua onesta partita creando molto e concretizzando perfino poco. Atmosfera tipicamente natalizia per una partita corretta e giocata senza alcun isterismo, vinta dal Napoli con tranquillità e senza alcuna recriminazione da parte dell’avversario. Che il tutto fosse in discesa lo si è capito al pronti-via, quando il Napoli si è trovato avanti di un gol senza essersi spremuto le meningi per cercare di capire come superare una squadra che sperava di portare a casa un punticino. Dopo qualche minuto, Fontana ha rubato palla a centrocampo, ha allargato a sinistra per Bogliacino il cui cross è stato preda della testa di Sosa, che ha colpito a rete indisturbato con la difesa frentana concentrata su Calaiò. Il Lanciano si è arreso subito, consapevole che il gol gli avrebbe tagliato le gambe. Nel corso della partita è stato il solo Di Gennaro, unica punta di ruolo, a farsi vivo tre volte dalle parti di Iezzo, la prima dopo la mezz’ora con un colpo di testa parato a terra dall’estremo azzurro. Proprio poco dopo la mezz’ora il Napoli è riuscito a chiudere la partita, protagonista Bogliacino che stavolta ha ricevuto e non inventato un cross dalla destra, ha stoppato palla in area e ha battuto l’incolpevole Maurantonio, protagonista pochi minuti dopo di un intervento che ha negato la gioia del gol a Calaiò, solo soletto in area di rigore. Ed il portiere ha salvato anche in chiusura di tempo su un tiro di Bogliacino. In apertura di ripresa, il Napoli come nel primo tempo è andato a segno. E’ tornato al gol Capparella, che come nel caso di Bogliacino si è fatto ricambiare il favore ricevendo palla da Calaiò e superando l’estremo difensore del Lanciano. Gli abruzzesi hanno nuovamente marcato visita in area napoletana con il solito Di Gennaro, che poco dopo ha esaltato Iezzo. Su capovolgimento di fronte, a superarsi è stato Maurantonio, il quale ha negato la gioia del gol a Fontana, che ha calciato a colpo sicuro su cross di Capparella. Lo stesso esterno romano ha impegnato Maurantonio poco prima del quarto d’ora, ma il portiere abruzzese è stato ancora una volta attento. Una girandola di sostituzioni da ambo le parti ha fatto correre il cronometro verso la fine della partita, quando Di Gennaro ha creato il terzo pericolo della partita per la porta di Iezzo, calciando a lato dopo essere arrivato in area. Due errori li ha commessi anche Gatti, entrato in sostituzione di Fontana (prima era toccato a Montesanto al posto di Calaiò, scelta non approvata dal pubblico che ha fischiato), calciando a lato da posizione favorevole nei minuti conclusivi. Si chiude così un 2005 che ha visto protagonista il Napoli, sconfitto nell’anno solare appena tre volte in gare di campionato (ad Avellino, Perugia e ancora ad Avelino nella finale play-off). Si apre ora un 2006 in cui già gennaio sarà decisivo, visti i tanti impegni cui dovranno far fronte Fontana e compagni.

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