NAPOLI-GROSSETO 2-1: LUCARELLI PROTAGONISTA

NAPOLI-GROSSETO 2-1: LUCARELLI PROTAGONISTA src=

Napoli (3-4-2-1) De Sanctis (Rosati); Britos (Ruiz), Cannavaro (Aronica), Fernandez (Grava); Maggio (Mannini), Inler (Donadel), Dzemaili (Cigarini), Dossena (Rinaudo); Santana (Mascara), Hamsik; Lucarelli     All. Walter Mazzarri

Marcatori: Lucarelli al 24', 55'; Alfagheme 78'

Ultimo test per il Napoli di Walter Mazzarri nel ritiro di Dimaro. Dopo la Selezione Trentino e il Barletta, tocca al Grosseto, club di Serie B, testare la condizione fisica degli azzurri. Formazione tipo schierata dal tecnico toscano ad eccezione di Cavani e Lavezzi che, come Gargano e Zuniga, godono di quel che resta delle proprie vacanze dopo le fatiche della Coppa America: De Sanctis tra i pali con un trittico difensivo composto da Fernandez, Cannavaro e Britor; linea mediana svizzera con Inler e Dzemaili mentre le ali sono occupate da Dossena e Maggio; Santana e Hamsik a supporto della punta Lucarelli.Le gambe sono ancora pesanti, ma mentalmente la squadra sembra essere già in palla: la difesa tiene botta cercando spesso l'impostazione soprattutto con Britos mentre Fernandez conferma le buone impressioni di questi primi quindici giorni, Cannavaro ancora un po' in ritardo ma già padrone del reparto richiamando spesso i compagni all'attenzione. Centrocampo preciso e duttile con Inler nella parte del "Leone", pronto a darne così come a riceverne, mentre Dzemaili limita il gioco al fraseggio facendo leva sulla tecnica di base. Condizione più accettabile per i due esterni che già regalano qualche sgroppata sulla linea laterale anche se, siamo appena a fine Luglio, il piede non sembra caldissimo. Solito e opaco Hamsik che coinvolge su di se le attenzioni avversarie mentre Santana sfoggia grande qualità individuale ma spesso fine a se stessa dato il poco ossigeno a disposizione. Brillante Lucarelli, uno dei migliori in questo ritiro, che mostra grande impegno e precisione quando chiamato in causa. E' proprio l'attaccante livornese a suggellare il dominio partenopeo al 24' minuto piazzando in sforbiciata il cross teso di Maggio che riprende posizione dopo un primo traversone di Dossena. Largo e arioso il gioco azzurro salito in cattedra dopo i primi dieci minuti e costantemente protagonista per tutto il primo tempo dove solo nei dieci minuti finali si vede il Grosseto con Sforzini e Caridi pericolosi a pochi passi da De Sanctis. 

La ripresa comincia con gli stessi undici ma dura solo qualche minuto, poi i primi cambi con Ruiz al posto di Britos, buona prova per l'uruguayano, e Mascara per Santana. Passano dieci minuti e ancora Cristiano Lucarelli timbra la marcatura: grande verticalizzazione di Inler che pesca in posizione regolare il compagno, Lucarelli salta il portiere biancorosso e insacca a porta vuota. Passano i minuti e continuano i cambi con Inler, Cannavaro e De Sanctis che lasciano il posto a Donadel, Aronica e Rosati; anche il Grosseto cambia qualcosa, ma la differenza strutturale e qualitativa resta invariata se non ulteriormente definita. Il finale di gara non propone granchè data anche la stanchezza dei nuovi entrati visto l'impegno di ieri con il Barletta, e il Grosseto accorcia le distanze grazie ad Alfagheme che trova un gol meritato per il grande impegno profuso dalla squadra toscana. Finisce 2 a 1 e il Napoli saluta Dimaro per tornare a Castelvolturno. Prossimo impegno il 4 Agosto con il Penarol, squadra rispettabile per la grande storia e i trofei in bacheca nonchè fabbrica di talenti sudamericani come Carlos Aguilera ed Enzo Francescoli

Translate »