MOGGI, BERLUSCONI E CO. HANNO DANNEGGIATO I TIFOSI

Caro amico lettore. Alle prime ore del mattino inizio a fare il mio ragionamento, che verte su questo ultimo anno di campionato. Escludendo le squadre che sono appena retrocesse, che poi furono quelle ripescate per una regola scritta per non favorire il Napoli al ripescaggio, che avrebbero poco da dire, il loro posto in cadetteria sarebbe più che sufficiente, e dovrebbero essere anche felice di starci per parecchio tempo. Da questa situazione si potrebbe escludere solo il Lecce che si salvò sul campo, con un solo punto di differenza, a quota 42 ,mentre il Bologna fu retrocesso per una combine fatta, per tirare fuori dai guai la Fiorentina. Come si nota gira e rigira le squadre indiziate, sia per non retrocedere sia per risalire, sono sempre le stesse. Al momento escludendo le neoretrocesse, Treviso, Messina, Lecce, come da verdetto del campo, ci troveremmo di fronte ad una situazione comoda, in cui si potrebbero prendere in esame delle iniziative opportune, salvando il salvabile, è chiaro questo.

Il Torino, mi sembra ce la faccia ad arrivare in serie A, con le sue forze, entrerà tra le promosse in serie A. Fuori dal giro rimarrebbero ancora, Napoli, Bologna e Genoa, al momento in serie B (Genoa permettendo, vincitrice ai Play Off). Considerando che, non ci sono tante gare internazionali da disputare, poiché il campionato del mondo sarebbe appena finito, si potrebbe allungare il campionato di serie A delle unità occorrenti, per non scontentare nessuno e salvare le squadre indiziate di reato, che a mio avviso creeranno tanta confusione e non permetteranno di far partire nessun campionato. Ci sarà una rivoluzione, "nel vero senso della parola." Vi, immaginate quanti milioni di persone sono coinvolte in questa faccenda! Eppoi non si tratta di salvare il Messina, il Catania, la Reggina, con tutto il rispetto di queste onorevoli città del sud dell’Italia.

Qui si tratta di annullare cento anni di storia di calcio italiano contemporaneamente, signori!

Si parla di Juventus, Milan, Fiorentina e Lazio. Per queste ultime, si sono scomodati presidenti di Federazioni, con raccomandazioni, e roba varia. Addirittura per la Lazio, scese in campo a suo favore per "grazia ricevuta" del Presidente del Consiglio, Onorevole Berlusconi, che interpretò la retrocessione o la non iscrizione al campionato di questa società, un pericolo per lo Stato.

Il Cavaliere intravedeva una rivolta, e per questo motivo fece capire che, i debiti da spalmare dei laziali (oltre 300 milioni di Euro) potevano essere incassati, nel giro di venti anni. Così facendo abbiamo visto i romani di fede laziale iscritti al campionato. Come grazie e sempre al caro Presidente del Consiglio e Presidente del AC Milan, che per favorire l’elezione del suo candidato di partito "Forza Italia" alla regione siciliana Cuffaro, non si presero provvedimenti contro una irregolare iscrizione del Messina calcio. Non solo per questo personaggio, che poi dopo è stato molto discusso come politico anche per altre amicizie equivoche di quel momento. Il Napoli, Il Genoa, Il Torino, lo stesso Bologna nessuno di questi clubs ebbe il piacere di essere considerato, davano fastidio politicamente, non fosse altro che, le squadre di calcio che non ebbero favori, e furono penalizzate, erano tutte città di appartenenza alla politica di sinistra. A mio avviso questo campionato, senza le squadre che rischiano, non sarà un torneo apprezzato, ed avrà le sue difficoltà a partire, a causa degli sponsor e delle Tv a pagamento, che senza la presenza di squadre di grande interesse internazionale non rinnoveranno i loro contratti. Senza questi interventi economici interessantissimi, quasi la totalità delle loro entrate, nessuna società potrà, iniziare il campionato per ragioni economiche di non scarso rilievo. Allora ci troveremmo dopo poche partite a continuare a fare imbrogli per la sopravvivenza. Facendo continuare e allargare il giro vizioso, messo in essere da personaggi che erano noti a tutti, ma, nessuno osava parlare c’era un’omertà diffusa, una cupola ancora più grande di quella di "cosa nostra", per il maneggio di denaro che era quasi simile a quello che si realizza facendo, commercio di polvere bianca. Occorre avere coraggio e fare una verifica. E’ inverosimile non fare giocare i prossimi campionati, in attesa di nuove regole., la gente si distaccherebbe, da questo sport. Quelli che sono scoperti, e che dovranno dare spiegazioni, sono stati individuati. Facciamoli radiare da tutte le cariche sportive e pubbliche, se ci sono gli estremi per farlo. Non penalizziamo "i tifosi", patrimonio indiscusso di questo sport, che sono, incolpevoli. Questi episodi accaduti li avrebbero solo potuto immaginarli. Magari in presenza di un risultato non favorevole allo loro squadra del cuore. Altrimenti chi li avrebbe mai informati di queste situazioni deplorevoli. Loro per me vanno risparmiati, come pure, tutti i cittadini onesti, delle città implicate, all’oscuro di tutto. Non creiamo ancora vergogna, più di quanto non è stata già data al popolo napoletano e genovese (la parte genoana) che causa presidente incapace, hanno dovuto nascondere la testa sotto la sabbia per due anni. A Napoli solo adesso s’incomincia a parlare nuovamente di calcio, grazie al coraggio di un Presidente: il produttore cinematografico Aurelio De Laurentis, e alla competenza indiscussa di un DG, il Sig. P.P. Marino, che alcuni addetti ai lavori, lo assegnavano la seconda posizione nel settore specifico. Ma finito come sicuramente finirà la triste storia di quello identificato quale primo il Sig Moggi, non avrà più concorrenza . Sempre se questa differenza c’era davvero, che non ho mai notato. Il Signor Moggi nuotava in una piscina piena di miliardi di euro. Il nostro Dg Marino ha sempre avuto una piccola vasca da bagno disponibile, ed è stato capace di ottenere, risultati eccellenti. Per me è il primo in Italia, e forse non solo nel nostro paese.

A proposito dell'autore

Avatar

Post correlati

Translate »