Napoli gioia e dolore, finale col brivido

“Il Napoli ha bisogno di rialzarsi” , citato il tweet recente del presidente degli azzurri, Aurelio De Laurentiis, ci ritroviamo nella sesta giornata di campionato. Siamo al San Paolo per raccontare Napoli-Brescia, sfida che sa già di dentro o fuori per gli uomini di Ancelotti. Costretti a inseguire l’ormai Inter capolista e la Juve subito dietro a tallonare, insomma il Napoli deve dimostrarsi grande, non solo sulla carta ma sul campo. Ancelotti scende in campo con il consueto 4-4-2, fuori Milik ed Insigne, in avanti coppia Llorente-Mertens, in difesa torna Maksimovic insieme a Manolas. Corini risponde con un 4-3-1-2, Balotelli recupera in attacco ed andrà a sostenere il compagno Alfredo Donnarumma.

PRIMO TEMPO

Brescia all’avvio molto aggressivo, quasi l’intera squadra va a pressare nella metà campo azzurra, Napoli intimorito ma nonostante l’aggressività delle “rondinelle”, riesce ad uscire palla al piede quasi sempre. E infatti al 13′ dopo una riapertura di destro pregevole di Fabian, Callejon mette in mezzo una palla rasoterra che Mertens spedisce in porta di prima e fa uno a zero. Al 18′ Manolas di destro su calcio d’angolo fa 2 a 0, annullato dopo pochi minuti dal VAR per giusto fallo di mano del greco che la controlla col braccio sinistro. Al 21′ show di Dries Mertens che fa una serpentina tra 3 avversari, duetta con Llorente ad un tocco, sulla ribattuta tocco di mano di Chancellor che era a terra, arbitro che come sempre non prende in considerazione l’episodio molto dubbio. Al 27′ TIME BREAK, per il forte caldo. Al 40′ cross di Ghoulam, di testa sponda di Llorente per Mertens che per un soffio non accomoda alle spalle di Joronen, appoggio che termina all’esterno della rete. Al 49′ su calcio d’angolo, sponda di testa di Maksimovic per il “gladiatore” Kostas Manolas che con una zuccata spedisce alle spalle del portiere per il 2 a 0. Finisce così la prima frazione di gara.

 

SECONDO TEMPO

 

Al 47′ Martella stende Llorente in aria di rigore, l’arbitro fa correre dopo aver avuto la conferma clamorosamente sbagliata dal VAR. Al 50′ tiro di Bisoli impattato da Tonali che devia in gol, il signor Manganiello annulla la rete dopo aver rivisto l’azione del gol iniziata con un fallo su Maksimovic. Al 60′ grande palla di Allan in mezzo a 2 avversari per Mertens che davanti la porta strozza troppo il destro sul primo palo. Al 66′ da un calcio d’angolo colpisce con una frustata di testa Mario Balotelli dimezza lo svantaggio per il Brescia. Al 76′ esce a causa di uno stiramento esce in barella Maksimovic, entra Elsaid Hysaj. All’ 86′ contropiede orchestrato da Mertens, palla in mezzo per Zielinsky che da due passi spara sul portiere. Al 96′ slalom di Elmas che salta 3 avversari e calcia di poco a lato. Partita che termina con momenti molto tesi.

 

TABELLINO DELLA GARA

 

Napoli: (4-4-2)- Ospina, Di Lorenzo, Manolas (Luperto 65′), Maksimovic (Hysaj 76′) , Ghoulam, Callejon, Allan, Fabian, Zielinsky, Mertens, Llorente (Elmas 73′)

A disposizione: Karnezis, Meret, Hysaj, Malcuit, Luperto, Rui, Elmas, Gaetano, Insigne, Lozano, Milik, Younes

 

Brescia: (4-3-1-2)- Joronen, Sabelli, Cistana, Chancellor, Martella, Bisoli, Tonali, Dessena (Romulo 73′), Spalek (Matri 84′), Donnarumma, Balotelli

A disposizione: Alfonso, Gastaldello, Ayé, Mateju, Matri, Morosini, Romulo, Zmrhal

 

 

ARBITRO : MANGANIELLO

ASSISTENTI : GORI – IMPERIALE

IV: DOVERI

VAR: VALERI

AVAR: MONDIN

 

Recupero: 4 minuti (p.t), 7 minuti (s.t)

 

Ammoniti: Manolas (17′), Sabelli (32′), Hysaj (77′),

 

A proposito dell'autore

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il secondo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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