MAZZARRI: "SIAMO STATI BRAVI, MA DOBBIAMO MIGLIORARE LA FASE REALIZZATIVA"; CANNAVARO: "DEDICHIAMO LA VITTORIA AI TIFOSI, CI SIAMO TOLTI GLI SCHIAFFI DI FACCIA!"

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Un Lavezzi versione talismano permette agli azzurri di disintegrare al 94esimo minuto della sfida al Sant'Elia l'ennesimo tabù, infliggendo la prima sconfitta al Cagliari di Cellino dal ritorno in serie A. In uno stadio ostico, che per l'ennesima volta ha dimostrato di accogliere i partenopei in modo tutt'altro che ospitale, intonando cori che non hanno fatto altro che confermare come la civiltà non sia dote che si acquista al supermarket, il Napoli vola nel paradiso della classifica raggiungendo la terza piazza e facendo sognare ad occhi aperti i tifosi azzurri. Non è mancata la contestazione in casa rossoblù per il gol del Pocho arrivato poco oltre il recupero di tre minuti assegnato dall'arbitro Rocchi, ma oggi in casa Napoli questo atteggiamento ha preso il nome di "cuore". Ed anche se prima di oggi questo Napoli mazzarriano non era certo vergine di "cuore", contro il Cagliari l'emozione non può che essere quella della prima volta tanto bramata. Per svariati e noti motivi. "Al di la del tabù ci tenevamo a vincere oggi, e la mia soddisfazione è maggiore per i tre punti al Sant'Elia che per la posizione in classifica – conferma il capitano azzurro Paolo Cannavaro – perché ci siamo tolti qualche schiaffo dalla faccia. Il mister ha dato un opportunità a chi gioca meno, ed i miei compagni hanno risposto benissimo dimostrando che qui c'è un gruppo che lavora. Ora a Roma ci attenderà una partita difficilissima".

 

"Il Napoli oggi ha condotto la partita ed ha giocato bene". Appare appagato mister Mazzarri nel post partita del Sant'Elia, e non potrebbe essere altrimenti. Ma senza dimenticare quanto di meno buono c'è stato in questa prestigiosa vittoria: "A volte ci manca il guizzo finale. Si tratta di un difetto che ci portiamo dietro da tanto tempo: impieghiamo troppo a segnare". Guardando la classifica si potrebbe facilmente pensare che migliorare questa squadra possa essere un impresa ardua. Ma nonostante tutto qualche lacuna tra le fila dell'organico azzurro esiste effettivamente, e non sarebbe certo Mazzarri ad opporsi a qualche arrivo: "Se a gennaio chiederò qualcosa? L'allenatore vorrebbe sempre i migliori giocatori del mondo, ma non si può prescindere dalle linee guida della società. Credo che fino ad ora stiamo facendo insieme alla dirigenza ottime cose". Il mister ha avuto ottime risposte anche per quanto riguarda alcune individualità tanto attese: "Sono rimasto contento soprattutto per Santacroce, ma anche per Sosa e Yebda. In modo particolare quest'ultimo sembra entrato bene nei nostri meccanismi, e ci da quella fisicità che ci mancava sulla mediana". Soddisfatto anche il d.g. azzurro Fassone: "Al di la del gol il Napoli ha imposto il suo gioco su un campo difficilissimo come quello di Cagliari. So che anche il Presidente è molto soddisfatto di questa prestazione, ma noi ce la mettiamo sempre tutta per dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Faremo tutto il possibile per mantenere questa bella posizione in classifica"

 

Non fa di questa sconfitta un dramma il difensore rossoblù Davide Astori: "Nel primo tempo il Napoli non ci ha dato punti di riferimento e ci ha messo in difficoltà, poi abbiamo preso le misure e abbiamo giocato alla pari. Abbiamo perso contro una grande squadra, anche se c'è stato un pizzico d'ingenuità sull'ultima occasione, forse per un eccesso di generosità scaturita dalla volontà di vincere a tutti i costi. Siamo andati in sette a saltare e ci siamo fatti sorprendere".

 

Gli fa eco il suo presidente Cellino: "Devo fare i complimenti sia al Cagliari che al Napoli perché hanno cercato entrambi di vincere fino alla fine. Poi il calcio è un gioco, e può andare a finire anche così. Che Dio benedica queste due squadre".

Un insolita versione parrocchiale di Cellino non distoglierà dal risultato finale di questa sera: Cagliari 0, Napoli 1. Avesse frequentato il seminario con qualche anno d'anticipo il presidente rossoblù, forse oggi questa partita sarebbe tanto carica di tensioni e aspettative.

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