NAPOLI – FOGGIA 2-2

NAPOLI – FOGGIA 2-2NAPOLI (4-4-2): Iezzo; Grava, Romito, Giubilato, Maldonado; Capparella (28′ st Grieco), Montesanto, Fontana, Bogliacino (40′ st Amodio); Sosa, Calaiò (20′ pt Pià). A disp. Gianello, Briotti, Gatti, De Palma. All. Reja FOGGIA (4-4-2): Marruocco, D’Alterio, Di Giorgio, Pagliarulo, Sportillo; Giordano, Moro, Stefani (24′ st Chiarello), Scarpa (1′ st Antonioni); Mounard, Cantoro. A disp. Efficie, Parisi, Maffucci, Quinto, Dasoul. All. Fiorucci ARBITRO: Tommasi di Bassano del GrappaAssistenti: Conca e SiragusaMARCATORI: 8’ e 13’ Cantoro (F), 10’ Fontana (N), 33’ Pià (N)NOTE: giornata fredda, campo pesante. Spettatori 25.000 circa. Ammoniti Di Giorgio, Pià, D’Alterio, Marruocco, Fontana. Al 20’ Calaiò esce per infortunio: sospetta distorsione alla caviglia. Al 28’ Marruocco respinge un rigore a Fontana. Angoli 9-0 per il Napoli. Recupero 3’ pt, 6’ st NAPOLI – Silvano Fiorucci non poteva sognare un congedo migliore dal Foggia. Molto difficilmente infatti il tecnico guiderà la squadra nella prossima gara contro la Lucchese: nei prossimi giorni la società darà l’annuncio di Gianni Simonelli quale nuovo tecnico dei rossoneri. Il tecnico di Saviano sembra aver bruciato Carlo Regno, uomo di fiducia del futuro trainer Davide Ballardini. Ed il destino ha voluto che Fiorucci cogliesse un punto d’oro grazie all’argentino Cantoro, unico attaccante vero del Foggia che lo stesso tecnico umbro non sembrava considerare più di tanto. L’ex punta di Sansovino ed Isernia ha punito come meglio non avrebbe potuto fare un Napoli entrato in partita soltanto dopo un quarto d’ora di pura confusione, con la difesa appisolatasi di fronte ai rapidi e guizzanti rossoneri che, per il resto, si sono limitati a controllare le sfuriate senza costrutto di una squadra che ha perso Calaiò ritrovando un Pià in buona forma. Ha pesato tanto l’assenza di capitan Montervino, in una gara in cui la difesa è sembrata soltanto la copia sbiadita di quella ammirata nelle migliori occasioni: gli scricchiolii di Chieti hanno avuto un pericoloso seguito.Partita tutta in salita per i padroni di casa, andati sotto già dopo pochi minuti a causa di un tiro dalla distanza di Cantoro che ha sorpreso Gianello. Neanche il tempo di esultare che Fontana ha pescato il jolly con un tiro al volo su assist di Bogliacino, un eurogol che non ha scoraggiato il Foggia. Nel giro di sei minuti è arrivato anche il terzo gol di una partita che si è fatta palpitante: svarione di Grava sulla destra, percussione di Cantoro che ha evitato anche Romito segnando in fuorigioco. Tutto ok per arbitro ed assistente, che hanno rimediato quando, alla mezz’ora, hanno generosamente concesso un rigore agli azzurri dopo che Pià ha fatto valere tutto il suo mestiere su Di Giorgio. Dischetto stonato per Fontana, il cui tiro (centrale) veniva ribattuto da Marruocco. Il brasiliano ha fatto di meglio quando, cinque minuti dopo, ha sfruttato a dovere un rinvio di Maldonado e, dopo aver superato in velocità un avversario, ha insaccato nella porta rossonera il gol del pari. Preziosa la prova del "grande escluso", entrato in campo soltanto per un infortunio che ha costretto Calaiò alla resa. Accertamenti medici serviranno a chiarire l’entità del problema alla caviglia di cui è rimasto vittima il bomber palermitano. A quel punto il Napoli ha cercato anche il tris, ma ha attaccato confusamente e così anche nella ripresa. Nel secondo tempo nessun episodio degno di nota da segnalare. Fiorucci ha azzeccato i cambi utili a difendere il prezioso bottino, Reja li ha sbagliati tanto che la squadra non è mai riuscita a guadagnare profondità sull’avversario: tanti cross in area per la testa di Sosa, che al cospetto di una difesa guardinga ne ha spizzate davvero poche. A fine gara, Fiorucci è corso a festeggiare sotto il settore riservato ai sostenitori rossoneri, ma nel dopogara le parole della dirigenza rossonera gli lasciavano ben poche speranze di restare in sella.

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