NAPOLI LA COPPA E’ TUA

FIORENTINA: Neto, Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual (10' st Mati) Aquilani (38' st Matri) Pizarro, Vargas, Joaquin (27'st Rossi)  Borja Valero, Ilicic. A disp. Rosati, Diakitè, Compper, Bakic, Ambrosini, Wolsky, Anderson, Matos. All. Montella

 

NAPOLI: Reina, Henrique, Fernandez, Albiol, Ghoulam, Inler, Jorginho, Insigne (35' st Behrami) Hamsik (17'st Mertens) Callejon, Higuain (26' st Pandev). A disp. Colombo, Doblas, Britos, Zuniga, Mesto, Radosevic, Dzemaili, Zapata. All. Benitez

 

ARBITRO: Orsato

 

RETI: 11', 17' pt Insigne, 28' pt Vargas , 47' st Mertens

 

NOTE: Ammoniti Borja Valero, Albiol, Ilicic, Tomovic, Mati, Insigne, Reina. Espulso Inler

 

Difficile raccontare la notte dell'Olimpico. Prima gli incidenti, poi la decisione di “sospendere” il sostegno, infine (ed è un vero peccato) la partita. Bella, avvincente, soprattutto nel primo tempo. Tanti protagonisti, tutti colorati d'azzurro. Di fronte una Fiorentina viola d'imbarazzo, incapace di reggere la forza d'urto degli avversari. L'abbrivio è esaltante: Hamsik sfodera una progressione delle sue e serve nel corridoio Insigne che con un destro a giro di pregevole fattura fulmina l'incolpevole Neto. Reazione? No! Una sola squadra in campo ed è quella di Rafa Benitez. Il raddoppio è nell'aria: al 17' Higuain si libera agevolmente di un avversario e crossa al centro per l'accorrente Insigne che di sinistro, complice anche la deviazione di un difensore, trova la rete del due a zero e la doppietta personale sotto gli occhi del commissario tecnico Prandelli. Il più sembra fatto ma si sa, il Napoli ama complicarsi la vita. Così, su bella intuizione di Ilicic, Vargas trova un sinistro poderoso che riapre (inaspettatamente) la contesa. Il primo tempo è vivace, fatto di scambi rapidi e verticalizzazioni con i ragazzi di Montella, invece, più dediti al possesso palla. Nella ripresa la musica cambia radicalmente. Poche occasioni, rari spunti e partita destinata a non regalare ulteriori emozioni. I partenopei controllano senza strafare, la Fiorentina ci mette tanta buona volontà ma non va oltre sterili attacchi. La miccia, però, si riaccende negli ultimi venti minuti. Gokhan Inler (fino a quel momento tra i migliori) si fa ammonire per la seconda volta. I toscani si rianimano e vanno vicinissimi al gol con Ilicic che da posizione favorevolissima spedisce a lato. Un toccasana per il Napoli che poco prima, con Pandev, aveva avuto la palla del tre a uno. Si soffre fino 94' quando Mertens sfrutta un assist di Callejon e chiude i giochi. Per il Napoli matura la coppa Italia numero cinque ma è festa a metà.

 

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