NAPOLI, IL CUORE NON BASTA. LA JUVE VINCE 2 A1

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NAPOLI (4-3-3) 1 Crispino 2 Allegra 3 Nicolao (Dal 113' Barone) 4 Radosevic 5 Celiento 6 Lasicki 9 Novothny 10 Fornito (65' Palma) 11 Insigne 18 Palmiero (76' Scielzo) 25 Tutino A disp. 12 Contini, 13 Savarise, 14 Di Mattia, 15 Zambrano, 16 La Torre, 17 Guardiglio, 19 Del Bono, 20 Romano, 23 Barone All. Saurini

JUVENTUS (3-5-2) 1 Branescu 4 Garcia Tena 5 Rugani 6 Mattiello 8 Schiavone (85' Sakor) 9 Padovan (74' Cavion) 10 Beltrame 14 Slivka (55' Gerbaudo) 20 Untersee 21 Kabashi 23 Magnusson A disp. 22 Gagliardini 2 Penna 3 Laursen 11 Lanini 13 Ceria 17 Bonatini 19 Tavanti 27 Bertinetti 28 Di Benedetto All. Baroni

Marcatori: 56' Padovan  (rig.) 87' Novothny 107' Mattiello

Ammoniti: 28' Fornito  43' Kabashi 54' Magnusson 55' Celiento 62' Allegra 108' Mattiello

Espulsi: 109' Gerbaudo (comportamento non regolamentare) 120' Mattiello

Recupero: 1' pt , 4' st. 4' primo supplementare, 4' secondo supplementare

Arbitro Sala (assistenti di linea: Santoro, Ficarra; quarto uomo: Cifelli)

Un gol del centrocampista Mattiello nel secondo tempo supplementare condanna gli azzurrini di Saurini alla sconfitta. La Juventus conquista la Coppa Italia Primavera dopo una sfida avvincente, vinta meritatamente dai ragazzi di Baroni che hanno giocato con maggiore personalità la sfida finale del torneo e dimostrato, anche davanti ad una cornice di pubblico sensazionale, di non tremare e di poter imporre il proprio gioco. La velocità del duo d'attacco bianconero è stato decisivo, troppe le differenze con la coppia centrale difensiva azzurra, rocciosa e poco incline a fronteggiare le percussioni centrali di Beltrame e Kabashi. Gli azzurri pagano la scarsa vena dei suoi uomini chiave: Tutino e Insigne, sempre alla ricerca della giocata strappa applausi e mai concreti. Ottima la prestazione di Nicolao, vero trascinatore della squadra, un ragazzo che merita la prima squadra.

PRIMO TEMPO – Parte subito bene la Juventus, incurante dei 40 mila del San Paolo. Con grande personalità i ragazzi di Baroni prendono in mano il pallino del gioco e al 2' subito si rendono pericolosi con una mischia in area sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nicolao sventa la minaccia ma un brivido attraversa lo stadio. Il Napoli è contratto, sente il peso del match e della splendida cornice di pubblico, da record per una partita della categoria Primavera. Al 20' Kabashi scaglia un tiro velenoso che scende all'improvviso e costringe Crispino a rifugiarsi in angolo; al 23' finalmente Napoli con il migliore in campo, Nicolao, che sulla sinistra sfonda e mette in mezzo, ma Novothny non riesce a raggiungere la sfera. Al 25' proteste dei bianconeri, con Beltrame che buca la difesa e si presenta a tu per tu con Crispino. L'attaccante cade in area per una presunta spinta di Lasicki, ma l'arbitro giustamente fa proseguire.Dopo una mezz'ora di sofferenza, il gioco del Napoli è più sciolto grazie anche alle sgroppate di Nicolao e agli uno contro uno di Tutino ma nella sostanza non riesce mai a rendersi davvero pericoloso. Al 44' il terzino sinistro Nicolao è ancora protagonista salvando in extremis su Kabashi.

SECONDO TEMPO – Napoli che parte con un piglio nettamente diverso rispetto alla prima frazione di gioco. Dopo pochi minuti Tutino si invola verso l'area bianconera ma invece di servire al meglio Insigne, si intestardisce nel dribbling e l'occasione sfuma. Al 55' l'ennesima percussione di Beltrame viene chiusa da Celiento con un fallo, è rigore e cartellino giallo per il difensore napoletano. Padovan dal dischetto non sbaglia e porta in vantaggio i suoi, il ragazzo si rende protagonista di un'esultanza irriverente e irrispettosa che suscita le ire del mister Baroni. Il Napoli colpito tenta una reazione d'orgoglio immediata. Insigne direttamente da calcio d'angolo cerca la porta ma Branescu è bravo a deviare in corner. Dopo un minuto botta da fuori di Radosevic ma è alta, la pressione degli azzurri si fa sempre più costante, mentre i bianconeri si difendono e tentano il colpo del ko in contropiede. Al 31' ci riprova di nuovo l'ex Hajduk ma la conclusione sfiora il palo.Dopo una serie di sostituzioni il Napoli raggiunge il pari. Al 43' grande azione personale di Insigne che mette in mezzo e trova Novothny che solo in area deve solo metterla dentro. 1 a 1 proprio come all'andata.La Juve non ci sta e si riversa in attacco. Sakor, il nuovo entrato, scaglia un destro dai 25 metri che colpisce in pieno la traversa. Il Napoli risponde con Scielzo che non colpisce bene all'interno dell'area. Si va ai supplementari.

SUPPLEMENTARI – Dopo le fiamme degli ultimi 10 minuti dei tempi regolamentari, affiora la stanchezza nelle due squadre e la prerogativa è non prenderle. La Juventus ci prova con qualche tiro da fuori, innocuo. Il Napoli spinge e guadagna qualche calcio d'angolo ma senza impensierire la difesa avversaria. Nel secondo tempo supplementare come un fulmine a ciel sereno arriva il gol della Juventus. Mattiello in serpentina salta due uomini e batte Crispino, è il gol che condanna il Napoli. Gli azzurri ci mettono il cuore e vanno vicino al pareggio ma la sfortuna e la foga la fanno da padrone e per i ragazzi di Saurini non resta che godersi l'applauso dei 40mila del San Paolo, che nonostante la sconfitta hanno sostenuto gli azzurri per tutti i 120 minuti.   

Pagelle

Crispino 6,5: ottimo in uscita, sventa più volte le incursioni in velocità dei bianconeri

 

Allegra 5,5: regge bene il confronto con il dirimpettaio, troppo fumantino però e spinge poco

Nicolao 7  il miglior in campo. Spinge con efficacia, si propone e chiude bene dalle sue parti. Scoperta. (Dal 113' Barone s.v.)

Radosevic 6 Un po' in ombra nel primo, sbaglia qualche pallone di troppo. Nel secondo tempo prova un paio di conclusioni e fa sentire la sua esperienza

Celiento 5 Insieme al suo collega di reparto soffre centralmente la velocità di Beltrame e Kabashi, e prova il fallo da rigore

Lasicki 5 Come Celiento, un po' incerto in qualche chiusura, troppo lento per l'attacco bianconero

Novothny 6 Fa a sportellate, lotta come può. Realizza il gol del pareggio, si trova nel posto giusto al momento giusto

Fornito 6 Quando si accende, dipinge lanci alla Pirlo, ma non è in grado di prendere in mano la squadra (Dal 65' Palma 6 : tiene bene la linea mediana distruggendo quando può il gioco avversario)

Insigne 6,5 In ombra come all'andata nel primo tempo, nella seconda frazione cambia fascia e mette in mezzo l'assist dell'1 a 1

Palmiero 6 Ha il compito di sostituire nel migliore di modi Palma, un po' rude ma fa sentire la sua presenza (Dal 67' Scielzo 6,5 : mano fasciata come Behrami entra in campo e aggiunge quel tocco di dinamismo e forza che mancava alla squadra)

Tutino 6 Viene aiutato da un Nicolao in grande spolvero che spesso gli porta via l'uomo, ma tenta troppo spesso la giocata strappa applausi

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